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Orsara Jazz 2010, aperte le iscrizioni ai seminari

Lunedì, Maggio 17th, 2010

E’ già in moto la macchina organizzativa dell’Orsara Musica Jazz Festival, rassegna che dal 3 all’8 agosto vivrà la sua 21esima edizione. Sono ufficialmente aperte le iscrizioni ai seminari di musica jazz che si terranno nei giorni della manifestazione. Per informazioni su costi e modalità di partecipazione si può consultare il sito ufficiale dell’evento, www.orsaramusica.it, oppure telefonare al 347.3028534. Lezioni e masterclass saranno tenuti da Billy Harper, David Weiss, Lucio Ferrara, Silvia Donati, Greg Burk, Marco Panascia e Luca Santaniello. Orsara Musica Jazz Festival è la rassegna jazz più longeva della Puglia. Dal 1990 propone concerti, seminari, attività divulgative, conferenze e interazioni fra differenti espressioni artistiche. La manifestazione si caratterizza come luogo di pratica musicale e riflessione sull’improvvisazione e i seminari sono tra i suoi punti di forza. Il Festival punta infatti ad arricchire le proprie attività offrendo attività complementari alla fruizione passiva degli eventi di spettacolo attraverso attività seminariali residenziali che raccolgono docenti ed allievi dall’Italia e dall’estero. I corsi attivati quest’anno riguardano Sax, Tromba, Chitarra, Contrabbasso, Batteria, Piano, Canto, World Air Training e rappresentano una straordinaria occasione per entrare nel mondo del Jazz attraverso la guida e l’esperienza di personalità che ne hanno fatto la storia. Sono tante le immagini, i ricordi, le emozioni e i titoli dei quotidiani che descrivono come in un grande puzzle i 20 anni di storia dell’Orsara Musica Jazz Festival. Si tratta di istantanee della memoria, file di immagini digitali, ritagli di giornali, a comporre un mosaico in continuo divenire. Per condividere tutto questo, l’associazione che ha ideato la rassegna jazz più longeva della Puglia ha deciso di approdare anche su Facebook, raccogliendo l’amicizia e l’adesione delle persone che si sentono legate all’Orsara Jazz, che si dichiarano “amiche” di un’esperienza, un’atmosfera, una piccola grande comunità. Orsara Musica ha aperto una finestra sul social network più frequentato per un avvenimento che più “sociale” non si può, caratterizzato com’è dalla tensione per “l’agire generativo”, votato alla contaminazione tra stili e linguaggi, all’interazione-integrazione fra la tradizione e il momento creativo innescato dalla sperimentazione. La storia di venti anni di Orsara Jazz, come più comunemente è chiamato l’Orsara Musica Jazz Festival, è anche fatta di numeri: il palco di Largo San Michele ha ospitato circa 1.000 artisti che si sono esibiti complessivamente davanti a 300 mila spettatori per oltre 1.800 ore di concerti, coinvolgendo musicisti e visitatori provenienti da oltre 50 paesi del mondo. Orsara Musica, il sodalizio che organizza il festival, è socio fondatore di FFSS (Five Festival Sud System), consorzio per la promozione della qualità culturale nel territorio che opera in provincia di Foggia dal 15 aprile 2009.

Zola Jazz & Wine Alle Porte Di Bologna

Domenica, Maggio 16th, 2010

Prende il via sabato 29 maggio a Zola Predosa alle porte di Bologna l’undicesima edizione di Zola Jazz&Wine, la rassegna promossa dal Comune della cittadina con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Bologna (Invito in Provincia) e della Regione Emilia Romagna per coniugare tra campagna e palazzi storici musica jazz e buon vino. Il festival rinnova la felice collaborazione artistica con il Teatro Auditorium Manzoni di Bologna e, dopo il successo registrato nella X edizione, si concentra quest’anno sulla voce femminile e sulla varietà di espressioni corporee ispirate dalla musica jazz. Zola Jazz&Wine 2010 si inserisce anche nel programma delle celebrazioni del bicentenario della nascita del Comune di Zola Predosa. Tante le iniziative culturali in programma per festeggiare i primi 200 anni del Comune: oltre a concerti, mostre, rassegne, convegni, pubblicazioni, eventi e momenti di festa per far conoscere e valorizzare il territorio zolese suggerendo anche occasioni di incontro e confronto.

Vocedanza, questo il titolo dell’edizione 2010, oscilla infatti tra due poli d’attrazione: la voce e il movimento danzato. Le straordinarie capacità vocali di Luisa Cottifogli, Silvia Testoni e Diana Torto, tra le cantanti più significative che il jazz italiano ha saputo produrre, si avvicendano sul palco delle aziende viti-vinicole che ospitano Zola Jazz&Wine tra contaminazioni jazz, pop-rock ed etniche.  I tre appuntamenti dedicati alle espressioni corporee invece propongono un difficile compromesso tra l’improvvisazione jazz e la capacità della danza di saper seguire e al tempo stesso condurre la musica. Tre stili dunque, in cui momenti di coreografia strutturata e improvvisazione sono abituati a convivere: la danza contemporanea, il flamenco e il ballo africano. Una sfida particolarmente interessante che, parafrasando Curt Sachs, ci riporta alle origini della musica sul corpo umano come strumento autosufficiente.

Si inizia dunque sabato 29 maggio alle 21:00 a Villa E. Garagnani con il trio di Teo Ciavarella e le incursioni di danza contemporanea a cura di Traversi Danza; sabato 5 giugno, stesso orario, sarà la volta di Luisa Cottifogli e del suo Ensemble all’Azienda Bortolotti mentre martedì 8 la voce di Diana Torto e il pianoforte di Paolo Birro regalano al pubblico un’esibizione davvero emozionante all’Azienda S. Caterina. Martedì 15 Silvia Testoni canta accompagnata da Giorgio Casadei (chitarre) e Michele Zanni (basso) nella splendida cornice dell’Azienda Terre Rosse; martedì 22 i Guantanamo Express scatenano il pubblico all’irresistibile ritmo del latin jazz all’Azienda Gaggioli, chiude infine la rassegna martedì 29 giugno l’esibizione di Carmen Meloni, una delle più interessanti ballerine italiane di flamenco degli ultimi anni, accompagnata da una formazione musicale tutta da scoprire in Azienda Lodi Corazza.

Realizzata in collaborazione con la Proloco di Zola Predosa (BO), lo IAT di Zola Predosa e l’Associazione Strada dei vini e dei sapori “Città Castelli Ciliegi”, Zola Jazz&Wine coinvolge ogni anno le cantine presenti sul territorio facendole diventare luogo d’eccezione  per l’ascolto dal vivo, in un ambiente raccolto ed esclusivo, di gruppi jazz affermati a livello nazionale e internazionale. Accompagnati da un buon bicchiere di vino e dai prodotti gastronomici tipici,  gli appassionati del genere, e non solo, trovano in Zola Jazz&Wine un’occasione unica per poter apprezzare straordinari talenti musicali e scoprire uno dei comuni che fa parte del rinomato circuito regionale Strada dei vini e dei sapori.

I LUOGHI

Villa Edvige Garagnani
via Masini 11
Zola Predosa

Azienda Bortolotti
via S. Martino 1
Zola Predosa

Azienda S. Caterina
via Risorgimento 209
Zola Predosa

Azienda Terre Rosse
via Predosa 83
Zola Predosa

Azienda Gaggioli
via Raibolini il Francia 55
Zola Predosa

Azienda Lodi Corazza
via Risorgimento 223
Zola Predosa

Info: 0516449699, 051752838

Jazz al deposito dell’Atac per la «Notte dei Musei»

Venerdì, Maggio 14th, 2010

Domani, nel corso della «notte dei musei» - la maratona culturale promossa dal Campidoglio - saranno spalancate anche le porte del polo museale Atac a Porta San Paolo, dove, fra treni e tram che hanno segnato la storia della mobilità nella nostra città, sarà possibile assistere all’esibizione di un prestigioso concerto della banda dell’azienda tramviaria romana. In particolare, sarà l’occasione di godere di una suggestiva «notte jazz al museo» con la partecipazione del famoso trombonista Marcello Rosa che insieme alla banda dell’Atac darà vita a un originale connubio musicale, risultato della collaborazione artistica tra l’azienda per la mobilità e Villa Celimontana jazz festival. «La musica del prestigioso trombonista e compositore Marcello Rosa - sottolinea Luigi Legnani presidente di Atac spa - sarà la guida per un viaggio a ritroso nel tempo, capace di fare rivivere la storia dell’Atac che ha accompagnato lo sviluppo della mobilità pubblica nella capitale».
Inserire questo polo museale nell’ambito della «Notte dei musei», osserva Adalberto Bertucci amministratore delegato dell’Atac «rappresenta per l’azienda motivo di orgoglio. La nostra banda musicale, patrimonio storico della Capitale, era stata sciolta qualche tempo fa, ma ho voluto fortemente che rinascesse per contribuire all’aumento dell’offerta culturale della città. Voglio precisare che non pesa sulle tasche dei contribuenti, i musicisti prestano la loro opera dopo aver terminato il turno di lavoro».

Rassegna Jazz! al Teatro Everest di Firenze

Venerdì, Maggio 14th, 2010

Oggi alle ore 21.00 presso il Teatro Everest di Firenze (Via Volterrana 4/b) terzo appuntamento della “Rassegna Jazz!” collaborazione con Conservatorio di Firenze & Paracadute di Icaro. Sul palco il “Sestetto Jazz” del Conservatorio di Firenze, con musiche di Tadd Dameron, John Coltrane ed alcuni famosi standards della storia del jazz. La scuola di Jazz del Conservatorio è una delle più attive in Italia ed è coordinata dal maestro Riccardo Fassi, pianista; è un caso abbastanza insolito che un Conservatorio produca un’intera rassegna inerente a una disciplina tanto moderna e mai sufficientemente conosciuta. Il “Sestetto Jazz” è formato da: Romano Pratesi sax tenore, Cosimo Boni tromba, Veronica Fascione voce, Luca Gelli chitarra, Carlo Bonamico basso, Simone Tecla batteria. Per informazioni: www.teatroeverest.it - www.conservatorio.firenze.it

Vicenza Jazz 2010

Mercoledì, Aprile 28th, 2010

Sulla scia dell’enorme successo riscosso nel 2009, il festival New Conversations – Vicenza Jazz è pronto a lanciarsi in una nuova edizione, la quindicesima, che si preannuncia altrettanto ricca di sorprese musicali, con un cartellone in cui spiccano produzioni esclusive di grande prestigio e originalità creativa, nomi storici della musica afro-americana e un’ampia carrellata di artisti sia statunitensi che europei tra i più amati dal pubblico.
Vicenza Jazz 2010 si terrà dal 7 al 15 maggio, con un prologo il 6 maggio. La presenza di artisti come Elio delle Storie Tese (impegnato come voce recitante in una versione jazz di Pierino e il Lupo), Richard Galliano (con l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza), gli Incognito, Joshua Redman, Brad Mehldau, McCoy Tyner, Gonzalo Rubalcaba, Roy Haynes, per non citarne che alcuni, farà di New Conversations – Vicenza Jazz 2010 una vera sfilata di star e, soprattutto, un’occasione per ascoltare quanto di meglio ci sia sull’attuale scena concertistica jazz e dei generi affini. Il festival vicentino avrà inoltre un rilevante epilogo il 25 maggio, con un concerto in solo di Bobby McFerrin.

Come da tradizione, i concerti di Vicenza Jazz si terranno in alcuni dei luoghi architettonici più suggestivi della città palladiana: ben quattro serate si svolgeranno nella cornice mozzafiato del Teatro Olimpico, ma saranno coinvolti anche palazzi antichi (come il Leoni Montanari, dove si esibirà il trio del virtuoso contrabbassista Reanud Garcia-Fons) e vari luoghi all’aperto, come Piazza dei Signori (dove si terrà il concerto a ingresso gratuito degli Incognito). La quindicesima edizione di Vicenza Jazz avrà per titolo “Allonsanfàn: il jazz di là dalle Alpi” e sarà in gran parte dedicata ai musicisti e alle opere più rappresentativi dalla cultura francese: il festival conferma così la grande attenzione che da sempre concede alle migliori manifestazioni del jazz europeo. Il direttore artistico Riccardo Brazzale è riuscito a coinvolgere nel programma del festival molti fra i maggiori musicisti francesi di ambito jazzistico: dal fisarmonicista Richard Galliano, ai contrabbassisti Renaud Garcia-Fons, Michel Benita ed Henri Texier, sino alla sassofonista Géraldine Laurent e al batterista italofrancese Aldo Romano. Ancor più significativi saranno un paio di progetti italofrancesi che verranno ripresi a Vicenza proprio per l’occasione: l’omaggio multimediale al cinema di Truffaut da parte della pianista Rita Marcotulli e quello alle canzoni di Charles Trenet ideato dalla cantante Barbara Casini.

Le dimensioni di Vicenza Jazz 2010 concederanno ampio spazio anche ai grandi interpreti del panorama jazzistico italiano: Roberto Gatto, Fabrizio Bosso, Danilo Rea, Paolo Damiani, Pietro Tonolo, Paolo Birro. Un progetto importante sarà l’evento di chiusura del festival, che vedrà Elio, popolarmente noto quale leader delle “Storie Tese”, impegnato nel ruolo di voce recitante nel capolavoro di Prokofiev Pierino e il lupo, che verrà proposto in una particolare rivisitazione per orchestra jazz creata in esclusiva per il festival vicentino, arrangiata da Roberto Spadoni ed eseguita dall’Orchestra Jazz dei Conservatori del Veneto.

Di assoluto rilievo sarà poi la programmazione che animerà lo spazio del Teatro Astra, che si trasformerà in un jazz club after hours sotto l’ormai inconfondibile nome di “Panic Jazz Café Trivellato”. La programmazione, curata da Luca Berton, patron del Panic Jazz Club di Marostica, può vantare la presenza di nomi sorprendenti: dal prologo di giovedì 6 maggio con la chitarra di Kurt Rosenwinkel al gran finale di sabato 15 con il sax di Kenny Garrett. In mezzo, tanti protagonisti del jazz italiano (Francesco Cafiso, Nicky Nicolai con Stefano Di Battista…) e, soprattutto, internazionale (da Benny Golson a Eli Degibri con Aaron Goldberg) e tante idee come quella di un trio in residence con il pianista Soren Kjaergaard, Ben Street al basso e Andrew Cyrille alla batteria.

Scorrendo in ordine cronologico il ricco programma di Vicenza Jazz 2010, sin dalla serata inaugurale di venerdì 7 maggio al Teatro Olimpico ci si imbatte in una produzione originale e in esclusiva, con il celebre fisarmonicista francese Richard Galliano che si esibirà con il sontuoso accompagnamento orchestrale fornito dall’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza diretta da Giancarlo De Lorenzo. Il concerto di Galliano sarà preceduto dall’esibizione del quartetto del contrabbassista Chuck Israels, che è stato un componente fondamentale dei trii di Bill Evans nell’importantissima stagione 1961-66.

Sabato 8 il tradizionale concerto gratuito all’aperto nella cornice di Piazza dei Signori avrà per protagonista la band acid-jazz per antonomasia: gli Incognito, in data unica per l’Italia. Domenica 9 ci si sposta al Teatro Comunale per un duetto di star: il sassofonista Joshua Redman e il pianista Brad Mehldau, musicisti tra i più rappresentativi del mainstream jazz odierno, amati dalla critica e idolatrati dal pubblico.
Altri mostri sacri della musica afro-americana arriveranno nei due giorni seguenti: lunedì 10 al Teatro Comunale ci sarà il quartetto del pianista McCoy Tyner, una super band tra le più ambite e ammirate. Tyner, lanciato dalla lunga militanza nello storico quartetto di John Coltrane, è, in compagnia del solo Bill Evans, il pianista più influente del jazz moderno. Martedì 11 si ritorna nella monumentale ambientazione del Teatro Olimpico con un doppio appuntamento. Si inizia con una performance in solo di Gonzalo Rubalcaba, pianista dalla tecnica e il suono tra i più sopraffini che si possano ascoltare; poi la Fountain of Youth Band del batterista Roy Haynes darà una dimostrazione del suo jazz pirotecnico: Haynes, in barba ai suoi 85 anni, rimane a tutt’oggi uno dei più dinamici generatori di ritmi afro-americani.

Le tre serate successive vedranno un’alternanza di jazzisti di punta di provenienza italiana e francese. Mercoledì 12 sul palco del Teatro Comunale saliranno ben tre diverse formazioni capitanate dal batterista simbolo del jazz italiano, Roberto Gatto: si potranno così ascoltare uno dopo l’altro il Quintetto di Gatto impegnato nel progetto “Tribute to Shelly Manne”, il duo con il pianista Danilo Rea e la nuova formazione I-Jazz Ensemble 2010, un ottetto creato su impulso dell’associazione i-jazz, che raccoglie alcuni dei principali festival italiani, compreso Vicenza Jazz. Giovedì 13 al Teatro Olimpico si celebrerà il jazz francese: prima con il quartetto all-stars franco-italiano che affianca Aldo Romano (batteria), Fabrizio Bosso (tromba), Géraldine Laurent (sax) ed Henri Texier (contrabbasso), poi con “Formidable!”, l’omaggio alle canzoni di Charles Trenet ad opera del quartetto della cantante Barbara Casini. Due gruppi anche venerdì 14 al Teatro Comunale: si inizia con il duo formato da Danilo Rea e Paolo Damiani, ai quali si unirà anche il sassofonista Pietro Tonolo, mentre nella seconda parte della serata la pianista Rita Marcotulli rispolvererà il progetto multimediale “La femme d’à côté”, ispirato al film La signora della porta accanto di François Truffaut.

L’espressione “gran finale” è quanto mai pertinente per l’ultima serata del festival: sabato 15 al Teatro Olimpico Elio delle Storie Tese sarà la star di una produzione musicale in esclusiva per Vicenza Jazz, Pierino e il Lupo. Si tratterà naturalmente di una versione jazz della favola in musica di Prokofiev, eseguita dall’Orchestra Jazz dei Conservatori del Veneto diretta da Roberto Spadoni, che è autore anche del nuovo arrangiamento. La serata finale del festival prevede inoltre in apertura l’esibizione dell’eccitante trio del batterista Jeff Ballard.
Infine, quest’anno Vicenza Jazz avrà anche un epilogo, un appuntamento il cui prestigio musicale corona perfettamente l’elevato livello della programmazione della quindicesima edizione del festival. Martedì 25 maggio al Teatro Comunale Bobby McFerrin, icona della musica vocale capace di trascendere i generi, si esibirà in una delle sue memorabili performance in solo.

Numerose altre iniziative arricchiranno il programma della quindicesima edizione di Vicenza Jazz: due messe musicali (tra cui la Messa Jazz di Jacques Loussier) eseguite dal Coro e Orchestra di Vicenza sotto la direzione di Giuliano Fracasso, numerose proiezioni cinematografiche, un workshop di canto, un seminario e diverse attività concertistiche presso il Conservatorio “Pedrollo”, una mostra dedicata alla musica futurista al LAMeC (Basilica Palladiana) e l’apertura sino alla mezzanotte e con ingresso libero di numerose mostre e musei cittadini.

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