Archive for the ‘Eventi e Manifestazioni’ Category

Multiculturita Summer Jazz Festival 2010 a Bari

Domenica, Giugno 20th, 2010

Un cartellone d’ampio respiro afro-americano quello della 8°edizione del Multiculturita Summer Jazz Festival, organizzato dall’Associazione Multiculturita, sotto la direzione di Michele Laricchia,  con il contributo dell’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, del Comune di Capurso, con il patrocinio della Regione Puglia e della Provincia di Bari, e con il supporto promozionale di Jazzitalia.
Tante le novità che approderanno a Capurso dal 12 al 15 luglio, sempre in esclusiva regionale, e che abbracciano suoni differenti e nuovi: dal soulgrass - blues di Bill Evans e Robben Ford, passando per il nuovissimo progetto di Joe Barbieri, fino ad approdare all’ECM Style di Manu Katchè ed al funamombolico e travolgente ensemble Abraham Inc. con David Krakauer, Fred Wesley e Socalled.
Come è consuetudine e costume del Multiculturita, la scena sarà anche occupata dal sound “made in Puglia”. Vetrina che sarà dedicata alle essenze di jazz e sonorità mediterranee dei Fabularasa: Luca Basso, voce; Vito Ottolino, chitarre; Poldo Sebastiani, basso elettrico, loop station; Giuseppe Berlen, batteria e percussioni. L’evento si terrà mercoledì 30 giugno (inizio ore 20,30) dinanzi al Sagrato Chiesa Madre- via Regina Sforza (centro storico), per l’Anteprima del prestigioso festival capursese e sarà  aperto al pubblico.
Da giovedì 12 luglio (inizio ore 21,00) si darà “fuoco alle polveri” di quello che si annuncia essere il festival più significativo dell’estate jazzistica pugliese con un progetto di particolare spessore ed interesse: Bill Evans & Robben Ford: Soulgrass meets Blues. Un progetto trascinante nato dall’incontro tra due grandi innovatori ed eccellenti musicisti: Bill Evans, sassofonista dall’energia dirompente, grintosa che scardina gli stereotipi del bluegrass bianco per tingerli di un’anima nera, bagnata di fusion. Già al fianco di Miles Davis e John McLaughlin, è un vero e proprio esploratore musicale, tanto da creare - a detta della critica internazionale - la quintessenza del sound americano. Anche Robben Ford non abbisogna d’elogio: già al fianco di Miles Davis nel tour del 1986, ha condiviso il palco con musicisti del calibro di George Harrison, Joni Mitchell, Yellowjackets, è uno degli indiscussi miti della chitarra. Un vero e proprio fuoriclasse della sei corde che attraversa blues, jazz e funky, grazie anche alla sua intensa voce. Nel corso della sua lunga carriera, ha collezionato ben quattro nominations ai Grammy Awards. Ad accompagnarli una band d’eccezione che vede Etienne Mbappe, considerato uno dei migliori bassisti del mondo (già con i Zawinul Syndacate, Steps Ahead, Ray Charles, Manu Dibango), Toss Panos alla batteria e Ryan Cavanaugh al banjo.
Il 13 luglio (ore 21,00) sarà la volta del rivoluzionario sound di Joe Barbieri che presenterà, in esclusiva per il Multiculturita SJF, il suo secondo lavoro discografico “Maison Maravilha”. Realizzato partendo da suoni e soluzioni armoniche che sembrano emanare direttamente dal cinema italiano degli anni ‘50 e ‘60, e dalla malìa di Maestri come Nino Rota, Armando Trovajoli ed Ennio Morricone, Barbieri gioca in questo suo secondo disco a mischiare le carte, forgiando un incredibile pastiche di suoni, un bouquet delizioso che tocca i lembi di culture lontanissime: ed ecco che il Fado, la Chanson Française, il Tango, il Jazz e la Bossa Nova, vengono con diligenza e rispetto a vestirsi di una italianità stilosa. Dopo aver collaborato con Pino Daniele e con alcune stelle del jazz e della world, tra cui Lura, Richard Galliano e Susana Baca e aver scritto per alcuni colleghi (tra cui Giorgia e Patrizia Laquidara), Barbieri esordisce nel 2004 con l’album “In Parole Povere” che riscosse un gran successo di pubblico e critica. A Capurso sarà accompagnato da Antonio Fresa al pianoforte, Stefano Jorio al violoncello Giacomo Pedicini, contrabbasso e Sergio Di Natale alla batteria.
Sabato 14 luglio, complice come sempre il Sagrato della Reale Basilica, toccherà ad uno tra i migliori batteristi del mondo presentare la sua ultima fatica discografica: Manu Katchè. Il drummer franco - africano, già al fianco di Sting, Peter Gabriel, Jan Garbarek, Joni Mitchel, Dire Straits, Pink Floyd, King Crimson, presenterà “Third Round”, album licenziato per la ECM (terza produzione per l’etichetta di Manfred Eicher). Con Katchè il tastierista Alfio Origlio (già al fianco di Richard Galliano, Sylvain Luc, Michel Legrand, Aldo Romano, Bob Mintzer), il sassofonista norvegese Tore Brunborg (ha collaborato con Lars Danielson, Billy Cobham, Bugge Wesseltoft) il bassista Laurent Vernerey (ha diviso il palco con Didier Lockwood, Youssou N’Dour, Charles Aznavour, Lionel Ritchie). “La mia musica - spiega Katché - offre all’ascoltatore un’atmosfera o una sensazione. I musicisti non sono vincolati dalle note, le devono usare solamente come guida”.
Il Multiculturita Summer Jazz Festival 2010 si congederà con un concerto che si annuncia essere il great shot dell’estate musicale pugliese per essere al di fuori dei codici e degli schemi preordinati. Domenica 15 luglio il palco del Sagrato della Reale Basilica sarà letteralmente riempito dal corposo ed entusiasmante sound di Abraham Inc, con David Krakauer, maestro della musica klezmer, virtuoso clarinettista “cross - over”, leader dell’ensemble Klezmer Madness e già al fianco di Tokyo String Quartet, the Kronos Quartet, the Emerson String Quartet, the Lark Quartet, Eiko and Koma, the Orquesta Sinfonica de Barcelona and the Brooklyn Philharmonic Orchestra; il  trombonista e compositore Fred Wesley, per lungo tempo direttore dell’orchestra del grande James Brown ed anche al fianco di Maceo Parker, Ray Charles, Lionel Hampton, Count Basie e Van Morrison; Socalled, polistrumentista, fotografo, scrittore, qui impegnato all’accordion, piano, sample e voce, creatore della klezmer hip-hop. Tweet Tweet è il titolo dell’album che verrà presentato a Capurso, licenziato nel 2010 per la Table Pounding Records; un lavoro che amalgama in modo sorprendente le sonorità jazz con il funk, hip - hop e klezmer, per una miscela esplosiva dal groove incessante e contagioso. Un’idea nata, per caso, nel 2005 dall’incontro tra Wesley e Krakauer, spiriti già affini che - dopo solo poche prove - furono concordi: “Wow, questo funziona!”. Dice Fred Wesley: “Penso che siamo arrivati a un prodotto killer.
E ‘un piacere fare qualcosa di diverso con  musicisti dinamici come Josh e David. I nostri talenti sono state rivolti a settori che non avremmo potuto immaginare di raggiungere da solio. Ci ispiriamo a vicenda. ” Un concerto - spettacolo, un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica afro-americana a tutto tondo ed anche per gli estimatori delle sonorità klezmer.
Ad eccezione dell’Anteprima del 30 giugno, tutti i concerti prevedono un biglietto di 15 euro (posto unico) e si terranno dinanzi al Sagrato della Reale Basilica di Capurso, con inizio ore 21.
Info per prenotazioni ed abbonamenti (intera rassegna 30 euro, con posto riservato per ogni concerto): 345.452.81.03
Website: www.multiculturita.it - info@multiculturita.it
Prevendite:
Centro Musica
C.so Vittorio Emanuele, 165
BARI - 080 - 521.17.77
Box Office Bari c/o La Feltrinelli Libri e Musica
Via Melo Da Bari, 117
080 5240464

Umbria Jazz 2010, torna il Festival dell’improvvisazione!

Venerdì, Giugno 18th, 2010

Prenderà il via a Perugia  tra meno di un mese la nuova edizione dell’Umbria Jazz, evento musicale ampiamente atteso dagli adepti del genere e dagli appassionati di buona musica.

Dieci giorni di sonorità emergenti e popolari previste per il periodo che va dal 9 al 18 luglio, consacrando così un nuovo appuntamento con il Festival musicale di più grande prestigio in ambito italiano.

Protagonista per eccellenza non potrebbe che essere il jazz, portando così sul palco artisti come Sonny Rollins, Pat Metheny, Chick Corea, The Manhattan Transfer e Roy Hargrove. E ancora Tony Bennet, Mario Biondi, Enrico Rava e Mark Knopfler.

Ma al fianco dei grandi nomi si schiereranno una serie di nuove proposte come Melody Gardot e a seguire numerosi artisti provenienti da diverse parti del mondo.

Location della manifestazione sarà l’Arena Santa Giuliana dove si terranno i Live dei grandi nomi internazionali che presenzieranno al Festival. Mentre al Teatro Morlacchi e all’Oratorio Santa Cecilia si esibiranno gli artisti italiani e le proposte emergenti.

Per saperne di più su biglietti, orari e concerti, potete collegarvi direttamente al sito ufficiale dell’evento: www.umbriajazz.com.

TUSCIA IN JAZZ FESTIVAL

Martedì, Giugno 15th, 2010

Al via da luglio l’attesissimo Tuscia in Jazz Festival - Soriano nel Cimino, Bagnoregio, Nepi, Canepina, Vasanello, le location. Un viaggio dal sud al nord nella provincia a suon di jazz. Dal 8 luglio al 14 agosto il Tuscia in Jazz proporrà oltre 90 concerti a titolo gratuito. Questo però non sarà sinonimo di scarsa qualità, anzi, tantissime le star del jazz nazionale e internazionale in programma.
Kurt Rosenwinkel, Antonio Sanchez, Dave Liebman, Eddie Gomez, Danilo Rea, Dado Moroni, Steve Grossman, Rosario Giuliani, Antonio Ciacca, Francesco Cafisio, Tony Monaco, Maria Pia de Vito, Shawnn Monteiro, Rick Margitza solo per citarne alcuni.

Il primo appuntamento sarà nel Chiostro del Museo di Canepina dal 8 al 10 luglio. Dopo i concerti avranno luogo le Jam Session presso il Vignale noto locale canepinese.

Finita la tappa di Canepina si proseguirà con l’Oj Festival di Vasanello, organizzato dall’associazione Messico e Nuvole e gemellato con il Tuscia in Jazz Festival. Quello di Vasanello è uno degli esempi di come possa esistere collaborazione tra eventi e di come l’unione di varie forze possa valorizzare un progetto più ampio. I concerti, anche qui tutti gratuiti, vedranno come protagonisti artisti come Francesco Cafisio, Javier Girotto e Maria Pia de Vito.

Dal 17 luglio si aprirà invece la tappa di Soriano nel Cimino. L’apertura quest’anno sarà affidata agli Ostinato e Antonello Salis. Dal 18 fino al 24 luglio si terrà invece la sesta edizione del Jimmy Woode Award, premio internazionale dedicato alla memoria del grande contrabbassista di Duke Ellington, che in questi anni ha lanciato i nuovi protagonisti del jazz italiano ed internazionale. Dal 25 luglio sempre a Soriano nel Cimino inizierà la Tuscia in Jazz Masterclass che anche quest’anno conta oltre 200 allievi da tutto il mondo. Durante il periodo che dal 25 al 31 luglio, oltre che alle lezioni di strumento e musica d’insieme, si terranno concerti con le star mondiali del jazz come: Antonio Sanchez, Kurt Rosenwinkel, Eddie Gomez, Dave Liebman, Dado Moroni, Rick Margitza, Antonio Ciacca, Tony Monaco, Pippo Matino e Flavio Boltro. Durante questo periodo saranno tenuti due concerti al giorno, più aperitivi con lezioni concerto e jam session. Anche alcuni locali della Perla dei Cimini in quel periodo organizzeranno dei concerti all’ora cena. Il 31 luglio poi si terrà la consueta notte in jazz realizzata in collaborazione con le associazioni e la Proloco di Soriano nel Cimino. Il primo agosto si chiuderà la tappa di Soriano con la finale del Jimmy Woode Award.

Dal 5 al 8 agosto il festival di trasferirà a Bagnoregio per il Civita Summer Jazz Festival. Anche se alla prima edizione il festival di Bagnoregio voluto fortemente dal sindaco Bigiotti si presenta con un programma di serie A. Protagonisti di questi quattro giorni saranno artisti come: Danilo Rea, Steve Grossman, Rosario Giuliani e Dennis King. Gli artisti prima dei concerti realizzeranno delle clinic aperte a tutti.

A chiudere questa nona edizione, che ricordiamo è iniziata ad aprile con il Ronciglione Jazz Springs Festival, sarà il comune di Nepi

Dopo i sessantamila spettatori dell’edizione 2009, il Tuscia in Jazz Festival si prefigge quest’anno di superare tale cifra e di lanciarsi sempre più nel gotha dei Festival Italiani ed Europei. Importanti testate nazionali come: Jazz It, Donna Moderna, Repubblica, Musica Jazz, Giornale della Musica e testate internazionali come All About Jazz, Jazz & Blues stanno dedicando ampi servizi in questo periodo al festival.
Il Giornale della Musica, importante rivista del settore dedicata alla Classica, Opera, Jazz e Pop, nel suo ultimo numero porta in prima pagina un servizio sul Tuscia in Jazz, unico evento viterbese presente sul giornale, come una delle realtà più importanti del panorama italiano definendolo lo stile Tuscia.
“ Anche quest’anno – dichiara Italo Leali direttore del Festival – siamo riusciti a mettere in piedi un evento di spessore mondiale. L’impegno dei nostri volontari, l’utilizzo di fornitori solo della Provincia, il sostegno dei comuni e il fondamentale contributo di sponsor come Grappa Zanin, Warsteiner Beer, Fondazione Carivit, Camera di Commercio, Confindustria e tutti gli altri partner rendono possibile una manifestazione come questa. Oltre mille persone si sono già prenotate negli hotel della provincia per un periodo che và da sette a dieci giorni. La gratuita dei concerti fanno di questo evento un festival fruibile a tutti e i numeri che facciamo ogni anno ai concerti sono nettamente superiori a qualsiasi evento in provincia. E non sono d’accordo con chi dichiara che un evento per essere di qualità deve essere a pagamento. Oggi il Tuscia in Jazz rappresenta a livello nazionale uno degli eventi più stimati e ambiti dai musicisti stessi. Esso è di gran lunga il più conosciuto nella Tuscia, basta una semplice ricerca su Google per scoprire che il nostro evento conta oltre 82.000 risultati di ricerca, contro gli 11.000 del Tuscia Opera Festival, i 12.000 del Caffeina Cultura, i 9.000 del Festival Barocco ed i 4.000 del Beethoven Festival. Dunque non è il pagamento di un biglietto a fare qualità e il Tuscia in Jazz e il suo staff tutto viterbese dimostrano che anche noi di provincia siamo in grado di organizzare grandi eventi e che non abbiamo bisogno di lezioni da nessuno. Vi aspettiamo numerosi anche a questa nona edizione dove potrete ascoltare buona musica degustando una fresca birra o un buon bicchiere di vino della provincia. Da noi non è considerato come da altre parti un reato.”

Le tappe del Tuscia in Jazz Festival 2010:

CANEPINA

8 luglio
ore 22.00 Giorgio Rosciglione Quartet ” Tribute to Duke”
ore 24.00 Jam Session Leonardo Corradi and Friends

9 luglio
ore 22.00 Aldo Bassi and Funk It Up
ore 24.00 Jam Session Matteo Cidale and Friends

10 luglio
ore 22.00 Flavio Boltro Hammond Trio
ore 24.00 Jam Session Francesco Mascio and Friends

VASANELLO - OJ FESTIVAL

15 luglio
ore 22.00 Javier Girotto & Aires Tango

16 luglio
ore 22.00 Maria Pia de Vito trio

17 luglio
ore 22.00 Emanuele Urso Sextet

18 luglio
ore 22.00 Francesco Cafisio e Dino Rubino Duo

SORIANO NEL CIMINO

17 luglio
ore 22.00 Ostinato special guest Antonello Salis
ore 24.00 Jam Session

18 luglio
ore 21.00 Jazzschool Lab Band
ore 22.00 Jimmy Woode Award
Simone Tocco Trio
Fabrizio Savino Trio
ore 24.00 Jam Session

19 luglio
ore 22.00 Jimmy Woode Award
Molinari Fratini Quartet
Federico Pascucci Quartet
ore 24.00 Jam Session

20 luglio
ore 22.00 Jimmy Woode Award
Else Trio
Francesco Mascio Trio
ore 24.00 Jam Session

21 july
ore 22.00 Jimmy Woode Award
Matteo Cidale Quartet
Unicam Jazz Quartet
ore 24.00 Jam Session

22 luglio
ore 22.00 Jimmy Woode Award
Eugenio Macchia Trio
Isola Jazz Quartet
ore 24.00 Jam Session

23 luglio
ore 21.00 Philadelphia Jazz Orchestra
ore 22.00 Jimmy Woode Award
Sandro Savino Trio
Monkey Jungle Quintet
ore 24.00 Jam Session

24 luglio
ore 22.00 Jimmy Woode Award
The Greendolphins Trio
Tommaso Perazzo
ore 24.00 Jam Session

25 july
ore 20.00 Jazz at Dinner Ristorante Tre Scalini
ore 22.00 Tuscia in Jazz All Stars ( Eddie Gomez, Kurt Rosenwinkel, Tony Monaco, Flavio Boltro, Shawnn Monteiro, Dado Moroni, Giorgio Rosciglione, Gegè Munari, Antonio Ciacca, Marco Valeri, Lucio Ferrara and Michel Rosciglione)
ore 24.00 jam session

26 luglio

ore 19.00 – 20.00 Clinic Antonio Ciacca (Aperta a tutti)
ore 20.00 Jazz at Dinner Ristorante Tre Scalini
ore 21.30 Wost Massimo Davola trio
ore 22.30 Leonardo Corradi play Flavio Boltro and Rosario Giuliani guest Antonio Sanchez
ore 24.00 jam session

27 luglio
ore 19.00 – 20.00 Clinic Dave Liebman (Aperta a tutti)
ore 20.00 Jazz at Dinner Ristorante Tre Scalini
ore 21.30 Gegè Munari quintet
ore 22.30 Eddie Gomez meet Dado Moroni
ore 24.00 Jam Session

28 luglio
ore 19.00 – 20.00 Clinic Kurt Rosenwinkel (Aperta a tutti)
ore 20.00 Jazz at Dinner Ristorante Tre Scalini
ore 21.30 Francesco Desiato Quartet
ore 22.30 Dave Liebman meet Domenico Sanna Trio
ore 24.00 Jam Session

29 luglio
ore 19.00 Clinic Antonio Sanchez (Aperta a tutti)
ore 20.00 Jazz at Dinner Ristorante Tre Scalini
ore 21.30 Lucio Ferrara quartet
ore 22.30 Rick Margitza meets Antonio Ciacca
ore 24.00 Jam Session

30 luglio
ore 19.00 – 20.00 Rick Margitza (Aperta a tutti)
ore 20.00 Jazz at Dinner Ristorante Tre Scalini
ore 21.30 Paolo Recchia meets Dado Moroni and Pippo Matino
ore 22.30 Kurt Rosenwinkel, Antonio Sanchez, Tony Monaco and Flavio Boltro
ore 24.00 Jam Session

31 luglio notte in jazz
ore 19.00 – 20.00 Clinic Eddie Gomez (Aperta a tutti)
ore 20.00 Jazz at Dinner Ristorante Tre Scalini
ore 20.30 Funk It Up
ore 22.00 Tony Monaco meets Flavio Boltro and Gegè Munari
ore 23.30 Shawnn Monteiro Quartet
ore 24.00 Jam Session

01 agosto
ore 18.30 Consegna Diplomi masterclass
ore 20.00 Jazz at Dinner Ristorante Tre Scalini
ore 21.00 Jimmy Woode award final 2010
ore 24.00 Jam Session

BAGNOREGIO CIVITA SUMMER JAZZ MEETING

4 agosto
ore 18.30 Clinics con Denis King e Olivier Hutman
ore 22.00 Denis King and Olivier Hutman Quartet
ore 24.00 Jam Session with Leonardo Corradi and friends

5 agosto
ore 18.30 Clinics con Rosario Giuliani
ore 22.00 Rosario Giuliani Hammond Trio
ore 24.00 Jam Session with Matteo Cidale and friends

6 agosto
ore 18.30 Clinics con Steve Grossman and Massimo Davola
ore 22.00 Steve Grossman meet Massimo Davola Quartet
ore 24.00 Jam Session with Leonardo Corradi and friends

7 agosto
ore 18.30 Clinics con Karl Potter
ore 22.00 Karl Potter and Funk It Up
ore 24.00 Jam Session with Leonardo Corradi and friends

8 agosto
ore 18.30 Clinics con Danilo Rea
ore 22.00 Danilo Rea Trio
ore 24.00 Jam Session with Leonardo Corradi and friends

NEPI IN JAZZ

13 august
21.30 Hot Trio Special Guest Marco Tamburini

14 august
21.30 Aldo Bassi Trio

A Berchidda torna Time in jazz 23a edizione nel segno dell’Aria

Lunedì, Giugno 14th, 2010

Paolo Fresu, trombettista (foto: Associazione Time in Jazz)

Paolo Fresu, trombettista (foto: Associazione Time in Jazz)

SASSARI. Sono passati più di vent’anni dalla prima edizione, esattamente 23. E la scommessa di Time in jazz a Berchidda è stata vinta. L’ideatore, e ancora oggi direttore artistico dell’evento, è stato temerario, ma vincente. Paolo Fresu, trombettista conosciuto a livello internazionale ha portato il jazz di alto livello in un luogo di solito considerato ai confini dell’impero come l’entroterra della Sardegna. Esattamente a Berchidda, e nei paesi dei dintorni, distanti un lungo girotondo di curve stradali dalle affollate spiagge della Gallura. Il risultato è una rassegna di musica e cultura con artisti internazionali che suonano tra chiesette campestri, stazioni ferroviarie quasi dimenticate e vicoli in cui passeggiano vecchiette vestite di scuro. Un contrasto apprezzato, di impatto visivo ed emotivo.

L’evento. Così Time in jazz, organizzato dall’omonima associazione, è diventato un appuntamento quasi di tendenza che ogni anno accoglie centinaia di giovani sostenitori e saccopelisti, ma anche attempati estimatori di improvvisatori jazz. Un modo alternativo di trascorrere la settimana di agosto che quest’anno va dal 10 al 16, giorno successivo del nazional popolare Ferragosto. In linea con la serie quadriennale degli elementi naturali quest’anno Time in jazz è dedicata all’aria. Tra i protagonisti Ornette Coleman, Enrico Rava, Ralph Towner, Mario Brunello, Dhafer Youssef e Enrico Pierannunzi.

L’inventore. Paolo Fresu è nato a Berchidda e qui ha mosso i primi passi nel mondo della musica suonando nella banda del paese. Ora è un trombettista e compositore di fama internazionale: «Time in Jazz non è diventato solo un momento per consumare buona musica ma soprattutto per respirarla con gli altri. Esattamente come si respira l’aria comune che è di ricchi e di poveri, di bianchi e di neri, di mistici, di atei e di santi. E se il nostro percorso di sostenibilità ambientale è iniziato di fatto lo scorso anno ragionando intorno al tema dell’acqua, questo prosegue oggi con un altro elemento che è comune a tutti gli abitanti della Terra e che (speriamo) mai si potrà privatizzare».

Non solo musica. Gli altri appuntamenti che accompagnano i concerti sono la rassegna di film e documentari curata dal regista Gianfranco Cabiddu, gli incontri e le iniziative di sensibilizzazione ambientale della serie “Green Jazz”. Oltre allo spazio dedicato alla danza contemporanea coordinato da Ornella D’Agostino e Gianni Melis che organizzeranno laboratori e performance.

Il territorio. Berchidda è la diventata la capitale ma tanti momenti musicali saranno distribuiti nei paesi dei dintorni: Codrongianos, Ittireddu, Mores, Olbia, Pattada, Telti, Tula e Tempio Pausania. Ancora sospesa l’estensione del festival nel capoluogo turritano Time in Sassari.

Consulta il programma del festival 2010.

A Fasano va in scena il jazz

Lunedì, Maggio 31st, 2010
Un’area di libero scambio della musica di qualità: questo è il jazz quando approda a Fasano. Da tredici anni, con il supporto dell’assessorato comunale alla cultura, la cittadina al confine tra le province di Bari e Brindisi ospita una rassegna che si distingue per l’originalità delle proposte, sperimentazioni che allargano il confine istituzionale del jazz per ibridarlo con la forza di altre esperienze. L’edizione 2010 di Fasano Jazz non fa eccezione e dalla prima settimana di giugno sforna un programma che mette insieme Patrizio Fariselli, gli Osanna con David Jackson, Carlo Morena & Iain Ballamy, Richard Sinclair, Rita Marcotulli, Palle Danielsson e Roberto Gatto. Una lista che rende orgoglioso il direttore Domenico De Mola che quest’anno festeggia il suo decennale alla guida della manifestazione, con l’orgoglio di aver portato a Fasano nomi del calibro di Gong, Bill Buford, Allan Holdsworth, Chad Wackerman. “L’incontro con il progressive rock e con il Canterbury Sound (avanguardia che unisce rock e jazz, ndr) è una scelta precisa del nostro Festival – ci spiega – dopo tredici anni di attività ed aver ospitato grandi nomi come Bollani, Tommaso e D’andrea, sentivamo l’esigenza di non ripeterci e allargare gli orizzonti. Così abbiamo pensato ad un ideale gemellaggio con Canterbury e la sua particolarissima scena, ospitando Hatfield and the North, Soft Machine, l’anno scorso i Gong e quest’anno Richard Sinclair. D’altra parte i più grandi festival europei, da Umbria Jazz a Montreux, hanno fatto lo stesso, aprendo le loro strade a diverse suggestioni”.
Quest’anno l’omaggio alla stagione dorata del “prog”, il rock fatto di suite, che con gli strumenti elettrici inseguiva la colta complessità della musica classica, si completa con un’ampia pagina dedicata alla sponda italiana dei primi anni ’70. Il festival si apre giovedì 3 giugno, alle 21, al Teatro Sociale con il concerto del pianista Patrizio Fariselli, compagno di avventure negli Area di quel genio chiamato Demetrio Stratos, il quale sarà omaggiato in apertura dalla proiezione del film-documentario La Voce Stratos. Il giorno dopo, venerdì 4, sul palco del Teatro Kennedy alle 21 salgono i napoletani Osanna con David Jackson, ex sassofonista dei Van der Graaf Generator, in compagnia di Gianni Leone (Balletto di Bronzo) e Sophya Baccini (Presence). Sabato 5, sempre al Kennedy, arriva sua maestà il chitarrista Richard Sinclair, con la sua Birthday Band (Jimmy Hastings al sassofono, David Rees Williams all’organo e Cristiano Calcagnile alla batteria) che si fregia del titolo di Canterbury Executive Trio. In apertura Carlo Morena e Iain Ballamy in concerto per pianoforte e sassofono. Chiusura più tipicamente jazz martedì 8 giugno con Marcotulli, Danielsson e Roberto Gatto (ingresso 10 € per ogni appuntamento).
“Quest’anno il riferimento al prog è marcato – conferma De Mola – allargando lo sguardo alle esperienze italiane mostriamo chiaramente quale sia la ‘passione’ del festival. Una scelta che negli anni scorsi si è rivelata vincente: dalle nostre parti sono poche le occasioni per ascoltare questo genere e gli appassionati arrivano da tutta Italia. Da quando abbiamo pubblicizzato il programma 2010 abbiamo già ricevuto parecchie telefonate di prenotazione”. Merito anche del buon rapporto qualità/prezzo che la rassegna garantisce. “E’ un dovere – conclude il direttore – considerando che la rassegna è interamente pubblica, sostenuta dal Comune con un piccolo ausilio della Regione.
Il nostro intento è quello di garantire appuntamenti culturali di qualità per la cittadinanza, con un occhio al turismo portando appassionati da tutta Italia a Fasano come accaduto l’anno scorso per l’esibizione in esclusiva dei Gong”.

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