Doppia maratona Jazz per Haiti.

E’ all’insegna del comune amore per la musica jazz che i volti più noti del jazz italiano si ritroveranno insieme per ‘Haitian Fight Song. Italian Jazz for Haiti’, una doppia maratona benefica i cui proventi saranno interamente devoluti al Fondo Emergenze di Medici Senza Frontiere. I concerti e le jam session in calendario si terranno in due tranche, a pochi giorni di distanza l’una dall’altra: dal 31 gennaio al 2 febbraio a Milano, Genova, Brescia, Ferrara e Cordenons (Pordenone) e dal 20 al 22 febbraio a Bologna, Roma, Napoli, Bari, Ancona, Pescara, Firenze, Cagliari, e ancora Torino. Il progetto nasce dall’intuizione di Riccardo Fioravanti, contrabbassista jazz, decisamente poco avvezzo al mondo dei new media e - fino a qualche settimana fa - alle potenzialità di un mezzo come Facebook. Il suo post del 15 gennaio è infatti stato all’origine - si legge in una nota - di un’istantanea catena di comunicazioni a carattere organizzativo, confluite in un programmazione musicale degna di un festival. Tra i musicisti di ogni provenienza ed età, dai big del jazz agli emergenti, ad aver prontamente aderito - a titolo assolutamente gratuito - assieme agli organizzatori all’iniziativa: Bruno Cesselli, Gaetano Valli, Gaspare Pasini, Giorgio Zanier, Romano Todesco, Nevio Basso, Nevio Zaninotto, Lara Iacovini, Maria Ventura, Betty Vittori, Sandro Gibellini, Luciano Poli, Roberto Soggetti, Valerio Abeni, Angelo Peli, Marco Cremaschini, Enrico Rava, Aldo Zunino, Alfred Kramer, Andrea Pozza, Alessio Menconi (tbc), Luciano Milanese, Riccardo Zegna, Massimiliano Rolff, Giampaolo Casati, Luca Begonia, Francesco Bettini, Emanuele Ronchi, Riccardo Fioravanti, Renato Sellani, Franco Cerri, Paolo Tomelleri, Mario Rusca, Tullio De Piscopo, Franco D’Andrea, Antonio Faraò, Gigi Cifarelli, Laura Fedele, Attilio Zanchi, Gianni Cazzola, Paolino Dalla Porta, Bebo Ferra, Andrea Dulbecco, Giovanni Falzone e altri ancora.

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