A Ferrara il jazz italiano si mobilita per Haiti

Anche Ferrara in Jazz partecipa alla colletta nazionale di solidarietà messa in piedi dai volti più noti del jazz italiano a favore di Haiti. Questa sera (lunedì 1 febbraio), a partire dalle 21.30, con ingresso a offerta libera (minimo 5 euro), sul palco del Torrione si alterneranno in una grande jam session i volti più noti del panorama jazzistico locale (compresi maestri del conservatorio e delle scuole di musica estensi), “una maratona di musica afroamericana – spiega il direttore artistico del Jazz Club Francesco Bettini – per raccogliere fondi a sostegno delle vittime di questa immane tragedia umanitaria”.
L’iniziativa rientra nel circuito della manifestazione nazionale “Haitian Fight Song. Italian Jazz for Haiti” –titolo che rimanda al grintoso spirito del brano di Charles Mingus -, iniziata oggi, domenica 31 gennaio, e che vede i volti più noti del jazz italiano ritrovarsi sulle scene d’importanti, generosi, teatri e club italiani, per una doppia maratona benefica, i cui proventi saranno interamente devoluti al Fondo Emergenze di Medici Senza Frontiere.

I concerti e le jam session in calendario si terranno in due tranche, a pochi giorni di distanza l’una dall’altra: dal 31 gennaio al 2 febbraio a Milano, Genova, Brescia, Ferrara e Cordenons (Pn) e dal 20 al 22 febbraio a Bologna, Roma, Napoli, Bari, Ancona, Pescara, Firenze, Cagliari, e ancora Torino.

I fondi andranno favore di Medici Senza Frontiere.

 

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