Venezze Jazz Festival 2010: Inaugurazione con Joey Calderazzo, tra USA, Africa e Italia.

Presso l’auditorium del Conservatorio F. Venezze di Rovigo, straordinaria esibizione del pianista jazz Joey Calderazzo, supportato da un inedito ensemble “afro” composto da contrabbasso, batteria e alcune percussioni rigorosamente legate alle sonorità del continente nero.

Strumentista caratterizzato da un tocco superbamente ispirato e una ritmica incalzante, potente e virtuosistica fino al parossismo, Calderazzo ha stupito il pubblico con un mix incredibile di fantasia musicale e simpatia tipicamente italoamericana (madre napoletata, padre calabrese). Di grandissima efficacia, tanto nelle sopraccitate evoluzioni “jam”, quanto negli assoli più poeticamente distesi, Calderazzo ha da subito conquistato il numeroso pubblico con il suo carattere informale ed empatico. Perfetti anche i compagni A. J. Brown al contrabbasso, Brevan Hampden alle percussioni, e Larry Draughn Jr. alla batteria, quest’ultimo veramente degno di nota per forza, precisione e dinamica. Insomma, una serata da ricordare. Si ringrazia il Conservatorio F. Venezze, specie nella persona del direttore artistico della rassegna, Marco Tamburini, per l’estrema qualità delle sue scelte musicali.

 

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