TUSCIA IN JAZZ FESTIVAL

Giugno 15th, 2010

Al via da luglio l’attesissimo Tuscia in Jazz Festival - Soriano nel Cimino, Bagnoregio, Nepi, Canepina, Vasanello, le location. Un viaggio dal sud al nord nella provincia a suon di jazz. Dal 8 luglio al 14 agosto il Tuscia in Jazz proporrà oltre 90 concerti a titolo gratuito. Questo però non sarà sinonimo di scarsa qualità, anzi, tantissime le star del jazz nazionale e internazionale in programma.
Kurt Rosenwinkel, Antonio Sanchez, Dave Liebman, Eddie Gomez, Danilo Rea, Dado Moroni, Steve Grossman, Rosario Giuliani, Antonio Ciacca, Francesco Cafisio, Tony Monaco, Maria Pia de Vito, Shawnn Monteiro, Rick Margitza solo per citarne alcuni.

Il primo appuntamento sarà nel Chiostro del Museo di Canepina dal 8 al 10 luglio. Dopo i concerti avranno luogo le Jam Session presso il Vignale noto locale canepinese.

Finita la tappa di Canepina si proseguirà con l’Oj Festival di Vasanello, organizzato dall’associazione Messico e Nuvole e gemellato con il Tuscia in Jazz Festival. Quello di Vasanello è uno degli esempi di come possa esistere collaborazione tra eventi e di come l’unione di varie forze possa valorizzare un progetto più ampio. I concerti, anche qui tutti gratuiti, vedranno come protagonisti artisti come Francesco Cafisio, Javier Girotto e Maria Pia de Vito.

Dal 17 luglio si aprirà invece la tappa di Soriano nel Cimino. L’apertura quest’anno sarà affidata agli Ostinato e Antonello Salis. Dal 18 fino al 24 luglio si terrà invece la sesta edizione del Jimmy Woode Award, premio internazionale dedicato alla memoria del grande contrabbassista di Duke Ellington, che in questi anni ha lanciato i nuovi protagonisti del jazz italiano ed internazionale. Dal 25 luglio sempre a Soriano nel Cimino inizierà la Tuscia in Jazz Masterclass che anche quest’anno conta oltre 200 allievi da tutto il mondo. Durante il periodo che dal 25 al 31 luglio, oltre che alle lezioni di strumento e musica d’insieme, si terranno concerti con le star mondiali del jazz come: Antonio Sanchez, Kurt Rosenwinkel, Eddie Gomez, Dave Liebman, Dado Moroni, Rick Margitza, Antonio Ciacca, Tony Monaco, Pippo Matino e Flavio Boltro. Durante questo periodo saranno tenuti due concerti al giorno, più aperitivi con lezioni concerto e jam session. Anche alcuni locali della Perla dei Cimini in quel periodo organizzeranno dei concerti all’ora cena. Il 31 luglio poi si terrà la consueta notte in jazz realizzata in collaborazione con le associazioni e la Proloco di Soriano nel Cimino. Il primo agosto si chiuderà la tappa di Soriano con la finale del Jimmy Woode Award.

Dal 5 al 8 agosto il festival di trasferirà a Bagnoregio per il Civita Summer Jazz Festival. Anche se alla prima edizione il festival di Bagnoregio voluto fortemente dal sindaco Bigiotti si presenta con un programma di serie A. Protagonisti di questi quattro giorni saranno artisti come: Danilo Rea, Steve Grossman, Rosario Giuliani e Dennis King. Gli artisti prima dei concerti realizzeranno delle clinic aperte a tutti.

A chiudere questa nona edizione, che ricordiamo è iniziata ad aprile con il Ronciglione Jazz Springs Festival, sarà il comune di Nepi

Dopo i sessantamila spettatori dell’edizione 2009, il Tuscia in Jazz Festival si prefigge quest’anno di superare tale cifra e di lanciarsi sempre più nel gotha dei Festival Italiani ed Europei. Importanti testate nazionali come: Jazz It, Donna Moderna, Repubblica, Musica Jazz, Giornale della Musica e testate internazionali come All About Jazz, Jazz & Blues stanno dedicando ampi servizi in questo periodo al festival.
Il Giornale della Musica, importante rivista del settore dedicata alla Classica, Opera, Jazz e Pop, nel suo ultimo numero porta in prima pagina un servizio sul Tuscia in Jazz, unico evento viterbese presente sul giornale, come una delle realtà più importanti del panorama italiano definendolo lo stile Tuscia.
“ Anche quest’anno – dichiara Italo Leali direttore del Festival – siamo riusciti a mettere in piedi un evento di spessore mondiale. L’impegno dei nostri volontari, l’utilizzo di fornitori solo della Provincia, il sostegno dei comuni e il fondamentale contributo di sponsor come Grappa Zanin, Warsteiner Beer, Fondazione Carivit, Camera di Commercio, Confindustria e tutti gli altri partner rendono possibile una manifestazione come questa. Oltre mille persone si sono già prenotate negli hotel della provincia per un periodo che và da sette a dieci giorni. La gratuita dei concerti fanno di questo evento un festival fruibile a tutti e i numeri che facciamo ogni anno ai concerti sono nettamente superiori a qualsiasi evento in provincia. E non sono d’accordo con chi dichiara che un evento per essere di qualità deve essere a pagamento. Oggi il Tuscia in Jazz rappresenta a livello nazionale uno degli eventi più stimati e ambiti dai musicisti stessi. Esso è di gran lunga il più conosciuto nella Tuscia, basta una semplice ricerca su Google per scoprire che il nostro evento conta oltre 82.000 risultati di ricerca, contro gli 11.000 del Tuscia Opera Festival, i 12.000 del Caffeina Cultura, i 9.000 del Festival Barocco ed i 4.000 del Beethoven Festival. Dunque non è il pagamento di un biglietto a fare qualità e il Tuscia in Jazz e il suo staff tutto viterbese dimostrano che anche noi di provincia siamo in grado di organizzare grandi eventi e che non abbiamo bisogno di lezioni da nessuno. Vi aspettiamo numerosi anche a questa nona edizione dove potrete ascoltare buona musica degustando una fresca birra o un buon bicchiere di vino della provincia. Da noi non è considerato come da altre parti un reato.”

Le tappe del Tuscia in Jazz Festival 2010:

CANEPINA

8 luglio
ore 22.00 Giorgio Rosciglione Quartet ” Tribute to Duke”
ore 24.00 Jam Session Leonardo Corradi and Friends

9 luglio
ore 22.00 Aldo Bassi and Funk It Up
ore 24.00 Jam Session Matteo Cidale and Friends

10 luglio
ore 22.00 Flavio Boltro Hammond Trio
ore 24.00 Jam Session Francesco Mascio and Friends

VASANELLO - OJ FESTIVAL

15 luglio
ore 22.00 Javier Girotto & Aires Tango

16 luglio
ore 22.00 Maria Pia de Vito trio

17 luglio
ore 22.00 Emanuele Urso Sextet

18 luglio
ore 22.00 Francesco Cafisio e Dino Rubino Duo

SORIANO NEL CIMINO

17 luglio
ore 22.00 Ostinato special guest Antonello Salis
ore 24.00 Jam Session

18 luglio
ore 21.00 Jazzschool Lab Band
ore 22.00 Jimmy Woode Award
Simone Tocco Trio
Fabrizio Savino Trio
ore 24.00 Jam Session

19 luglio
ore 22.00 Jimmy Woode Award
Molinari Fratini Quartet
Federico Pascucci Quartet
ore 24.00 Jam Session

20 luglio
ore 22.00 Jimmy Woode Award
Else Trio
Francesco Mascio Trio
ore 24.00 Jam Session

21 july
ore 22.00 Jimmy Woode Award
Matteo Cidale Quartet
Unicam Jazz Quartet
ore 24.00 Jam Session

22 luglio
ore 22.00 Jimmy Woode Award
Eugenio Macchia Trio
Isola Jazz Quartet
ore 24.00 Jam Session

23 luglio
ore 21.00 Philadelphia Jazz Orchestra
ore 22.00 Jimmy Woode Award
Sandro Savino Trio
Monkey Jungle Quintet
ore 24.00 Jam Session

24 luglio
ore 22.00 Jimmy Woode Award
The Greendolphins Trio
Tommaso Perazzo
ore 24.00 Jam Session

25 july
ore 20.00 Jazz at Dinner Ristorante Tre Scalini
ore 22.00 Tuscia in Jazz All Stars ( Eddie Gomez, Kurt Rosenwinkel, Tony Monaco, Flavio Boltro, Shawnn Monteiro, Dado Moroni, Giorgio Rosciglione, Gegè Munari, Antonio Ciacca, Marco Valeri, Lucio Ferrara and Michel Rosciglione)
ore 24.00 jam session

26 luglio

ore 19.00 – 20.00 Clinic Antonio Ciacca (Aperta a tutti)
ore 20.00 Jazz at Dinner Ristorante Tre Scalini
ore 21.30 Wost Massimo Davola trio
ore 22.30 Leonardo Corradi play Flavio Boltro and Rosario Giuliani guest Antonio Sanchez
ore 24.00 jam session

27 luglio
ore 19.00 – 20.00 Clinic Dave Liebman (Aperta a tutti)
ore 20.00 Jazz at Dinner Ristorante Tre Scalini
ore 21.30 Gegè Munari quintet
ore 22.30 Eddie Gomez meet Dado Moroni
ore 24.00 Jam Session

28 luglio
ore 19.00 – 20.00 Clinic Kurt Rosenwinkel (Aperta a tutti)
ore 20.00 Jazz at Dinner Ristorante Tre Scalini
ore 21.30 Francesco Desiato Quartet
ore 22.30 Dave Liebman meet Domenico Sanna Trio
ore 24.00 Jam Session

29 luglio
ore 19.00 Clinic Antonio Sanchez (Aperta a tutti)
ore 20.00 Jazz at Dinner Ristorante Tre Scalini
ore 21.30 Lucio Ferrara quartet
ore 22.30 Rick Margitza meets Antonio Ciacca
ore 24.00 Jam Session

30 luglio
ore 19.00 – 20.00 Rick Margitza (Aperta a tutti)
ore 20.00 Jazz at Dinner Ristorante Tre Scalini
ore 21.30 Paolo Recchia meets Dado Moroni and Pippo Matino
ore 22.30 Kurt Rosenwinkel, Antonio Sanchez, Tony Monaco and Flavio Boltro
ore 24.00 Jam Session

31 luglio notte in jazz
ore 19.00 – 20.00 Clinic Eddie Gomez (Aperta a tutti)
ore 20.00 Jazz at Dinner Ristorante Tre Scalini
ore 20.30 Funk It Up
ore 22.00 Tony Monaco meets Flavio Boltro and Gegè Munari
ore 23.30 Shawnn Monteiro Quartet
ore 24.00 Jam Session

01 agosto
ore 18.30 Consegna Diplomi masterclass
ore 20.00 Jazz at Dinner Ristorante Tre Scalini
ore 21.00 Jimmy Woode award final 2010
ore 24.00 Jam Session

BAGNOREGIO CIVITA SUMMER JAZZ MEETING

4 agosto
ore 18.30 Clinics con Denis King e Olivier Hutman
ore 22.00 Denis King and Olivier Hutman Quartet
ore 24.00 Jam Session with Leonardo Corradi and friends

5 agosto
ore 18.30 Clinics con Rosario Giuliani
ore 22.00 Rosario Giuliani Hammond Trio
ore 24.00 Jam Session with Matteo Cidale and friends

6 agosto
ore 18.30 Clinics con Steve Grossman and Massimo Davola
ore 22.00 Steve Grossman meet Massimo Davola Quartet
ore 24.00 Jam Session with Leonardo Corradi and friends

7 agosto
ore 18.30 Clinics con Karl Potter
ore 22.00 Karl Potter and Funk It Up
ore 24.00 Jam Session with Leonardo Corradi and friends

8 agosto
ore 18.30 Clinics con Danilo Rea
ore 22.00 Danilo Rea Trio
ore 24.00 Jam Session with Leonardo Corradi and friends

NEPI IN JAZZ

13 august
21.30 Hot Trio Special Guest Marco Tamburini

14 august
21.30 Aldo Bassi Trio

 




A Berchidda torna Time in jazz 23a edizione nel segno dell’Aria

Giugno 14th, 2010

Paolo Fresu, trombettista (foto: Associazione Time in Jazz)

Paolo Fresu, trombettista (foto: Associazione Time in Jazz)

SASSARI. Sono passati più di vent’anni dalla prima edizione, esattamente 23. E la scommessa di Time in jazz a Berchidda è stata vinta. L’ideatore, e ancora oggi direttore artistico dell’evento, è stato temerario, ma vincente. Paolo Fresu, trombettista conosciuto a livello internazionale ha portato il jazz di alto livello in un luogo di solito considerato ai confini dell’impero come l’entroterra della Sardegna. Esattamente a Berchidda, e nei paesi dei dintorni, distanti un lungo girotondo di curve stradali dalle affollate spiagge della Gallura. Il risultato è una rassegna di musica e cultura con artisti internazionali che suonano tra chiesette campestri, stazioni ferroviarie quasi dimenticate e vicoli in cui passeggiano vecchiette vestite di scuro. Un contrasto apprezzato, di impatto visivo ed emotivo.

L’evento. Così Time in jazz, organizzato dall’omonima associazione, è diventato un appuntamento quasi di tendenza che ogni anno accoglie centinaia di giovani sostenitori e saccopelisti, ma anche attempati estimatori di improvvisatori jazz. Un modo alternativo di trascorrere la settimana di agosto che quest’anno va dal 10 al 16, giorno successivo del nazional popolare Ferragosto. In linea con la serie quadriennale degli elementi naturali quest’anno Time in jazz è dedicata all’aria. Tra i protagonisti Ornette Coleman, Enrico Rava, Ralph Towner, Mario Brunello, Dhafer Youssef e Enrico Pierannunzi.

L’inventore. Paolo Fresu è nato a Berchidda e qui ha mosso i primi passi nel mondo della musica suonando nella banda del paese. Ora è un trombettista e compositore di fama internazionale: «Time in Jazz non è diventato solo un momento per consumare buona musica ma soprattutto per respirarla con gli altri. Esattamente come si respira l’aria comune che è di ricchi e di poveri, di bianchi e di neri, di mistici, di atei e di santi. E se il nostro percorso di sostenibilità ambientale è iniziato di fatto lo scorso anno ragionando intorno al tema dell’acqua, questo prosegue oggi con un altro elemento che è comune a tutti gli abitanti della Terra e che (speriamo) mai si potrà privatizzare».

Non solo musica. Gli altri appuntamenti che accompagnano i concerti sono la rassegna di film e documentari curata dal regista Gianfranco Cabiddu, gli incontri e le iniziative di sensibilizzazione ambientale della serie “Green Jazz”. Oltre allo spazio dedicato alla danza contemporanea coordinato da Ornella D’Agostino e Gianni Melis che organizzeranno laboratori e performance.

Il territorio. Berchidda è la diventata la capitale ma tanti momenti musicali saranno distribuiti nei paesi dei dintorni: Codrongianos, Ittireddu, Mores, Olbia, Pattada, Telti, Tula e Tempio Pausania. Ancora sospesa l’estensione del festival nel capoluogo turritano Time in Sassari.

Consulta il programma del festival 2010.

 




A Fasano va in scena il jazz

Maggio 31st, 2010
Un’area di libero scambio della musica di qualità: questo è il jazz quando approda a Fasano. Da tredici anni, con il supporto dell’assessorato comunale alla cultura, la cittadina al confine tra le province di Bari e Brindisi ospita una rassegna che si distingue per l’originalità delle proposte, sperimentazioni che allargano il confine istituzionale del jazz per ibridarlo con la forza di altre esperienze. L’edizione 2010 di Fasano Jazz non fa eccezione e dalla prima settimana di giugno sforna un programma che mette insieme Patrizio Fariselli, gli Osanna con David Jackson, Carlo Morena & Iain Ballamy, Richard Sinclair, Rita Marcotulli, Palle Danielsson e Roberto Gatto. Una lista che rende orgoglioso il direttore Domenico De Mola che quest’anno festeggia il suo decennale alla guida della manifestazione, con l’orgoglio di aver portato a Fasano nomi del calibro di Gong, Bill Buford, Allan Holdsworth, Chad Wackerman. “L’incontro con il progressive rock e con il Canterbury Sound (avanguardia che unisce rock e jazz, ndr) è una scelta precisa del nostro Festival – ci spiega – dopo tredici anni di attività ed aver ospitato grandi nomi come Bollani, Tommaso e D’andrea, sentivamo l’esigenza di non ripeterci e allargare gli orizzonti. Così abbiamo pensato ad un ideale gemellaggio con Canterbury e la sua particolarissima scena, ospitando Hatfield and the North, Soft Machine, l’anno scorso i Gong e quest’anno Richard Sinclair. D’altra parte i più grandi festival europei, da Umbria Jazz a Montreux, hanno fatto lo stesso, aprendo le loro strade a diverse suggestioni”.
Quest’anno l’omaggio alla stagione dorata del “prog”, il rock fatto di suite, che con gli strumenti elettrici inseguiva la colta complessità della musica classica, si completa con un’ampia pagina dedicata alla sponda italiana dei primi anni ’70. Il festival si apre giovedì 3 giugno, alle 21, al Teatro Sociale con il concerto del pianista Patrizio Fariselli, compagno di avventure negli Area di quel genio chiamato Demetrio Stratos, il quale sarà omaggiato in apertura dalla proiezione del film-documentario La Voce Stratos. Il giorno dopo, venerdì 4, sul palco del Teatro Kennedy alle 21 salgono i napoletani Osanna con David Jackson, ex sassofonista dei Van der Graaf Generator, in compagnia di Gianni Leone (Balletto di Bronzo) e Sophya Baccini (Presence). Sabato 5, sempre al Kennedy, arriva sua maestà il chitarrista Richard Sinclair, con la sua Birthday Band (Jimmy Hastings al sassofono, David Rees Williams all’organo e Cristiano Calcagnile alla batteria) che si fregia del titolo di Canterbury Executive Trio. In apertura Carlo Morena e Iain Ballamy in concerto per pianoforte e sassofono. Chiusura più tipicamente jazz martedì 8 giugno con Marcotulli, Danielsson e Roberto Gatto (ingresso 10 € per ogni appuntamento).
“Quest’anno il riferimento al prog è marcato – conferma De Mola – allargando lo sguardo alle esperienze italiane mostriamo chiaramente quale sia la ‘passione’ del festival. Una scelta che negli anni scorsi si è rivelata vincente: dalle nostre parti sono poche le occasioni per ascoltare questo genere e gli appassionati arrivano da tutta Italia. Da quando abbiamo pubblicizzato il programma 2010 abbiamo già ricevuto parecchie telefonate di prenotazione”. Merito anche del buon rapporto qualità/prezzo che la rassegna garantisce. “E’ un dovere – conclude il direttore – considerando che la rassegna è interamente pubblica, sostenuta dal Comune con un piccolo ausilio della Regione.
Il nostro intento è quello di garantire appuntamenti culturali di qualità per la cittadinanza, con un occhio al turismo portando appassionati da tutta Italia a Fasano come accaduto l’anno scorso per l’esibizione in esclusiva dei Gong”.

 




Vittoria Jazz Festival Music & Cerasuolo wine

Maggio 30th, 2010

Terza edizione del Vittoria Jazz Festival and Cerasuolo Wine tutti i week and dal 29 Maggio al 30 Giugno il centro storico di Vittoria si trasfoma nella capitale del Jazz internazionale grazie all’impegno  di un artista eccezionale come Francesco Cafiso, che del festival è il direttore artistico.

Anche quest’anno il Consorzio di Tutela del Vino Cerasuolo di Vittoria insieme alle Strade del Vino parteciperanno attivamente alla manifestazione facendo degustare l’ormai famoso Cerasuolo di Vittoria docg ascoltando dell’ottimo Jazz.

Questi i nomi degli artisti che interverranno: Flavio Boltro, Matteo Brancaleoni, Enrico Rava, Javier Girotto e Aires Tango, l’Orchestra Jazz del Mediterraneo e Maurizio Giammarco, Bob Mintzer e Kenny Barron, oltre, ovviamente, allo stesso Francesco Cafiso sono garanzia di un altissimo standard qualitativo della musica jazz – di carattere internazionale - che sarà possibile ascoltare nello splendido scenario di Piazza Enriquez. Positiva conferma anche per i Jazz Club diVino dei venerdì della rassegna, curati dal Consorzio di tutela del Cerasuolo di Vittoria, che ospiteranno artisti quali Gianni Cazzola, Nicola Angelucci e Daniela Spalletta, e daranno modo ai tantissimi appassionati di jazz di degustare dell’ottimo Cerasuolo docg ed altri vini doc di Vittoria, che accompagneranno piatti tipici della nostra cucina mediterranea, realizzati con il buon pesce di Scoglitti e con le nostre primizie orticole.

I vini in degustazione saranno offerti delle aziende: Avide, Planeta, Cos, Valle dell’Acate, Gulfi, Imakara, Occhipinti, Mortilla, Antica Tenuta del Nanfro, Manenti, Barone Tonghi, Maggio Vini, Santa Tresa, Tenuta Bonincontro, Fia Nobile, Terre di Giurfo, Biscaris, Vindara e Cantine Nicosia

Novità di quest’anno è la presenza della neonata Enoteca della Strada del Vino Cerasuolo di Vittoria in Piazza Enriquez, tappa obbligata per gli appassionati di vino.

 




Vittoria Jazz Festival. Domani il secondo appuntamento

Maggio 29th, 2010

Secondo appuntamento, domani, domenica 30 maggio, con il Vittoria Jazz Festival. Sul palco di Piazza Enriquez salirà il Matteo Brancaleoni Sestet. Tra gli eventi collaterali della rassegna musicale, giunta alla terza edizione e diretta, anche quest’anno, da Francesco Cafiso, la mostra di pittura di Andrea Cantieri, ospitata nella Sala Mazzone dell’Antica Centrale elettrica; una mostra di fotografie organizzata dal Laboratorio Asa25; l’apertura, fino a tarda sera, delle botteghe del Quartiere degli artisti; le degustazioni di Cerasuolo docg e di vini doc del territorio. Il programma del festival è scaricabile dal sito internet www.vittoriajazzfestival.it e dal sito (www.comune.vittoria.rg.it).

 




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