Posts Tagged ‘Jazz’

ROSWELL RUDD QUARTET al XI Edizione di Crossroads

Giovedì, Febbraio 25th, 2010

Concerto di sabato 27 febbraio 2010

PIACENZA, TEATRO PRESIDENT, ORE 21:15
“Piacenza Jazz Fest”
ROSWELL RUDD QUARTET
Sunny Kim – voce; Roswell Rudd – trombone;
Lafayette Harris – pianoforte; Ken Filiano – contrabbasso

L’edizione 2010 di Crossroads, l’undicesima del festival itinerante organizzato da Jazz Network e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, prenderà il via sabato 27 febbraio al Teatro President di Piacenza (con inizio del concerto alle ore 21:15). Per l’inaugurazione del festival è stato invitato un musicista che ha segnato la storia del jazz del secondo Novecento: Roswell Rudd. Il trombonista statunitense si presenterà alla testa del suo nuovo quartetto, che intreccia la creatività jazzistica con ammalianti sonorità africane e che si avvale di musicisti che garantiscono alla musica una spiccata valenza multietnica: Sunny Kim (voce), Lafayette Harris (pianoforte) e Ken Filiano (contrabbasso). Il concerto è organizzato in collaborazione con il Piacenza Jazz Club nell’ambito del “Piacenza Jazz Fest”. Biglietti: intero euro 13, ridotto 10.

Una svolta notevole quella di Roswell Rudd (nato in Connecticut nel 1935): annoverato tra i massimi esponenti del free jazz storico, col suo più recente quartetto multietnico ha imboccato una direzione di notevole spontaneità melodica, realizzando un omaggio alle musiche dell’Africa (e il Mali in particolare) la cui immediatezza d’ascolto non rinuncia alla profondità dell’esplorazione musicale, ricorrendo addirittura a un passo swingante. È una musica che viene così diretta dal cuore da sembrare una provocazione, come il più tagliente free cui Rudd ci aveva abituati. Del resto, questa nuova esplorazione di Rudd non è avulsa dal suo passato artistico: entrato nella storia della musica afro-americana per il notevole apporto che ha fornito al movimento del free jazz, Rudd è in verità sempre stato un musicista curioso e versatile, capace di inserirsi in qualsiasi situazione jazzistica (i suoi esordi giovanili sono addirittura legati al più tradizionale dixieland). Soprattutto, Rudd non ha mai mancato di sottolineare il legame della sua musica con una matrice africana che ora emerge prepotentemente in tutta la sua ammaliante bellezza. Nonostante questa sua immediata fruibilità, la recente musica di Rudd non rompe quindi con lo spirito impegnato delle sue più celebri e durature collaborazioni, che lo hanno visto al fianco di Archie Shepp, Cecil Taylor, Steve Lacy e John Tchicai.

C.J. Everett & Geoff Warren Confluences Quintet a Sabato in Concerto Jazz.

Mercoledì, Febbraio 24th, 2010

Sabato 6 marzo 2010, alle 18, la rassegna Sabato in Concerto Jazz 2009/2010, promossa dalla Fondazione Pescarabruzzo, con la collaborazione dell’AICS Pescara, propone il concerto del C.J. Everett & Geoff Warren Confluences Quintet. L’ingresso al concerto è libero.
Il Confluences Quintet guidato da C.J. Everett e Geoff Warren è una formazione dove l’incontro e le confluenze, appunto, sono al primo posto. Il batterista americano e il flautista inglese tracciano la linea artistica del quintetto unendo la tradizione del bop con l’accento musicale moderno, il divertimento, il gusto dell’improvvisazione con le dinamiche più sperimentali.
A loro si uniscono tre musicisti italiani, esperti e molto affiatati, tra loro come Cristian Panetto, Marco Di Battista e Giorgio Pelagatti. E, ancora, in questo modo, si aggiungono l’estrema compattezza della sezione ritmica formata da Everett e Pelagatti, l’impasto sonoro elegante di flauto e sax alto.
Il repertorio si compone di temi originali di Geoff Warren e Cristian Panetto e guarda in maniera varia alla tradizione del jazz passando da Dizzy Gillespie a Wayne Shorter e ad altri maestri della storia del jazz: una scelta improntata alla sinesi tra gli standard e il jazz modale, sia nella scelta dei brani che nella scrittura.
C.J. Everett vanta collaborazioni con Ornette Coleman e Harold Danko e porta nel quintetto, con la sua esperienza e con la sua classe, l’impronta della tradizione ma anche la necessità di ampliare quel linguaggio con suoni e modalità più attuali. Geoff Warren, dal canto suo, è animato da un forte eclettismo, tipicamente inglese, e da una costante ricerca per nuove strade espressive, dalla musica contemporanea al jazz e alla musica etnica, superando in modo coerente e creativo le distinzioni di genere.
Il prossimo appuntamento con Sabato in Concerto Jazz è per sabato 20 marzo 2010 con il concerto in piano solo di Michele Di Toro.

Bergamo Jazz 2010 dal 19 al21 marzo.

Mercoledì, Febbraio 24th, 2010

Partono le prevendite di “Bergamo Jazz 2010”, che dal 19 al 21 marzo, con la direzione artistica di Paolo Fresu, saluterà l’arrivo della primavera con numerosi appuntamenti al Teatro Donizetti e in altri spazi della città. Da lunedì 8 febbraio sono in vendita gli abbonamenti per i concerti al Teatro Donizetti, mentre da lunedì 15 saranno disponibili i biglietti per le singole serate e per alcuni degli eventi collaterali ospitati al Teatro Sociale e all’ex Chiesa della Maddalena.

Prezzi abbonamenti: da 17 a 67 euro. Prezzi biglietti Teatro Donizetti: da 8 a 31 euro, inclusi diritti di prevendita (possessori Giovani Card da 5,50 a 23 euro, inclusi diritti di prevendita). Prezzi biglietti concerto all’ex Chiesa della Maddalena di sabato 20 e concerti al Teatro Sociale: 11 euro (Giovani Card 8 euro), con diritto di prelazione per gli abbonati. Sia gli abbonamenti che i biglietti si possono acquistare presso la Biglietteria del Teatro Donizetti, aperta dal lunedì al sabato dalle ore 13 alle 20,30, oppure on line (www.teatrodonizetti.it). Per informazioni: tel. 4160601/02/03.

Venerdì 19 marzo, la prima delle tre serate al Teatro Donizetti verrà aperta alle ore 21 dall’inedito faccia a faccia tra due fuoriclasse del jazz del Vecchio Continente: il fisarmonicista francese Richard Galliano e il clarinettista e sassofonista inglese John Surman. La loro esibizione sarà seguita da quella di una delle ultime leggende viventi del jazz: Ahmad Jamal, il pianista prediletto da Miles Davis. Il quasi ottantenne musicista di Pittsburgh si produrrà alla testa di un quartetto comprendente il bassista James Cammack, il batterista Herlin Riley e il percussionista Manolo Badrena, già componente negli anni Settanta dei Weather Report.

Sabato 20
sono previsti due degli eventi collaterali a pagamento: la solo performance di John Surman (ex Chiesa della Maddalena, ore 12) e il doppio concerto al Teatro Sociale (ore 16) con il trio Plug (con Gianluca Petrella al trombone, Andrea Lombardini al basso elettrico e Giovanni Giorgi alla batteria) e con il pianista Claudio Angeleri che nell’occasione presenterà il suo nuovo progetto denominato Moods. In serata (ore 21), al Teatro Donizetti si potranno invece ascoltare il Moscow Art Trio, una delle più interessanti formazioni europee (con Misha Alperin al pianoforte, Arkady Shilkloper a corno e flicorno e Sergey Starostin al clarinetto), e il nuovo quintetto di Enrico Rava. Il più internazionale dei jazzisti italiani sarà affiancato da Gianluca Petrella al trombone, Giovanni Guidi al pianoforte, Gabriele Evangelista al contrabbasso e da Fabrizio Sferra alla batteria.

Rava sarà anche protagonista dell’ultimo evento collaterale a pagamento, in programma domenica 21 al Teatro Sociale (ore 18): all’inedito duo tra il trombettista di origine triestina e Gianluigi Trovesi seguirà la proiezione del film “Il giro del giorno in 80 mondi”. Al Teatro Donizetti (ore 21) i riflettori saranno prima puntati sul pianista cubano Omar Sosa e poi sul San Francisco Jazz Collective. Artefice di un affascinante mix che ingloba elementi caraibici, africani e, ovviamente jazzistici, Omar Sosa guiderà il suo Afreecanos Quintet, gruppo multietnico che allinea la cantante maliana Mamani Keita, il mozambicano Childo Thomas (basso), i cubani Leandro Saint-Hill (sax alto e flauto) e Julio Barreto (batteria).

Il San Francisco Jazz Collective, sorta di all-stars delle ultime generazioni di jazzisti d’oltre Atlantico, renderà omaggio al glorioso pianista e compositore Horace Silver, schierando il trombettista Avishai Cohen, i sassofonisti Miguel Zenon e Mark Turner, il trombonista Robin Eubanks, il vibrafonista Stefon Harris, il pianista Edward Simon, il contrabbassista Matt Penman e il batterista Eric Harland.

Valdarno Jazz Winter Festival

Mercoledì, Febbraio 24th, 2010

Dal 27 febbraio al 18 marzo ‘Valdarno Jazz Winter Festival’ con due concerti evento: la Scott Henderson Band il 4 marzo e la lezione concerto di John Halliwell il 12.

Va bene che il jazz e’ un genere musicale ormai di moda, ma la fortuna di ascoltare musica di qualita’ e di essere guidati nell’ascolto da lezioni concerto rappresenta una grande occasione per tutti, appassionati e irrefrenabili amanti del bello. L’appuntamento e’ in terra valdarnese dal 27 febbraio al 18 marzo per la 15esima edizione del festival omonimo. Un’edizione speciale che unisce ai ‘live’ di livello internazionale, guide all’ascolto con il musicologo Enrico Merlin, proiezione di documentari sulla ’societa’ del jazz’ e lezioni concerto con John Helliwell, il sassofonista dei Supertramp. Si comincia il 27 febbraio a Terranuova con Daniele Malvisi, direttore della kermesse, e la presentazione del nuovo cd ‘Storie Nascoste’; un album con brani stilisticamente molto diversi tra loro, ma accomunati dal medesimo spirito critico nei confronti dell’informazione e dei media in generale. Il 4 marzo e’ poi la volta del concerto evento della Scott Henderson Band. Per il 5 marzo il cartellone prevede il concerto di ‘Marta Raviglia’. Appuntamento speciale domenica 7 marzo con la lezione concerto di John Helliweel, ad ingresso gratuito. Il Valdarno Jazz Festival prosegue il 12 marzo con la guida all’ascolto del musicologo Enrico Merlin. Il 14 marzo sara’ la volta del quartetto ‘Sax for fun’ con ospite Javier Girotto, sempre a ingresso gratuito. Il festival chiudera’ il 18 marzo a Terranuova con un altro concerto evento, quello del quartetto Philip Harper. Ad eccezione degli appuntamenti gratis, l’ingresso ai concerti e’ di 10 euro; 12 euro per il concerto dello Scott Henderson Trio.

Fonte: Toscana.tv

L’Italian Jazz Ensemble alla Stagione di musica da camera.

Martedì, Febbraio 23rd, 2010

Dal 25 febbraio al 25 marzo si terrà ad Alba e Gallo Grinzane la XXXIII Stagione di Musica da Camera, sette concerti con ingresso gratuito.
Scrive Nicola Davico: “…musica colta, forme d’arte parallele, il jazz, il musical ed altre contaminazioni tra letteratura e arti visive. Riflettori puntati su musicisti più giovani e non meno talentuosi, chiamati in questa rassegna ad interpretare composizioni più classiche. Tra le novità da segnalare, un concerto dedicato alla fisarmonica, strumento da sempre considerato popolare nell’accezione meno positiva del termine, che darà sfoggio delle sue molteplici possibilità espressive. Una stagione fresca, senza alcun dubbio”.
Il primo appuntamento è per giovedì 25 febbraio, alle 21, nella sala storica Teatro Sociale «Giorgio Busca» di Alba, in piazza Vittorio Veneto 3, con l’Italian Jazz Ensemble: Gigi Di Gregorio ai sassofoni, Roberto Chiriaco al contrabbasso, Fabio Gorlier al pianoforte, Edoardo Bellotti alla batteria e la voce di Daniela Caggiano.

Seguici su:

twitter

Cerca