Bluestone: Bosso e De Paula (Italia vs Brasile tra jazz e bossanova)

La tromba sinuosa di uno dei principi del nuovo jazz italiano, Fabrizio Bosso e la chitarra di uno dei grandi diffusori della cultura brasiliana in Italia, Irio De Paula, s’incontrano martedì 9 marzo alle 22.30 sul palco del Bluestone.

Irio De Paula sostiene ogni brano ritmicamente e armonicamente offrendo a Fabrizio Bosso spunti per assioli limpidi e sensuali, figli di un interplay in cui ognuno dei due solisti più lasciare improvvisamente spazio all’altro, riprenderlo, doppiarlo, allontanandosi per poi ritrovarsi. Alla base del repertorio del duo i brani del cd “Once I loved”, perle griffate Antonio Carlos Jobim e Cole Porter, intramontabili, classici della bossanova e del jazz, ma proprio per questo difficili da proporre in modo completamente originale.

I due, però, ci riescono, e alla grande, come sottolineava Enrico Rava nelle note del disco: “Questa è la magia del jazz: due musicisti che non hanno mai suonato insieme, che appartengono a due generazioni molto lontane fra di loro e che provengono da esperienze musicali completamente diverse, si incontrano in uno studio, senza prove, incominciano a suonare e una musica bellissima si materializza improvvisamente”.

Fabrizio Bosso è un trombettista (oramai uno dei migliori a livello mondiale) con un curriculum alle spalle che è impossibile snocciolare in poche righe,vanta collaborazioni con numerosi artisti italiani da Cammariere a Conte, Irio De Paula, definito dalla critica “il più affascinante dei chitarristi brasiliani”, nella sua lunga carriera, ha suonato con i migliori musicisti del suo paese quali Paulo Moura, Baden Powell, Rauzinho, Dijalma Ferreira, Juarez e tanti altri ancora da Astrud Gilberto a Chico Buarque; vanta una considerevole discografia quasi sessanta tra CD e LP.

 

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