Ischia Jazz Spring 2010
Apr 8, 2010 Eventi e Manifestazioni, Uncategorized
Ischia Jazz Spring 2010 è una manifestazione dedicata alla memoria di Jimi Hendrix in occasione del 40º anniversario della sua scomparsa.

Informazioni e Programma sul sito ufficiale: http://www.associazioneischiajazz.it/
Otranto Jazz Festival, la musica tra i due mari.
Apr 7, 2010 Eventi e Manifestazioni

Si apre il 23 luglio la seconda edizione di Otranto Jazz Festival, tra gli ospiti alcuni dei migliori jazzisti del scena nazionale e internazionale: Eddi Gomez, il duo americano Tuck & Patti, il Circle Trio di Bebo Ferra, l’X-Press Trio di Gianni Serino con il quale suonerà per la prima volta Rodney Holmes, il batterista di Carlos Santana. E ancora, Gegè Telesforo Quintet, Barioca Quartet, i quintetti Silvano Borzacchiello e Oxyde e il salentino Luca Negro Quartet. Queste le formazioni che si alterneranno sul palco del fossato del castello di Otranto, cuore di un evento nato per diffondere un genere musicale senza tempo e favorire lo scambio culturale tra professionisti del jazz.
In bilico tra l’Adriatico e lo Jonio, da sempre punto d’approdo dei naviganti di Oriente e Occidente, Otranto è la sintesi di un ricco meticciato culturale che si sposa allo spirto del festival il cui filo conduttore risiede nelle contaminazioni tra i tanti stili del jazz. Ai suoi variegati panorami sonori è dedicato il programma dell’edizione 2010: nove concerti ad ingresso gratuito, tre ogni giorno con inzio alle ore 18.30. Sarà una piacevole maratona per appassionati, curiosi e “viaggiatori della notte”. La musica dal vivo lascerà il posto a dj set, permettendo a chi lo desidera di ballare nello spazio dell’Hospitality Village, allestito nel verde del giardino, dove oltre al palco vengono ospitati stand informativi, gastronomici, enologici e commerciali.
OJT, organizzato dall’Associazione Otranto Jazz Festival, promosso dal Comune, patrocinato dalla Provincia di Lecce e dalla Regione Puglia, è un vero e propri viaggio nel jazz colto, popolare, urbano, rurale, bianco e nero. Durante la manifestazione lungo le vie di Otranto sfileranno street band sfidandosi a colpi di ottone e brani Dixie, l’allegro ritmo degli anni Venti nato nei quartieri neri di New Orleans, mentre al tramonto i tanti locali organizzeranno aperitivi con musica dal vivo.
Un Festival di prestigio arricchito da una sezione didattica per professionisti e appassionati
La seconda edizione, curata nella direzione artistica dal chitarrista Luca Giugno, vanta una sezione didattica di grande interesse per musicisti e appasionati di un genere che incarna lo spirito della cultura contemporanea. Dal 22 luglio fino al termine della manisfestazione, si svolgeranno seminari e master class per professionisti e appassionati di jazz interessati a perfezionare la propria formazione. Full immersion e giornate di perfezionamento sono affidate ad un artista d’eccezione , il contrabbassista Eddie Gomez e ad un pool di docenti di fama internazionale quali il chitarrista Garrison Fewell, il flautista Matt Marvuglio, il sassofonista Marco Pignataro, docenti del Berklee College of Music di Boston, il batterista Massimo Manzi, il pianista Teo Ciavarella e l’arrangiatore Roberto Spadoni. Inoltre gli americani Tuck & Patti, il duo Chitarra e voce più famoso al mondo, terranno una masterclass pomeridiana.
La pittura incontra la musica dal vivo. Dal 18 luglio una mostra di ritratti di grandi artisti della scena jazz di Alessandro Curadi
Tra le inziative promosse da OJF c’è anche la personale del jazz painter milanese Alessandro Curadi. I suoi acquarelli saranno esposti nella Galleria Cego della Torre Matta, si tratta di ritratti di molti “big” della scena jazz internazionale fissati sulla carta durante i concerti. L’artista, che collabora con il portale www.allaboutjazz.it con reportarge pittorici, coniuga il segno con il ritmo musicale e il colore con l’energia delle note con risultati di grande impatto visivo. In occasione del festival, come sua consuetudine, realizzerà i ritratti degli artisti durante le perfomance musicali.
Per info: www.otrantojazzfestival.com
ROSWELL RUDD QUARTET al XI Edizione di Crossroads
Feb 25, 2010 Eventi e Manifestazioni

Concerto di sabato 27 febbraio 2010
PIACENZA, TEATRO PRESIDENT, ORE 21:15
“Piacenza Jazz Fest”
ROSWELL RUDD QUARTET
Sunny Kim – voce; Roswell Rudd – trombone;
Lafayette Harris – pianoforte; Ken Filiano – contrabbasso
L’edizione 2010 di Crossroads, l’undicesima del festival itinerante organizzato da Jazz Network e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, prenderà il via sabato 27 febbraio al Teatro President di Piacenza (con inizio del concerto alle ore 21:15). Per l’inaugurazione del festival è stato invitato un musicista che ha segnato la storia del jazz del secondo Novecento: Roswell Rudd. Il trombonista statunitense si presenterà alla testa del suo nuovo quartetto, che intreccia la creatività jazzistica con ammalianti sonorità africane e che si avvale di musicisti che garantiscono alla musica una spiccata valenza multietnica: Sunny Kim (voce), Lafayette Harris (pianoforte) e Ken Filiano (contrabbasso). Il concerto è organizzato in collaborazione con il Piacenza Jazz Club nell’ambito del “Piacenza Jazz Fest”. Biglietti: intero euro 13, ridotto 10.
Una svolta notevole quella di Roswell Rudd (nato in Connecticut nel 1935): annoverato tra i massimi esponenti del free jazz storico, col suo più recente quartetto multietnico ha imboccato una direzione di notevole spontaneità melodica, realizzando un omaggio alle musiche dell’Africa (e il Mali in particolare) la cui immediatezza d’ascolto non rinuncia alla profondità dell’esplorazione musicale, ricorrendo addirittura a un passo swingante. È una musica che viene così diretta dal cuore da sembrare una provocazione, come il più tagliente free cui Rudd ci aveva abituati. Del resto, questa nuova esplorazione di Rudd non è avulsa dal suo passato artistico: entrato nella storia della musica afro-americana per il notevole apporto che ha fornito al movimento del free jazz, Rudd è in verità sempre stato un musicista curioso e versatile, capace di inserirsi in qualsiasi situazione jazzistica (i suoi esordi giovanili sono addirittura legati al più tradizionale dixieland). Soprattutto, Rudd non ha mai mancato di sottolineare il legame della sua musica con una matrice africana che ora emerge prepotentemente in tutta la sua ammaliante bellezza. Nonostante questa sua immediata fruibilità, la recente musica di Rudd non rompe quindi con lo spirito impegnato delle sue più celebri e durature collaborazioni, che lo hanno visto al fianco di Archie Shepp, Cecil Taylor, Steve Lacy e John Tchicai.
Tags: Jazz
C.J. Everett & Geoff Warren Confluences Quintet a Sabato in Concerto Jazz.
Feb 24, 2010 Eventi e Manifestazioni
Sabato 6 marzo 2010, alle 18, la rassegna Sabato in Concerto Jazz 2009/2010, promossa dalla Fondazione Pescarabruzzo, con la collaborazione dell’AICS Pescara, propone il concerto del C.J. Everett & Geoff Warren Confluences Quintet. L’ingresso al concerto è libero.
Il Confluences Quintet guidato da C.J. Everett e Geoff Warren è una formazione dove l’incontro e le confluenze, appunto, sono al primo posto. Il batterista americano e il flautista inglese tracciano la linea artistica del quintetto unendo la tradizione del bop con l’accento musicale moderno, il divertimento, il gusto dell’improvvisazione con le dinamiche più sperimentali.
A loro si uniscono tre musicisti italiani, esperti e molto affiatati, tra loro come Cristian Panetto, Marco Di Battista e Giorgio Pelagatti. E, ancora, in questo modo, si aggiungono l’estrema compattezza della sezione ritmica formata da Everett e Pelagatti, l’impasto sonoro elegante di flauto e sax alto.
Il repertorio si compone di temi originali di Geoff Warren e Cristian Panetto e guarda in maniera varia alla tradizione del jazz passando da Dizzy Gillespie a Wayne Shorter e ad altri maestri della storia del jazz: una scelta improntata alla sinesi tra gli standard e il jazz modale, sia nella scelta dei brani che nella scrittura.
C.J. Everett vanta collaborazioni con Ornette Coleman e Harold Danko e porta nel quintetto, con la sua esperienza e con la sua classe, l’impronta della tradizione ma anche la necessità di ampliare quel linguaggio con suoni e modalità più attuali. Geoff Warren, dal canto suo, è animato da un forte eclettismo, tipicamente inglese, e da una costante ricerca per nuove strade espressive, dalla musica contemporanea al jazz e alla musica etnica, superando in modo coerente e creativo le distinzioni di genere.
Il prossimo appuntamento con Sabato in Concerto Jazz è per sabato 20 marzo 2010 con il concerto in piano solo di Michele Di Toro.
Tags: Jazz
Bergamo Jazz 2010 dal 19 al21 marzo.
Feb 24, 2010 Eventi e Manifestazioni, Uncategorized
Partono le prevendite di “Bergamo Jazz 2010”, che dal 19 al 21 marzo, con la direzione artistica di Paolo Fresu, saluterà l’arrivo della primavera con numerosi appuntamenti al Teatro Donizetti e in altri spazi della città. Da lunedì 8 febbraio sono in vendita gli abbonamenti per i concerti al Teatro Donizetti, mentre da lunedì 15 saranno disponibili i biglietti per le singole serate e per alcuni degli eventi collaterali ospitati al Teatro Sociale e all’ex Chiesa della Maddalena.
Prezzi abbonamenti: da 17 a 67 euro. Prezzi biglietti Teatro Donizetti: da 8 a 31 euro, inclusi diritti di prevendita (possessori Giovani Card da 5,50 a 23 euro, inclusi diritti di prevendita). Prezzi biglietti concerto all’ex Chiesa della Maddalena di sabato 20 e concerti al Teatro Sociale: 11 euro (Giovani Card 8 euro), con diritto di prelazione per gli abbonati. Sia gli abbonamenti che i biglietti si possono acquistare presso la Biglietteria del Teatro Donizetti, aperta dal lunedì al sabato dalle ore 13 alle 20,30, oppure on line (www.teatrodonizetti.it). Per informazioni: tel. 4160601/02/03.
Venerdì 19 marzo, la prima delle tre serate al Teatro Donizetti verrà aperta alle ore 21 dall’inedito faccia a faccia tra due fuoriclasse del jazz del Vecchio Continente: il fisarmonicista francese Richard Galliano e il clarinettista e sassofonista inglese John Surman. La loro esibizione sarà seguita da quella di una delle ultime leggende viventi del jazz: Ahmad Jamal, il pianista prediletto da Miles Davis. Il quasi ottantenne musicista di Pittsburgh si produrrà alla testa di un quartetto comprendente il bassista James Cammack, il batterista Herlin Riley e il percussionista Manolo Badrena, già componente negli anni Settanta dei Weather Report.
Sabato 20 sono previsti due degli eventi collaterali a pagamento: la solo performance di John Surman (ex Chiesa della Maddalena, ore 12) e il doppio concerto al Teatro Sociale (ore 16) con il trio Plug (con Gianluca Petrella al trombone, Andrea Lombardini al basso elettrico e Giovanni Giorgi alla batteria) e con il pianista Claudio Angeleri che nell’occasione presenterà il suo nuovo progetto denominato Moods. In serata (ore 21), al Teatro Donizetti si potranno invece ascoltare il Moscow Art Trio, una delle più interessanti formazioni europee (con Misha Alperin al pianoforte, Arkady Shilkloper a corno e flicorno e Sergey Starostin al clarinetto), e il nuovo quintetto di Enrico Rava. Il più internazionale dei jazzisti italiani sarà affiancato da Gianluca Petrella al trombone, Giovanni Guidi al pianoforte, Gabriele Evangelista al contrabbasso e da Fabrizio Sferra alla batteria.
Rava sarà anche protagonista dell’ultimo evento collaterale a pagamento, in programma domenica 21 al Teatro Sociale (ore 18): all’inedito duo tra il trombettista di origine triestina e Gianluigi Trovesi seguirà la proiezione del film “Il giro del giorno in 80 mondi”. Al Teatro Donizetti (ore 21) i riflettori saranno prima puntati sul pianista cubano Omar Sosa e poi sul San Francisco Jazz Collective. Artefice di un affascinante mix che ingloba elementi caraibici, africani e, ovviamente jazzistici, Omar Sosa guiderà il suo Afreecanos Quintet, gruppo multietnico che allinea la cantante maliana Mamani Keita, il mozambicano Childo Thomas (basso), i cubani Leandro Saint-Hill (sax alto e flauto) e Julio Barreto (batteria).
Il San Francisco Jazz Collective, sorta di all-stars delle ultime generazioni di jazzisti d’oltre Atlantico, renderà omaggio al glorioso pianista e compositore Horace Silver, schierando il trombettista Avishai Cohen, i sassofonisti Miguel Zenon e Mark Turner, il trombonista Robin Eubanks, il vibrafonista Stefon Harris, il pianista Edward Simon, il contrabbassista Matt Penman e il batterista Eric Harland.