Swing Out Sister al Catania Jazz.
Feb 10, 2010 Eventi e Manifestazioni, Uncategorized

Gli appuntamenti della XXVII stagione di concerti continuano mercoledì 10 febbario 2010 con il concerto degli Swing Out Sister, una serata da non perdere per gli amanti delle atmosfere da “nightclub”, grazie alla miscela pop e jazz del gruppo inglese.
Gli Swing Out Sister, capitanati dal tastierista Andy Connell e dalla vocalist Corinne Drewery, dopo aver scalato negli anni ‘80 le classifiche mondiali con hit come “Breakout” hanno infatti avuto una svolta jazz, soul e R&B nelle loro ultime pubblicazioni e nelle riproposizioni dei loro classici.
EuroJazz Festival Ivrea e Canavese 2010
Feb 5, 2010 Eventi e Manifestazioni, Uncategorized

Si svolgerà dal 9 al 14 marzo 2010 la trentesima edizione di Euro Jazz Festival Ivrea, rassegna internazionale tra le più longeve nel panorama musicale primaverile e che ogni anno offre al ciclo degli eventi italiani il meglio della musica jazz. In cartellone nelle sei serate artisti italiani e stranieri come Stefano Bollani con il suo Danish Trio, Claudio Fasoli, Francesco Cafiso, Boltro, Enten Eller & Javier Girotto, Till Brönner e altri. Nel corso della rassegna sono previsti concerti aperitivo e dopo festival, mostre e presentazioni editoriali dedicate al jazz. Ulteriori info sul sito www.jazzaicscontromusica.com
Casa del jazz: Una giornata dedicata a Steve Lacy.
Gen 22, 2010 Eventi e Manifestazioni

Una serata per ricordare il sopranista e compositore Steve Lacy morto nel giugno 2004. A proporla è la Casa del Jazz che, per oggi alle 19, ha organizzato l’appuntamento «Steve Lacy night. Lift the bandstand». La figura del musicista sarà evocata mediante parole, immagini e soprattutto suoni, affidati alla maestrìa di Riccardo Fassi, collaboratore in più occasioni del jazzista americano (anche in due cd: «Belleville», colonna sonora del film di Marco Turco «Vite in sospeso» e «Dummy. Steve Lacy meets the R.Fassi trio» del 2002). Si inizia, con il coordinamento di Luigi Onori, con l’ascolto di registrazioni inedite di Steve Lacy e la testimonianza diretta di Fassi, Ettore Fioravanti, Steve Cantarano. Alle 19.40 -dopo una rapida introduzione- verrà proiettato il documentario «Steve Lacy-Lift the Bandstand» diretto da Peter Bull. Realizzato nel 1985, il filmato dura cinquanta minuti e vede Lacy raccontare il proprio complesso itinerario artistico nonché suonare con il suo gruppo che allora comprendeva Irene Aebi, Steve Potts, Bobby Few, Jean-Jacques Avenel ed Oliver Johnson. Alle 20.30 inizierà il concerto del Riccardo Fassi Sextet, in un set unico. Il pianista ha chiamato accanto a sé Massimo Pirone (trombone), Achille Succi (sax alto, clarinetto basso), Marcello Allulli (sax soprano e tenore), Cantarano (contrabbasso) e Fioravanti (batteria).
Paolo Conte in Concerto.
Gen 21, 2010 Eventi e Manifestazioni

Paolo Conte, Maestro per eccellenza della musica italiana, lunedì 22 febbraio 2010 ritorna nel Triveneto con un esclusivo concerto, in programma al Gran Teatro di Padova.
L’atmosfera raccolta della moderna location consentirà di apprezzare al meglio le raffinate sonorità del repertorio dell’avvocato della canzone italiana, che per l’occasione sarà affiancato da una band di straordinari musicisti, come: Daniele di Gregorio (pianoforte, batteria e marimba), Jino Touche (contrabbasso e chitarra), Daniele dall’Omo (chitarra), Massimo Pitzianti (pianoforte, tastiera, fisarmonica, bandoneon, clarinetto e sax baritono), Claudio Chiara (basso, tastiera, fisarmonica, sassofoni e flauto), Luca Velotti (sassofoni e clarinetto), Lucio Caliendo (oboe, fagotto, percussioni e tastiera) e Piergiorgio Rosso (violino).
La musica di Paolo Conte fluttua tra il jazz di New Orleans o di Duke Ellington, la raffinata chanson francese di Jacques Brel o la stralunata poetica di Leonard Cohen.
La sua voce è uno strumento unico ed inconfondibile, in grado di infondere un colore ed un’emozione che sembrano perfette per le sue storie permeate di struggenti malinconie, come anche di forti passioni.
Le sue canzoni sono un continuo sperimentare contaminazioni tra stili diversi, con sapienza, intelligenza e forza seduttiva, con una generosa apertura e riscoperta, nei confronti di un jazz italiano, assolutamente meritoria, e che rappresenta una posizione forse unica all’interno del panorama dei cantautori nazionali.
La sua forte personalità assume degli accenti di nobiltà e antiretorica, assolutamente originali, con tinte vagamente decadenti, specie negli ultimi lavori.
La sua straordinaria carriera lo ha portato ad esibirsi più volti nei templi della canzone, quali l’Olympia di Parigi, o della musica jazz, come il Blue Note di New York, a partecipale inoltre ai principali festival jazzistici mondiali (Montreux, Montreal, Nancy) e ad incidere finora più di venti cd e dvd.
Tornano gli “Incognito”.
Gen 20, 2010 Eventi e Manifestazioni, Uncategorized

Trent’anni di fortunata carriera. Domani al Piper arrivano gli Incognito, pionieri della scena britannica acid jazz. Nel 2010 cade il trentennale del loro debutto e la band sceglie di festeggiarlo con un lungo tour che parte proprio da Roma. Una città molto amata dal gruppo di Jean Paul “Bluey” Maunick. Mai prima d’ora, però, gli Incognito avevano suonato al Piper. Nel 1981 fu «Jazz Funk», album quasi interamente strumentale, a rivelare al mondo il talento dell’ensemble britannico. Da allora hanno pubblicato altri 13 album, per arrivare al recente «Tales from the beach», uscito nella primavera del 2008 e seguito dall’album di versioni alternative «More tales remixed». La particolarità del gruppo britannico sta nell’aver creato un sound peculiare, che ha contribuito a definire il genere ormai universalmente noto come acid jazz. Prendendo spunto dal jazz e dal funk, arricchiti con atmosfere «acide», Bluey e compagni hanno dato vita a un mondo musicale inconfondibile, ottenendo negli anni grandi successi. L’apice della loro carriera risale al ’92, anno dell’album «Tribes, vibes and scribes», lanciato dalla celebre cover di «Don’t you worry ’bout a thing», classico di Stevie Wonder. Oggi, al fianco di Bluey, negli Incognito suonano i vocalist Melonie Crosdale, Tony Momrelle e Joy Rose, Peter Biggin alla batteria e alle percussioni, Matt Cooper alle tastiere, Francis Hylton al basso, Sid Gauld alla tromba, Trevor Mires al trombone e Aaron Peters al sax. Un appuntamento prezioso per chi ama ballare e divertirsi con musica di qualità, godendo di arrangiamenti raffinati, grandi voci e di un’energia che dopo trent’anni di concerti non accenna a scemare. I biglietti per il concerto sono in vendita a 26 euro, attraverso i circuiti greenticket, helloticket e ticketone.