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	<title>Planet Jazz</title>
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	<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 14:02:58 +0000</pubDate>
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		<title>EuroJazz Festival Ivrea e Canavese 2010</title>
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Si svolgerà dal 9 al 14 marzo 2010 la trentesima edizione di Euro Jazz Festival Ivrea, rassegna internazionale tra le più longeve nel panorama musicale primaverile e che ogni anno offre al ciclo degli eventi italiani il meglio della musica jazz. In cartellone nelle sei serate artisti italiani e stranieri come Stefano Bollani con il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://lh6.ggpht.com/_DAuXlR_WZ6M/S0Gbi2KJ9JI/AAAAAAAAAY4/gnSaGXMNsxk/s640/EUROJAZZ%2030%C2%B0%20logo.jpg" alt="" width="439" height="640" /></p>
<p>Si svolgerà dal 9 al 14 marzo 2010 la trentesima edizione di Euro Jazz Festival Ivrea, rassegna internazionale tra le più longeve nel panorama musicale primaverile e che ogni anno offre al ciclo degli eventi italiani il meglio della musica jazz. In cartellone nelle sei serate artisti italiani e stranieri come Stefano Bollani con il suo Danish Trio, Claudio Fasoli, Francesco Cafiso, Boltro, Enten Eller &amp; Javier Girotto, Till Brönner e altri. Nel corso della rassegna sono previsti concerti aperitivo e dopo festival, mostre e presentazioni editoriali dedicate al jazz. Ulteriori info sul sito www.jazzaicscontromusica.com</p>
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		<title>Crossroads 2010 -11a Edizione 27/2 - 23/5/2010</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 14:13:31 +0000</pubDate>
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Con l&#8217;esordio previsto per il 27 febbraio, è pronto a rimettersi in moto Crossroads, l&#8217;ormai storico festival itinerante i cui concerti portano su tutto il territorio dell&#8217;Emilia-Romagna i più celebri nomi e le più innovative espressioni del jazz e delle musiche creative a esso affini. L&#8217;undicesima edizione di Crossroads conferma ancora una volta i suoi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.crossroads-it.org/" target="_blank"><img class="aligncenter" src="http://www.crossroads-it.org/saxes09.jpg" alt="" width="264" height="295" /></a></p>
<p><span class="textarticle2">Con l&#8217;esordio previsto per il 27 febbraio, è pronto a rimettersi in moto Crossroads, l&#8217;ormai storico festival itinerante i cui concerti portano su tutto il territorio dell&#8217;Emilia-Romagna i più celebri nomi e le più innovative espressioni del jazz e delle musiche creative a esso affini. L&#8217;undicesima edizione di Crossroads conferma ancora una volta i suoi importanti numeri, con una programmazione ricca di decine di concerti che si distribuiranno lungo un periodo di 3 mesi, a partire dal 27 febbraio sino al 23 maggio, toccando una ventina di città sparse da un estremo all&#8217;altro della regione: da Rimini a Piacenza, da Bologna a Ferrara, passando per Ravenna, Modena, Correggio e numerosi altri centri. Crossroads 2010 è organizzato come sempre da Jazz Network in collaborazione con l&#8217;Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e numerose altre istituzioni.</span></p>
<p>L&#8217;apertura dell&#8217;undicesima edizione di Crossroads, il 27 febbraio al Teatro President di Piacenza, sarà affidata al quartetto del trombonista Roswell Rudd, nome storico del jazz più libero e dirompente: affermatosi nel decennio infuocato dal free jazz, gli anni Sessanta, Rudd col suo nuovo quartetto imbocca una direzione di maggiore spontaneità melodica, in un omaggio alle musiche dell&#8217;Africa (del Mali in particolare) la cui immediatezza d&#8217;ascolto non rinuncia alla profondità dell&#8217;esplorazione musicale. Subito a ridosso del concerto inaugurale arriverà uno degli appuntamenti di spicco del festival: il duo formato da Paolo Fresu e il chitarrista Ralph Towner, che saranno il 28 febbraio al Teatro Fabrizio De André di Casalgrande.</p>
<p>Tra gli artisti stranieri di maggior prestigio, si esibiranno la Mingus Dynasty, impegnata in una particolarissima produzione originale che la vedrà unire il proprio organico con quello dell&#8217;italiana Lydian Sound Orchestra diretta da Riccardo Brazzale (7 marzo, Teatro Asioli di Correggio); uno dei più avvincenti piano trii in circolazione, quello di Stanley Cowell, che sarà preceduto dall&#8217;altrettanto formidabile terzetto di Dado Moroni (18 marzo, Teatro dell&#8217;Osservanza di Imola); la spumeggiante Jazz Tribe, una all-star band afro-latina di culto guidata dal percussionista Ray Mantilla e dal sassofonista Bobby Watson (25 marzo, Teatro Petrella di Longiano); il trio del contrabbassista Eddie Gomez, per anni celebrato partner del mitico Bill Evans (Modena, Baluardo della Cittadella, 8 aprile); l&#8217;esoterica e iconoclasta Sun Ra Arkestra, guidata dal venerando Marshall Allen e impegnata in una produzione originale che coinvolgerà anche Gianluca Petrella (Correggio, 9 aprile). Un altro progetto originale di notevoli dimensioni sarà Pulse, capeggiato dall&#8217;irrefrenabile estro di Uri Caine (Correggio, 16 aprile). Il gruppo Guataca di Chico Freeman offrirà i suoi pirotecnici ritmi afro-latini alle scintillanti evoluzioni dell&#8217;ospite Arturo Sandoval, trombettista tra i più sbalorditivi di ogni tempo (Correggio, 18 aprile). Due tra i più rinomati virtuosi delle percussioni, Giovanni Hidalgo e Horacio &#8220;El Negro&#8221; Hernandez, saranno a Ravenna il 22 aprile in concerto e il 23 aprile per un workshop (Teatro Rasi). Ancora a Correggio, l&#8217;8 maggio si ascolteranno i contrabbassi più originali e virtuosi della scena francese: l&#8217;Orchestre de Contrebasses, con i suoi sei elementi impegnati in una vera coreografia strumentale, e il trio di un altro bassista di punta della scena transalpina, Renaud Garcia-Fons. A Santarcangelo (Teatro Supercinema, 9 maggio) spetterà l&#8217;onore di ospitare un super duo che vedrà affiancati il fisarmonicista Richard Galliano e il pianista Gonzalo Rubalcaba.</p>
<p>Nel corso dei suoi tre mesi di programmazione, a Crossroads transiteranno i jazzisti italiani più affermati e amati dal pubblico: oltre al già citato Paolo Fresu, arriveranno, in ordine cronologico, il chitarrista Franco Cerri, decano dei jazzisti italiani, in un trio co-diretto col pianista Enrico Intra (Casalgrande, 11 marzo); Enrico Rava eseguirà un programma di musiche di Gershwin con la sua nuova creatura, il &#8220;Parco della Musica&#8221; Jazz Lab, formazione &#8216;residente&#8217; dell&#8217;Auditorium di Roma nella quale confluisce la crema delle nuove generazioni del jazz italiano, per questa occasione arricchita con ospiti speciali come Gianluca Petrella e Gianluigi Trovesi (Imola, 20 aprile); pochi giorni dopo (29 aprile, al Teatro degli Atti di Rimini) Gianluca Petrella sarà nuovamente protagonista di una serata di Crossroads, con la sua Cosmic Band. Tre produzioni originali caratterizzeranno il mese di maggio. Il 2, a Imola, i vertici del jazz italiano e di quello transalpino saranno allineati sullo stesso palco per un omaggio a Don Cherry: Fabrizio Bosso, Géraldine Laurent, Henri Texier e Aldo Romano. Il 6 maggio, a Rimini, il batterista per eccellenza del jazz italiano, Roberto Gatto, si presenterà alla testa dell&#8217;I-Jazz Ensemble 2010: una formazione all-star di otto elementi creata grazie alla sinergia tra alcuni dei più rilevanti festival nazionali, tra i quali Crossroads. Assolutamente originale sarà la serata conclusiva di Crossroads 2010, a Russi (Teatro Comunale, 23 maggio): uno spettacolo dedicato al celebre scrittore hard-boiled Raymond Chandler, che coniugherà musica (con la cantante Rossana Casale e la Lydian Sound Orchestra diretta da Riccardo Brazzale) e recitazione (con Franco Costantini, ideatore del progetto, e, in un ruolo per lei inedito, la stessa Casale). Attorno al concerto si svilupperanno alcune iniziative sempre dedicate a Chandler, presso l&#8217;Ex Macello di Russi: dal 13 al 23 maggio la mostra &#8220;Il papà di Marlowe&#8221; e il 22 maggio l&#8217;incontro pubblico &#8220;Music &amp; Noir&#8221; al quale parteciperanno tra gli altri i famosi scrittori di noir Eraldo Baldini e Carlo Lucarelli.</p>
<p>Tra gli altri concerti di marzo spiccano la rara opportunità di ascoltare assieme Carla e Rita Marcotulli, che si esibiranno in duo a Casalgrande (il 3); il quartetto co-diretto dalla cantante Rachel Gould e dal chitarrista Luigi Tessarollo alla Sala del Carmine di Massa Lombarda (l&#8217;8); l&#8217;omaggio a Django Reinhardt offerto dal Manomanouche Quintet (all&#8217;Oratorio dell&#8217;Annunziata di Solarolo, il 14); un altro appuntamento vocale a Massa Lombarda, con la produzione originale del Brazilian Jazz Trio di Silvia Donati (il 19); il quartetto del sassofonista Gary Thomas (Ferrara, Jazz Club, il 20); due serate al Cassero Teatro Comunale di Castel San Pietro Terme, che saranno una sorta di mini-rassegna all&#8217;interno del festival. Qui si ascolteranno i Mickey Finn con ospite d&#8217;eccezione il trombettista Cuong Vu (il 27), il magistrale quartetto del pianista Franco D&#8217;Andrea e la creatività eversiva degli Hairy Bones, forti della presenza di Peter Brötzmann (il 28).v<br />
In Aprile si potrà ascoltare anche un&#8217;esibizione in piano solo di Danilo Rea dedicata alle musiche di Fabrizio De André (Longiano, l&#8217;1). Poi il Teatro Comunale di Dozza diventerà sede di un mini-festival tutto suo, con la performance in piano solo di Matthew Shipp preceduta da quella dell&#8217;avanguardistico duo formato da Sabina Meyer e Veryan Weston (il 10) e l&#8217;omaggio alle musiche di Mal Waldron proposto dal Deep Down Sextet (l&#8217;11). Sempre a Dozza, negli stessi giorni altri eventi arricchiranno il cartellone: all&#8217;Enoteca Regionale dell&#8217;Emilia-Romagna si terranno le esibizioni di Sean Bergin in sax solo e del Duo Pascal (il 10) e la presentazione del libro &#8220;Altre X-Roads&#8221; di Franco Minganti (l&#8217;11). Crossroads 2010 farà tappa anche a Bologna, con un concerto che avrà per protagonista il trio del chitarrista beninese Lionel Loueke (Teatro San Martino, il 15); tornerà a Correggio per una doppia esibizione del sassofonista Dan Kinzelman, in trio e quartetto (il 17); raggiungerà Cervia, dove si potrà invece ascoltare il duo composto da Pietro Tonolo e Paolo Birro (Teatro Comunale, il 23).</p>
<p>Oltre ai grandi concerti già segnalati, in maggio in una sola serata il sassofonista Javier Girotto si esibirà alla testa di due diverse formazioni, il duo con Gianni Iorio e i Six Sax (Correggio, il 18).</p>
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		<title>Casale in Jazz</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 13:08:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Prosegue Casale in Jazz, sabato 6 febbraio alle ore 21,30 nel Salone Tartara in Piazza Castello il grande chitarrista Gigi Cifarelli si esibirà accompagnato da Tony Casuscelli al piano, Flavio Scopaz al basso, e Antonio Fusco alla batteria.

Conosciuto dal grande pubblico per aver collaborato con Renato Zero, Tullio De Piscopo, Carlo Marrale (Matia Bazar), Mina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Casale in Jazz, sabato 6 febbraio alle ore 21,30 nel Salone Tartara in Piazza Castello il grande chitarrista Gigi Cifarelli si esibirà accompagnato da Tony Casuscelli al piano, Flavio Scopaz al basso, e Antonio Fusco alla batteria.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://images.musicclub.it/foto/gi/big/GIGI_CIFARELLI.tif.2.big.jpg" alt="" width="495" height="591" /></p>
<p>Conosciuto dal grande pubblico per aver collaborato con Renato Zero, Tullio De Piscopo, Carlo Marrale (Matia Bazar), Mina e per aver partecipato a diverse trasmissioni televisive accompagnando artisti come Joe Cocker, Paul Young, Sam Moore. I prossimi appuntamenti sono fissati per il 27 febbraio con Andrea Pozza Trio e Rosario Giuliani sax , mentre il 6 marzo Dado Moroni Trio.</p>
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		<title>A Ferrara il jazz italiano si mobilita per Haiti</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 07:18:17 +0000</pubDate>
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Anche Ferrara in Jazz partecipa alla colletta nazionale di solidarietà messa in piedi dai volti più noti del jazz italiano a favore di Haiti. Questa sera (lunedì 1 febbraio), a partire dalle 21.30, con ingresso a offerta libera (minimo 5 euro), sul palco del Torrione si alterneranno in una grande jam session i volti più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="" src="http://www.estense.com/wp-content/uploads/2010/01/IMG_8442_3_4_5_6_7-400x266.jpg" class="aligncenter" width="400" height="266" /></p>
<p>Anche Ferrara in Jazz partecipa alla colletta nazionale di solidarietà messa in piedi dai volti più noti del jazz italiano a favore di Haiti. Questa sera (lunedì 1 febbraio), a partire dalle 21.30, con ingresso a offerta libera (minimo 5 euro), sul palco del Torrione si alterneranno in una grande jam session i volti più noti del panorama jazzistico locale (compresi maestri del conservatorio e delle scuole di musica estensi), “una maratona di musica afroamericana – spiega il direttore artistico del Jazz Club Francesco Bettini – per raccogliere fondi a sostegno delle vittime di questa immane tragedia umanitaria”.<br />
L’iniziativa rientra nel circuito della manifestazione nazionale “Haitian Fight Song. Italian Jazz for Haiti” –titolo che rimanda al grintoso spirito del brano di Charles Mingus -, iniziata oggi, domenica 31 gennaio, e che vede i volti più noti del jazz italiano ritrovarsi sulle scene d’importanti, generosi, teatri e club italiani, per una doppia maratona benefica, i cui proventi saranno interamente devoluti al Fondo Emergenze di Medici Senza Frontiere.</p>
<p>I concerti e le jam session in calendario si terranno in due tranche, a pochi giorni di distanza l’una dall’altra: dal 31 gennaio al 2 febbraio a Milano, Genova, Brescia, Ferrara e Cordenons (Pn) e dal 20 al 22 febbraio a Bologna, Roma, Napoli, Bari, Ancona, Pescara, Firenze, Cagliari, e ancora Torino.</p>
<p>I fondi andranno favore di Medici Senza Frontiere.</p>
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		<title>Jazz Vision con Riccardo Zegna.</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 13:19:12 +0000</pubDate>
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Torna a Barge sabato 30 gennaio presso la Biblioteca Comunale la rassegna &#8220;Jazz visions&#8221;, che unisce la grande musica jazz a performance artistiche visive. Il primo appuntamento del 2010, affiancato dalla mostra &#8220;Click and jazz&#8221; dal 18 al 30 gennaio, vedrà protagonista un &#8220;mostro sacro&#8221; del piano: Riccardo Zegna. Straordinario solista al pianoforte, attivo da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://www.jazzitalia.net/public/Comunicati/immagini/jazzvision2009.gif" alt="" width="228" height="188" /></p>
<p>Torna a Barge sabato 30 gennaio presso la Biblioteca Comunale la rassegna &#8220;Jazz visions&#8221;, che unisce la grande musica jazz a performance artistiche visive. Il primo appuntamento del 2010, affiancato dalla mostra &#8220;Click and jazz&#8221; dal 18 al 30 gennaio, vedrà protagonista un &#8220;mostro sacro&#8221; del piano: Riccardo Zegna. Straordinario solista al pianoforte, attivo da circa 30 anni sulla scena musicale italiana ed estera, è uno dei pochi pianisti jazz che si trova a suo agio nel &#8220;piano solo&#8221;. Dopo una parentesi classica, dal 1978 si dedica al jazz, e nella sua carriera ha suonato con il gotha della musica afro-americana e con i principali esponenti della scena nazionale. Molte collaborazioni con i più importanti musicisti jazz italiani sono nate nello storico jazz club &#8220;Capolinea&#8221; di Milano, mentre dal 1983 è docente presso i seminari di &#8220;Siena Jazz&#8221;. Tra le recenti pubblicazioni &#8220;Oltre mare&#8221; di Pietro Tonolo, con il leggendario batterista Paul Motian e nel 2006 il suo disco &#8220;Carillon&#8221; (edizioni Egea). Durante la serata, con inizio alle 21 e ingresso libero, sarà affiancato da Andrea Nisbet, art performer della serata con le sue installazioni.</p>
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		<title>Doppia maratona Jazz per Haiti.</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 11:37:27 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Jazz]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; all&#8217;insegna del comune amore per la musica jazz che i volti più noti del jazz italiano si ritroveranno insieme per &#8216;Haitian Fight Song. Italian Jazz for Haiti&#8217;, una doppia maratona benefica i cui proventi saranno interamente devoluti al Fondo Emergenze di Medici Senza Frontiere. I concerti e le jam session in calendario si terranno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://www.jazzitalia.net/recensioni/immagini/billevansproject.jpg" alt="" width="290" height="294" />E&#8217; all&#8217;insegna del comune amore per la musica jazz che i volti più noti del jazz italiano si ritroveranno insieme per &#8216;Haitian Fight Song. Italian Jazz for Haiti&#8217;, una doppia maratona benefica i cui proventi saranno interamente devoluti al Fondo Emergenze di Medici Senza Frontiere. I concerti e le jam session in calendario si terranno in due tranche, a pochi giorni di distanza l&#8217;una dall&#8217;altra: dal 31 gennaio al 2 febbraio a Milano, Genova, Brescia, Ferrara e Cordenons (Pordenone) e dal 20 al 22 febbraio a Bologna, Roma, Napoli, Bari, Ancona, Pescara, Firenze, Cagliari, e ancora Torino. Il progetto nasce dall&#8217;intuizione di Riccardo Fioravanti, contrabbassista jazz, decisamente poco avvezzo al mondo dei new media e - fino a qualche settimana fa - alle potenzialità di un mezzo come Facebook. Il suo post del 15 gennaio è infatti stato all&#8217;origine - si legge in una nota - di un&#8217;istantanea catena di comunicazioni a carattere organizzativo, confluite in un programmazione musicale degna di un festival. Tra i musicisti di ogni provenienza ed età, dai big del jazz agli emergenti, ad aver prontamente aderito - a titolo assolutamente gratuito - assieme agli organizzatori all&#8217;iniziativa: Bruno Cesselli, Gaetano Valli, Gaspare Pasini, Giorgio Zanier, Romano Todesco, Nevio Basso, Nevio Zaninotto, Lara Iacovini, Maria Ventura, Betty Vittori, Sandro Gibellini, Luciano Poli, Roberto Soggetti, Valerio Abeni, Angelo Peli, Marco Cremaschini, Enrico Rava, Aldo Zunino, Alfred Kramer, Andrea Pozza, Alessio Menconi (tbc), Luciano Milanese, Riccardo Zegna, Massimiliano Rolff, Giampaolo Casati, Luca Begonia, Francesco Bettini, Emanuele Ronchi, Riccardo Fioravanti, Renato Sellani, Franco Cerri, Paolo Tomelleri, Mario Rusca, Tullio De Piscopo, Franco D&#8217;Andrea, Antonio Faraò, Gigi Cifarelli, Laura Fedele, Attilio Zanchi, Gianni Cazzola, Paolino Dalla Porta, Bebo Ferra, Andrea Dulbecco, Giovanni Falzone e altri ancora.</p>
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		<title>VALDARNO JAZZ WINTER 2010 A TERRANUOVA BRACCIOLINI</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 12:14:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Quattro incontri con la musica al microscopio, quattro appuntamenti di guida all’ascolto insieme a musicologi e professionisti del settore, ogni settimana del mese di febbraio presso i locali della bibblioteca “LE FORNACI” di Terranuova Bracciolini, a cura dell’Associazione Valdarno Jazz.
Mercoledì 3 febbraio ore 21.15 “Made in italy” il jazz italiano, questo sconosciuto, un singolare percorso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.viaroma100.net/foto/jazz26-1-2010.jpg" alt="" width="124" height="124" />Quattro incontri con la musica al microscopio, quattro appuntamenti di guida all’ascolto insieme a musicologi e professionisti del settore, ogni settimana del mese di febbraio presso i locali della bibblioteca “LE FORNACI” di Terranuova Bracciolini, a cura dell’Associazione Valdarno Jazz.</p>
<p>Mercoledì 3 febbraio ore 21.15 “Made in italy” il jazz italiano, questo sconosciuto, un singolare percorso attraverso l’ascolto delle più originali produzioni musicali della nostra terra (a cura di Daniele Malvisi).</p>
<p>Giovedì 11 febbraio ore 21.15 “Tesis e Arsis” un percorso di ascolti sulla percezione del ritmo, l’evoluzione del concetto ritmico attraverso le tecniche dei più grandi batteristi della storia del jazz (a cura di Paolo Corsi).</p>
<p>Mercoledì 17 febbraio ore 21.15“Incontrare Lennie Tristano” Introduzione ad uno dei più riconosciuti maestri del jazz di tutti i tempi ed al tempo stesso uno dei più misconosciuti tra il grande pubblico. La biografia, le musiche, le fonti per avvicinarsi ad uno dei grandi musicisti del ’900. (a cura di Gabriele Lunati)</p>
<p>Mercoledì 24 febbraio ore 21.15 “Scott La Faro - was a true jazz innovator” l’affascinante storia di un giovane musicista italo americano che nel corso della sua breve vita cambiò totalmente la storia del contrabbasso, una serie di ascolti attraverso le celebri incisioni del &#8220;Bill Evans Trio&#8221;, (a cura di Gianmarco Scaglia)</p>
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		<title>Piacenza Jazz Fest 2010</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 10:13:57 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Jazz]]></category>

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Programma ricco e di assoluto livello nazionale e non solo per la settima edizione del Piacenza Jazz Fest, che si appresta a diventare sempre più una vetrina importante per la nostra città. Città che viene coinvolta a tutti i livelli, a partire dai luoghi: la Biblioteca Passerini Landi, il salone del Conservatorio Nicolini, il Teatro President, il Milestone, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://www.piacenzasera.it/images/img_prodotto/img_15849_11531.gif" alt="" width="530" height="336" /></p>
<div>
<p>Programma ricco e di assoluto livello nazionale e non solo per la settima edizione del<strong> Piacenza Jazz Fest</strong>, che si appresta a diventare sempre più una vetrina importante per la nostra città. Città che viene coinvolta a tutti i livelli, a partire dai luoghi: la Biblioteca Passerini Landi, il salone del Conservatorio Nicolini, il Teatro President, il Milestone, lo Spazio Rotative ma anche <strong>Piazza Cavalli</strong>, Centro Gotico, le Carceri delle Novate e, novità assoluta, la<strong> Sala Teatini </strong>recentemente restaurata, oltre al Teatro Verdi di Fiorenzuola d&#8217;Arda.</p>
<p><span style="font-size: 10pt;">La manifestazione, momento clou dell’attività dell’Associazione culturale <em>Piacenza Jazz Club </em>e palcoscenico d’eccezione per il circuito jazz italiano, è stata presentata stamattina presso l&#8217;Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano dal direttore artistico <strong>Gianni Azzali</strong>, alla presenza dell&#8217;avvocato Giorgio Reggiani, membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, dell&#8217;Assessore alla Cultura del Comune di Piacenza Paolo Dosi, dell&#8217;Assessore alla Cultura e Vice Presidente della Provincia di Piacenza Maurizio Parma e dell&#8217;Assessore alla Cultura del Comune di Fiorenzuola Nicoletta Barbieri.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Azzali, Presidente dell’Associazione culturale <strong>Piacenza Jazz Club </strong>(che vanta 350 iscritti) oltre che direttore artistico del festival, ha voluto innanzitutto sottolineare gli eventi collaterali e tutte le prestigiose collaborazioni: con Arcicomics il senso delle nuvole per il concorso di fumetti Strisce di Jazz, giunta alla terza edizione, con il Centro Gotico che porterà la musica jazz per quattro sabati nella piazzetta del centro comnmerciale, con la Passerini Landi per la presentazione di due libri, ed infine quella, da confermare, con le Carceri delle Novate per un concerto all&#8217;interno della casa circondariale.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Passando poi al programma vero e proprio occorre dire subito che si tratta di un <strong>cartellone eccezionale </strong>e di <strong>respiro internazionale</strong>: <span style="font-size: 10pt;">accanto a solisti ed ensemble d’eccezione e dal sapore internazionale, che testimoniano un’apertura a 360 gradi verso le traiettorie e le tendenze del jazz contemporaneo, tornano le iniziative collaterali, di carattere musicale e culturale, che confermano la levatura artistica di un evento capace di </span><span style="font-size: 10pt;">intercettare il pubblico più vario, </span><span style="font-size: 10pt;">rappresentando un’ottima occasione di socializzazione, per i piacentini e non solo.</span> I</span><span style="font-size: 10pt;">l</span><strong><span style="font-size: 10pt;"> </span></strong><em><span style="font-size: 10pt;">Piacenza Jazz Fest</span></em><span style="font-size: 10pt;"> entra nel vivo <strong>sabato</strong> <strong>20 febbraio</strong> con il concerto inaugurale <strong>Rava suona Gershwin</strong>, che si terrà presso lo spazio “Le Rotative” di Piacenza: <strong>Enrico Rava</strong> (tromba e flicorno), affiancato da un ensemble di altri otto elementi, tra i quali il batterista americano <strong>Jeff Ballard</strong>, renderà omaggio a uno dei compositori più noti del secolo scorso, George Gershwin, considerato l&#8217;iniziatore del musical americano. Anche in quest’edizione, per il settimo anno consecutivo, <em>Piacenza Jazz Fest</em> incrocia il cartellone della rassegna jazzistica itinerante <em>CrossRoads</em>, coproducendo il concerto del <strong>Roswell Rudd Quartet</strong>, che si terrà al teatro “President” di Piacenza <strong>sabato 27 febbraio</strong> e che rappresenta il concerto inaugurale della rassegna emiliano-romagnola. <strong>Domenica 7 marzo</strong>, sempre al “President” di Piacenza, è invece in programma un doppio concerto: <strong>Enrico Zanisi Trio</strong> (ensemble del pianista romano che nel 2009 si è aggiudicato il primo premio per la Sezione Solisti del ConcorsoNazionale “Chicco Bettinardi”, abbinato al festival) e <strong>Aki Takase Quintet “Plays Fats Waller” </strong>(l’ensemble della nota pianista e compositrice giapponese, da tempo residente in Germania, renderà a Thomas &#8220;Fats&#8221; Waller). A confermare la levatura artistica della manifestazionepiacentina, in cartellone spiccano due grandi nomi del panorama jazz internazionale: il noto saxofonista statunitense <strong>Ravi Coltrane</strong>,figlio del leggendario John Coltrane – uno dei musicisti più importanti dell&#8217;intera storia del jazz – che <strong>ha scelto il <em>Piacenza Jazz Fest</em> per aprire la sua tournée europea</strong> e sarà in concerto con il suo quartetto<strong> domenica</strong> <strong>14 marzo</strong> al teatro “President” di Piacenza e <strong>Brad Mehldau</strong>, il pianista e compositore americano più famoso della sua generazione, che si esibirà in <strong>piano solo</strong> <strong>mercoledì</strong> <strong>24 marzo</strong>, presso il Salone del Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza. </span><strong><span style="font-size: 10pt;">Mercoledì 17 marzo</span></strong><span style="font-size: 10pt;">, presso la “Sala dei Teatini” di Piacenza, <strong><span style="font-weight: normal;">sarà la volta della</span></strong></span><span style="font-size: 10pt;">performance fotografico-musicale</span><span style="font-size: 10pt;"> <strong>&#8220;Attraverso l&#8217;Etiopia&#8221;</strong></span><span style="font-size: 10pt;">, in cui le immagini del fotoreporter <strong>Pino Ninfa</strong> incontrano la musica della pianista </span><strong><span style="font-size: 10pt;">Rita Marcotulli</span></strong><span style="font-size: 10pt;"> e del saxofonista <strong>Pietro Tonolo</strong>. </span><span style="font-size: 10pt;">Da segnalare, inoltre, l’ormai consolidata collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Fiorenzuola D’Arda (PC), che <strong>sabato</strong> <strong>20 marzo</strong> ospiterà al teatro “Verdi” il concerto<strong> Fabrizio Bosso – Javier Girotto Latin Mood “Sol!”</strong>.</span></p>
<div><span style="font-size: 10pt;">Anche in quest’edizione torneranno i consueti <strong>dopofestival </strong>al “Milestone” di Piacenza, sede del <em>Piacenza Jazz Club </em></span><span style="font-size: 10pt;">(un primo set sarà in contemporanea ai concerti del festival, cui seguirà, alle ore 23:15 circa, un lungo set di “dopofestival”)</span><em><span style="font-size: 10pt;">: </span></em><strong><span style="font-size: 10pt;">sabato 20 febbraio</span></strong><span style="font-size: 10pt;"> è in programma il concerto del <strong>Max Duo</strong>, che presenta il progetto discografico “Alter Ego 2.1”</span><span style="font-size: 10pt;">, mentre <strong>sabato 27 febbraio</strong> si esibirà il gruppo <strong>Ruben Chaviano y Cuba Reunìon.</strong></span></div>
<div></div>
<div><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-size: 10pt;">Il festival, che coinvolge le città di Piacenza e Fiorenzuola d&#8217;Arda, realizzato con il sostegno della <em>Fondazione di Piacenza e Vigevano</em> e della Regione Emilia-Romagna e con il contributo delle realtà istituzionali e imprenditoriali del territorio, si avvale del<span style="font-weight: normal;">la </span>direzione artistica di Gianni Azzali, presidente del <em>Piacenza Jazz Club </em>e si presenta quest’anno con una nuova veste grafica, curata da <em>Fausto Mazza Studio</em>, media partner dell’evento. </span></span></span></div>
<div><span class="bigtext">Il programma ufficiale della manifestazione sarà disponibile da mercoledì 27 gennaio, sul sito <a href="http://www.piacenzajazzfest.it/ " target="_blank">http://www.piacenzajazzfest.it/ </a></span></div>
</div>
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		<title>Lara Jacovini, tributo a Chet Baker.</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 16:52:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Dopo il successo come solista dell’album d’esordio Everybody’s song, Lara Iacovini si ripresenta al pubblico con Riccardo Fioravanti in un nuovo progetto, In the mood of Chet. Ideato e realizzato a quattro mani, il lavoro è un omaggio a Chet Baker, trombettista statunitense tragicamente scomparso il 13 maggio 1988.
Accanto a Lara Iacovini e Riccardo Fioravanti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" src="http://www.studiomusica.net/Data/images/news/BANNER_Iacovini.jpg" alt="" width="216" height="160" />Dopo il successo come solista dell’album d’esordio Everybody’s song, Lara Iacovini si ripresenta al pubblico con Riccardo Fioravanti in un nuovo progetto, In the mood of Chet. Ideato e realizzato a quattro mani, il lavoro è un omaggio a Chet Baker, trombettista statunitense tragicamente scomparso il 13 maggio 1988.<br />
Accanto a Lara Iacovini e Riccardo Fioravanti, il quintetto si compone di altri tre grandi musicisti del panorama italiano: Mario Rusca, raffinato pianista che con Baker ha suonato spesso, il fantasioso Giovanni Falzone alla tromba e Stefano Bagnoli, batterista di fama internazionale.</p>
<p>L&#8217;esibizione è in programma venerdì 29 gennaio, alle 21, al Jazz Club Bergamo.</p>
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		<title>Casa del Jazz propone gli anni Venti della canzone americana.</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 13:20:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[

Per oltre mezzo secolo ha diffuso emozioni in tutto il mondo. Autori, editori, arrangiatori e interpreti accomunati dalla sigla di Tin Pan Alley hanno fatto a gara per sfornare successi destinati a durare ben oltre il loro tempo. E&#8217; la canzone americana la cui grande tradizione viene rievocata a Roma, alla Casa del Jazz, nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="a" src="http://www.chronica.it/public/uploads/2009/11/casa-del-jazz-accoglie-olio-extravergine.jpg" alt="" width="450" height="300" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p>Per oltre mezzo secolo ha diffuso emozioni in tutto il mondo. Autori, editori, arrangiatori e interpreti accomunati dalla sigla di Tin Pan Alley hanno fatto a gara per sfornare successi destinati a durare ben oltre il loro tempo. E&#8217; la canzone americana la cui grande tradizione viene rievocata a Roma, alla Casa del Jazz, nel ciclo di guide all&#8217;ascolto curate da Paolo Prato - docente di &#8220;Musica, Comunicazione e Cultura&#8221; e &#8220;Linguaggi della radio&#8221; alla Pontifica Universita&#8217; Gregoriana - &#8221;Swing Time-gli anni d&#8217;oro della canzone americana&#8221;. Il prossimo appuntamento, fissato per domani alle 19, prendera&#8217; in esame gli anni Venti che verranno raccontati dalla voce di Eleonora Betti e dal pianoforte di Edoardo.<br />
Il ciclo, partito il 13 gennaio, affronta lo sviluppo del &#8216;&#8217;song&#8221; secondo un percorso cronologico, decennio dopo decennio. La narrazione segue di pari passo l&#8217;evoluzione degli stili, delle formazioni strumentali e delle tecniche di incisione, senza trascurare la dimensione economica della musica e la sua diffusione attraverso le tecnologie e i mezzi allora disponibili, dal rullo al disco, dalla radio al cinema, dal teatro alla televisione. Tra i temi che vengono affrontati spiccano le origini della canzone americana (col suo mix di folklore, work e parlour songs, canti e inni patriottici, minstrel shows), i Ruggenti Anni Venti (la mitica Jazz Age celebrata da Francis Scott Fitzgerald e dal suo &#8221;Grande Gatsby&#8221;), la Swing Era delle Big Band e i radio days, gli anni della Seconda Guerra Mondiale con i suoi spettacoli patriottici e il decennio del Sogno Americano, con il suo carico di ottimismo verso il futuro.<br />
Ad eseguire dal vivo i brani proposti sono chiamati giovanissimi allievi della Scuola Percentomusica (Eleonora Betti alla voce accompagnata da Edoardo Simeone al pianoforte ) e della Scuola Popolare di Musica di Testaccio (Priscilla Bei alla voce accompagnata da Nico Maraja al pianoforte). Il tutto sara&#8217; corredato anche da ascolti e proiezioni di materiale storico (scene da film, musical, show televisivi, concerti) presentati dal curatore Paolo Prato.</p>
<p>Fonte: AdKronos.com</p>
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		<title>Casa del jazz: Una giornata dedicata a Steve Lacy.</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 15:50:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[Festival]]></category>

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		<description><![CDATA[
Una serata per ricordare il sopranista e compositore Steve Lacy morto nel giugno 2004. A proporla è la Casa del Jazz che, per oggi alle 19, ha organizzato l’appuntamento «Steve Lacy night. Lift the bandstand». La figura del musicista sarà evocata mediante parole, immagini e soprattutto suoni, affidati alla maestrìa di Riccardo Fassi, collaboratore in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="casa del jazz" src="http://www.chronica.it/public/uploads/2009/11/casa-del-jazz-accoglie-olio-extravergine.jpg" alt="" width="450" height="300" /></p>
<p>Una serata per ricordare il sopranista e compositore Steve Lacy morto nel giugno 2004. A proporla è la Casa del Jazz che, per oggi alle 19, ha organizzato l’appuntamento «Steve Lacy night. Lift the bandstand». La figura del musicista sarà evocata mediante parole, immagini e soprattutto suoni, affidati alla maestrìa di Riccardo Fassi, collaboratore in più occasioni del jazzista americano (anche in due cd: «Belleville», colonna sonora del film di Marco Turco «Vite in sospeso» e «Dummy. Steve Lacy meets the R.Fassi trio» del 2002). Si inizia, con il coordinamento di Luigi Onori, con l’ascolto di registrazioni inedite di Steve Lacy e la testimonianza diretta di Fassi, Ettore Fioravanti, Steve Cantarano. Alle 19.40 -dopo una rapida introduzione- verrà proiettato il documentario «Steve Lacy-Lift the Bandstand» diretto da Peter Bull. Realizzato nel 1985, il filmato dura cinquanta minuti e vede Lacy raccontare il proprio complesso itinerario artistico nonché suonare con il suo gruppo che allora comprendeva Irene Aebi, Steve Potts, Bobby Few, Jean-Jacques Avenel ed Oliver Johnson. Alle 20.30 inizierà il concerto del Riccardo Fassi Sextet, in un set unico. Il pianista ha chiamato accanto a sé Massimo Pirone (trombone), Achille Succi (sax alto, clarinetto basso), Marcello Allulli (sax soprano e tenore), Cantarano (contrabbasso) e Fioravanti (batteria).</p>
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		<title>Paolo Conte in Concerto.</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 17:52:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi e Manifestazioni]]></category>

		<category><![CDATA[Festival]]></category>

		<category><![CDATA[Jazz]]></category>

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		<description><![CDATA[
Paolo Conte, Maestro per eccellenza della musica italiana, lunedì 22 febbraio 2010 ritorna nel Triveneto con un esclusivo concerto, in programma al Gran Teatro di Padova.
L&#8217;atmosfera raccolta della moderna location consentirà di apprezzare al meglio le raffinate sonorità del repertorio dell&#8217;avvocato della canzone italiana, che per l&#8217;occasione sarà affiancato da una band di straordinari musicisti, come: Daniele [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="paolo conte" src="http://www.ilprincipehotel.com/taormina-arte-2009/Paolo%20Conte.jpg" alt="" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>Paolo Conte</strong>, Maestro per eccellenza della musica italiana, <strong>lunedì 22 febbraio 2010 </strong>ritorna nel Triveneto con un esclusivo concerto, in programma al <strong>Gran Teatro di Padova</strong>.</p>
<p>L&#8217;atmosfera raccolta della moderna location consentirà di apprezzare al meglio le raffinate sonorità del repertorio dell&#8217;avvocato della canzone italiana, che per l&#8217;occasione sarà affiancato da una band di straordinari musicisti, come: Daniele di Gregorio (pianoforte, batteria e marimba), Jino Touche (contrabbasso e chitarra), Daniele dall&#8217;Omo (chitarra), Massimo Pitzianti (pianoforte, tastiera, fisarmonica, bandoneon, clarinetto e sax baritono), Claudio Chiara (basso, tastiera, fisarmonica, sassofoni e flauto), Luca Velotti (sassofoni e clarinetto), Lucio Caliendo (oboe, fagotto, percussioni e tastiera) e Piergiorgio Rosso (violino).</p>
<p>La musica di Paolo Conte fluttua tra il jazz di New Orleans o di Duke Ellington, la raffinata chanson francese di Jacques Brel o la stralunata poetica di Leonard Cohen.</p>
<p>La sua voce è uno strumento unico ed inconfondibile, in grado di infondere un colore ed un&#8217;emozione che sembrano perfette per le sue storie permeate di struggenti malinconie, come anche di forti passioni.</p>
<p>Le sue canzoni sono un continuo sperimentare contaminazioni tra stili diversi, con sapienza, intelligenza e forza seduttiva, con una generosa apertura e riscoperta, nei confronti di un jazz italiano, assolutamente meritoria, e che rappresenta una posizione forse unica all&#8217;interno del panorama dei cantautori nazionali.</p>
<p>La sua forte personalità assume degli accenti di nobiltà e antiretorica, assolutamente originali, con tinte vagamente decadenti, specie negli ultimi lavori.</p>
<p>La sua straordinaria carriera lo ha portato ad esibirsi più volti nei templi della canzone, quali l&#8217;Olympia di Parigi, o della musica jazz, come il Blue Note di New York, a partecipale inoltre ai principali festival jazzistici mondiali (Montreux, Montreal, Nancy) e ad incidere finora più di venti cd e dvd.</p>
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		<title>Fuego!: il festival jazz a Como e Chiasso dal 4 al 6 febbraio 2010.</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 16:09:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[
Torna il Festival Jazz di Chiasso: il 4, 5, 6 febbraio 2010 - con un prologo a Como il 30 gennaio 2010 - la tredicesima edizione del festival, intitolata &#8220;Fuego!&#8221;, proporrà quattro serate e una decina di concerti nello Spazio Officina appositamente allestito per l&#8217;occasione.
Dopo le edizioni degli scorsi anni dedicate al jazz del nord, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="chiasso jazz" src="http://www.lagodicomo.com/_media/images/news2010/ChiassoJazz.jpg" alt="" width="439" height="179" /></p>
<p><strong>Torna il Festival Jazz di Chiasso: il 4, 5, 6 febbraio 2010</strong> - con un prologo a <strong>Como</strong> il 30 gennaio 2010 - la tredicesima edizione del festival, intitolata <strong>&#8220;Fuego!&#8221;, </strong>proporrà quattro serate e una decina di concerti nello Spazio Officina appositamente allestito per l&#8217;occasione.<br />
Dopo le edizioni degli scorsi anni dedicate al jazz del nord, al jazz &#8216;freddo&#8217; e &#8216;free&#8217;, la tredicesima edizione del Chiasso Jazz Festival è orientata verso un jazz meno cerebrale, più &#8216;caldo&#8217;, latineggiante. L&#8217;attenzione si sposterà dunque verso quelle forme e contaminazioni musicali provenienti dall&#8217;America latina, dall&#8217;Africa e da paesi come l&#8217;Argentina, il Brasile, Cuba.<br />
Tra gli ospiti di questa edizione spicca la partecipazione, tra gli altri, del leggendario sassofonista Gato Barbieri, divenuto celeberrimo in ogni parte del mondo per la colonna sonora del film Ultimo tango a Parigi (1972) di Bernardo Bertolucci, che gli valse un Grammy Award.<br />
Nelle tre serate del Festival, accanto a lui figureranno altre vette della scena jazz contemporanea, tra i quali segnaliamo musicisti come Hamid Drake, Manu Katché, Tony Allen, i Quintorigo, Luciano Biondini con Javier Girotto e vari altri.<br />
A fare da contorno, come d&#8217;abitudine, anche dj-set in tarda notte.</p>
<p><strong>PROGRAMMA </strong></p>
<p><strong>Sabato 30 gennaio 2010</strong><br />
Teatro Sociale, Sala Bianca - Como<br />
Ore 21.00<br />
<strong>Biondini/Girotto </strong><br />
Luciano Biondini fisarmonica<br />
Javier Girotto sax, clarinetto, flauti</p>
<p><strong>Giovedì 4 febbraio 2010</strong><br />
Spazio Officina - Chiasso<br />
Ore 20.30<br />
<strong>Quintorigo &amp; Maria Pia De Vito </strong><br />
Andrea Costa violino<br />
Gionata Costa violoncello<br />
Stefano Ricci contrabbasso<br />
Valentino Bianchi sax<br />
Maria Pia De Vito voce<br />
Ore 22.30<br />
<strong>Gato Barbieri </strong><br />
Gato Barbieri sax tenore<br />
Thelmo Porto (Portinho) batteria<br />
Eddie Martinez piano<br />
Mario Rodriguez chitarra<br />
Luisito Quintero percussioni</p>
<p><strong>Venerdì 5 febbraio 2010</strong><br />
Spazio Officina - Chiasso</p>
<p>Ore 20.30<br />
<strong>Imperial Tiger Orchestra </strong><br />
Raphaël Anker tromba<br />
John Menoud sax<br />
Alexandre Rodrigues Fender Rhodes, sintetizzatori<br />
Cyril Moulas basso elettrico, phin<br />
Julien Israelian batteria<br />
Luc Détraz percussioni<br />
Ore 22.30<br />
<strong>Tony Allen Octet<br />
</strong>Tony Allen batteria<br />
Fixi tastiere<br />
Claude Dibongue chitarra<br />
Kolobgo chitarra<br />
Rody Cereyon basso elettrico<br />
Nicols Giraud tromba<br />
Jean-Jacques Elangue sax tenore<br />
Audrey Gbaguidi voce<br />
Ore 24.00<br />
Da definire<br />
Ore 01.30<br />
<strong>Dj Masaya </strong></p>
<p><strong>Sabato 6 febbraio 2010</strong><br />
Spazio Officina - Chiasso<br />
Ore 20.30<br />
<strong>Hamid Drake&amp; Bindu </strong><br />
Hamid Drake batteria e percussioni<br />
Napoleon Maddox voce<br />
Jeff Parker chitarra<br />
Jeb Bishop trombone<br />
Jeff Albert trombone<br />
Josh Abrams basso<br />
Ore 22.30<br />
<strong>Manu Katché </strong><br />
Manu Katché batteria<br />
Jason Rebello piano e tastiere<br />
Nicolas Fiszman basso elettrico<br />
Tore Brunborg sassofoni<br />
Kami Lyle tromba e voce<br />
Ore 24.00<br />
Da definire<br />
Ore 01.30<br />
<strong>Dj Angel Cielo </strong></p>
<p><strong>Orari </strong><br />
Le serate a Chiasso avranno inizio alle ore 20.30.<br />
La serata a Como avrà inizio alle ore 21.</p>
<p><strong>I luoghi del Festival<br />
</strong>Spazio Officina, via Dante Alighieri 4, Chiasso (CH)<br />
Sala Bianca del Teatro Sociale, Via Bellini 1, Como</p>
<p><strong>Entrata </strong><br />
Intero Spazio Officina Chiasso 30 franchi (20.- €)<br />
Club Rete Due, soci Touring club e ridotti 25 franchi (17.- €)<br />
After 24.00 10 franchi ( 7.- €)<br />
Tessera 3 giorni / 2 giorni 60 franchi (40.- €) / 45 franchi (30.- €)</p>
<p>Biglietto concerto di Como 20 € (+ 2.50 € di prevendita)</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Tornano gli &#8220;Incognito&#8221;.</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 11:06:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi e Manifestazioni]]></category>

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Trent&#8217;anni di fortunata carriera. Domani al Piper arrivano gli Incognito, pionieri della scena britannica acid jazz. Nel 2010 cade il trentennale del loro debutto e la band sceglie di festeggiarlo con un lungo tour che parte proprio da Roma. Una città molto amata dal gruppo di Jean Paul &#8220;Bluey&#8221; Maunick. Mai prima d’ora, però, gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="incognito" src="http://hoyloco.files.wordpress.com/2007/06/incognito.jpg" alt="" width="336" height="242" /></p>
<p>Trent&#8217;anni di fortunata carriera. Domani al Piper arrivano gli Incognito, pionieri della scena britannica acid jazz. Nel 2010 cade il trentennale del loro debutto e la band sceglie di festeggiarlo con un lungo tour che parte proprio da Roma. Una città molto amata dal gruppo di Jean Paul &#8220;Bluey&#8221; Maunick. Mai prima d’ora, però, gli Incognito avevano suonato al Piper. Nel 1981 fu «Jazz Funk», album quasi interamente strumentale, a rivelare al mondo il talento dell’ensemble britannico. Da allora hanno pubblicato altri 13 album, per arrivare al recente «Tales from the beach», uscito nella primavera del 2008 e seguito dall’album di versioni alternative «More tales remixed». La particolarità del gruppo britannico sta nell’aver creato un sound peculiare, che ha contribuito a definire il genere ormai universalmente noto come acid jazz. Prendendo spunto dal jazz e dal funk, arricchiti con atmosfere «acide», Bluey e compagni hanno dato vita a un mondo musicale inconfondibile, ottenendo negli anni grandi successi. L’apice della loro carriera risale al ’92, anno dell’album «Tribes, vibes and scribes», lanciato dalla celebre cover di «Don&#8217;t you worry &#8217;bout a thing», classico di Stevie Wonder. Oggi, al fianco di Bluey, negli Incognito suonano i vocalist Melonie Crosdale, Tony Momrelle e Joy Rose, Peter Biggin alla batteria e alle percussioni, Matt Cooper alle tastiere, Francis Hylton al basso, Sid Gauld alla tromba, Trevor Mires al trombone e Aaron Peters al sax. Un appuntamento prezioso per chi ama ballare e divertirsi con musica di qualità, godendo di arrangiamenti raffinati, grandi voci e di un’energia che dopo trent’anni di concerti non accenna a scemare. I biglietti per il concerto sono in vendita a 26 euro, attraverso i circuiti greenticket, helloticket e ticketone.</p>
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		<title>Torna &#8216;Paradiso Jazz&#8217; di San Lazzaro.</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 08:08:36 +0000</pubDate>
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Torna a San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna, la terza edizione della rassegna musicale &#8216;Paradiso Jazz&#8217;, che verra&#8217; inaugurata giovedi&#8217; 28 gennaio dall&#8217;unico concerto italiano il pianista Benny Green, in arrivo da San Francisco, con il suo trio. I concerti sono stati presentati oggi nella sede della Provincia di Bologna, con la partecipazione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="1" src="http://www.riminibeach.it/var/news/storage/images/notizie/francesco-cafiso-a-san-lazzaro/654475-1-ita-IT/francesco-cafiso-a-san-lazzaro_large.jpg" alt="" width="500" height="333" /></p>
<p>Torna a San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna, la terza edizione della rassegna musicale &#8216;Paradiso Jazz&#8217;, che verra&#8217; inaugurata giovedi&#8217; 28 gennaio dall&#8217;unico concerto italiano il pianista Benny Green, in arrivo da San Francisco, con il suo trio. I concerti sono stati presentati oggi nella sede della Provincia di Bologna, con la partecipazione, tra gli altri, degli assessori alla Cultura di Regione Alberto Ronchi, Provincia Maura Pozzati e Comune di San Lazzaro Roberta Ballotta.</p>
<p>Ronchi, commentando l&#8217;attivita&#8217; del circolo Paradiso, ha parlato di &#8221;una piccola scommessa vinta, quella di una rassegna ben inserita nella piu&#8217; complessiva programmazione jazzistica nel bolognese, rinata negli ultimi anni anche grazie agli impulsi trasmessi da scelte di politica culturale della Regione&#8221;. &#8220;In un&#8217;epoca di scarsita&#8217; di risorse - ha aggiunte Ronchi - e&#8217; fondamentale ottimizzare e incentivare il rapporto tra le istituzioni e il vasto mondo professionale che si occupa di cultura, tutto a vantaggio di un modello culturale che puo&#8217; dare ancora di piu&#8217;&#8221;.</p>
<p>Il secondo concerto, giovedi&#8217; 11 febbraio, offre l&#8217;occasione di ascoltare un grande maestro del sassofono, Jerry Bergonzi in quartetto, il cui stile rappresenta un momento centrale tra la tradizione e la personale ricerca. Con il Jesse Davis Quartet, giovedi&#8217; 25 febbraio, vibreranno le energie del neo-bop piu&#8217; travolgente e col sax del leader, si esibiranno straordinari strumentisti come Alvin Queen alla batteria, Reggie Johnson al contrabbasso e Andrea Pozza, talento del pianismo italiano.</p>
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		<title>Jazz All’Auditorium si incoronano i migliori del 2009!</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 09:13:12 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Jazz]]></category>

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Due grandi serate per festeggiare il jazz italiano. Domani la sala Santa Cecilia dell’Auditorium ospiterà i migliori giovani talenti di oggi, e lunedì premierà i vincitori del «Top Jazz 2009». La prima serata vedrà in scena la «Cosmic Band» di Gianluca Petrella, che la sera successiva verrà incoronata come migliore formazione del 2009, e la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Gianluca Petrella  Cosmic Band" src="http://www.musiczone.it/wp-content/uploads/2008/11/gianluca-petrella-cosmic-band.jpg" alt="" width="450" height="300" /></p>
<p>Due grandi serate per festeggiare il jazz italiano. Domani la sala Santa Cecilia dell’Auditorium ospiterà i migliori giovani talenti di oggi, e lunedì premierà i vincitori del «Top Jazz 2009». La prima serata vedrà in scena la «Cosmic Band» di Gianluca Petrella, che la sera successiva verrà incoronata come migliore formazione del 2009, e la «Unknown Rebel Band» di Giovanni Guidi. La testimonianza che in questi ultimi anni l’Italia ha assistito a una sorprendente esplosione di talenti. Dal nord al sud sono saltati fuori solisti straordinari. Giovani dotati di tecnica eccellente e spesso già capaci di sviluppare un linguaggio personale. Il biglietto per il doppio concerto di domani costa appena 2 euro, ragione in più per non perdere l’appuntamento. La seconda serata sarà una grande festa, dedicata all’assegnazione dei premi ma anche alle esibizioni dei vincitori. E quindi, in poche ore si alterneranno sul palco Luca Aquino, Francesco Bearzatti, Dino Betti Van Der Noot, Fabrizio Bosso, Paolino Dalla Porta, Maria Pia De Vito, Roberto Gatto, Dado Moroni, Enrico Rava e Antonello Salis, vera e propria parata di stelle del jazz italiano. Per l’occasione gli artisti si esibiranno in formazioni inedite, studiate appositamente per la serata di gala. Il premio «Arrigo Polillo» per il miglior disco del 2009 verrà assegnato, ex-aequo, a Stunt del duo Fabrizio Bosso-Antonello Salis e a New York days di Enrico Rava. A Rava andrà anche un altro dei riconoscimenti: il premio «Pino Candini» per il musicista dell’anno, che lo ha visto prevalere su Gianluca Petrella, Stefano Bollani e Franco D’Andrea. A sua volta Petrella, vincitore l’anno scorso, stavolta ha vinto come leader della miglior formazione, la «Cosmic Band». Poi ci saranno i premi per le categorie di musicisti: tra compositori e arrangiatori, affermazione di Dino Betti van der Noot; tra gli ottoni, il premio sarà assegnato al trombettista Fabrizio Bosso; tra le ance al sassofonista Francesco Bearzatti; per la sezione tastiere e chitarra, al pianista Dado Moroni; per i musicisti della sezione ritmica al batterista Roberto Gatto; infine, nella categoria «miscellanea», trionfo della cantante Maria Pia De Vito, unico caso di riconferma dopo il premio del 2008.<br />
Anche in questo caso, biglietto a prezzi popolari (5 euro), occasione d&#8217;oro per regalarsi una grande serata di jazz.</p>
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		<title>Live Matt Bianco, soul-jazz al Blue Note.</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 11:43:18 +0000</pubDate>
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Tre serate per i Matt Bianco al Blue Note, da oggi a sabato. Il gruppo britannico, oggi composto dal cantante Mark Reilly e dal tastierista Mark Fisher, re delle classifiche negli anni ’80 con brani come «Whose side are you are?», «Half minute» e «More than I can bear», sarà dunque sul palco del jazz [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="matt bianco" src="http://www.jazzreview.com/f/user_images/4-129-4124-1.jpg" alt="" width="200" height="250" /></p>
<p style="text-align: left;">Tre serate per i Matt Bianco al Blue Note, da oggi a sabato. Il gruppo britannico, oggi composto dal cantante Mark Reilly e dal tastierista Mark Fisher, re delle classifiche negli anni ’80 con brani come «Whose side are you are?», «Half minute» e «More than I can bear», sarà dunque sul palco del jazz club di via Borsieri, interprete di quelle sonorità soul-jazz che l’hanno fatto apprezzare sulle due sponde dell’Atlantico.</p>
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		<title>I big del jazz suonano a Siena.</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 10:56:44 +0000</pubDate>
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Grandi artisti nella doppia veste di musicisti e insegnanti, nell&#8217;ambito dell&#8217;International Jazz Master in Tecniche dell&#8217;Improvvisazione organizzato dalla Fondazione Siena Jazz, che si apre mercoledì 13 gennaio nella aule della Fortezza Medicea con il sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e degli Enti soci fondatori: il Comune di Siena, la Provincia di Siena [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="Siena Jazz" src="http://www.planetjazz.it/images/siena.jpg" alt="" width="361" height="140" /></p>
<p>Grandi artisti nella doppia veste di musicisti e insegnanti, nell&#8217;ambito dell&#8217;International Jazz Master in Tecniche dell&#8217;Improvvisazione organizzato dalla Fondazione Siena Jazz, che si apre mercoledì 13 gennaio nella aule della Fortezza Medicea con il sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e degli Enti soci fondatori: il Comune di Siena, la Provincia di Siena ed l&#8217;Associazione Jazzistica senese.Giovedì 14 gennaio, alle ore 21,30, prende il via il calendario delle esibizioni serali che si svolgono ad ingresso libero all&#8217;Enoteca Italiana di Siena. Insieme, sullo stesso palco, mostri sacri del jazz americano e nuove promesse della musica europea ed italiana. Si comincia con il gruppo capitanato dal trombettista Eddie Herderson. Con lui Andrea Catagnoli (sax alto), Francesco Di Giulio (trombone), Giulio Angori (contrabbasso) e Michele Salgarello (batteria). Spazio quindi al gruppo di Achille Succi, con Pasquale Calò (sax tenore), Antonio Loffredo (chitarra), Valerio Silvestro (pianoforte), Piero Spitilli (contrabbasso) e Giuseppe Sardina (batteria). La terza esibizione della serata vedrà protagonista il gruppo del contrabbassista Pietro Leveratto.<br />
Non è da meno l&#8217;appuntamento di venerdì 15 gennaio, sempre alle ore 21,30 all&#8217;Enoteca Italiana. Si parte con il gruppo del contrabbassista Eddie Gomez. Quindi due grandi pianisti, Don Friedman e Aaron Goldberg, con &#8220;special guest&#8221; il sax di Pietro Tonolo. L&#8217;ultimo gruppo della serata avrà come protagonista il batterista Eric Harland con Federico Pascucci al sax alto, Alessandro Tedesco al trombone, Marcello Giannini alla chitarra, Eugenio Corsaro al pianoforte, Andrea Lamacchia al contrabbasso.I concerti si concludono sabato 16 gennaio: taglia il nastro la band del batterista Roberto Gatto, con Humberto Amesquita (trombone), Gianpiero Lobello (tromba), Francesco Negro (pianoforte) e Graziano Brufani (contrabbasso). Spazio poi alle performance del chitarrista Kurt Rosenwinkel che guiderà Silvio Bernardi al trombone, Antonio Gallucci al sax tenore, Igor Legari al contrabbasso e Simone Tecla alla batteria. Il terzo gruppo sarà guidato dal trombonista Gianluca Petrella. Con lui Stefano Tommaselli (sax alto), Andrea Lagi (tromba), Michele Francesconi (pianoforte), Stefano Cappa (basso) e Lorenzo Capello (batteria).L&#8217;International Jazz Master prevede un numero chiuso di allievi, con un massimo di cinque per classe di strumento. Un corso di eccellenza riservato a giovani artisti con esperienza professionale o semiprofessionale, oltre che un&#8217;assoluta novità per l&#8217;Europa, con un format che permette ai partecipanti di perfezionare ed approfondire le proprie competenze strumentali e la tecnica dell&#8217;improvvisazione.</p>
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		<title>Il Martha J. Quartet al Jumpin&#8217; Jazz</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Jan 2010 08:05:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[Jazz]]></category>

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Le più belle canzoni della storia del jazz, da Duke Ellington a George Gershwin e Nat King Cole, interpretate, con grande sensibilità e capacità di coinvolgere ed emozionare, da una della più apprezzate cantanti del panorama italiano e dal suo quartetto. Sabato 9 gennaio lo storico Jumpin&#8217; Jazz di Milano inaugura l&#8217;anno nuovo con una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.jumpinjazz.it/martha%20j.jpg" alt="" /></p>
<p>Le più belle canzoni della storia del jazz, da Duke Ellington a George Gershwin e Nat King Cole, interpretate, con grande sensibilità e capacità di coinvolgere ed emozionare, da una della più apprezzate cantanti del panorama italiano e dal suo quartetto. Sabato 9 gennaio lo storico Jumpin&#8217; Jazz di Milano inaugura l&#8217;anno nuovo con una serata dedicata al grande jazz, con la splendida voce di Martha J. e il pianoforte di Francesco Chebat, giovane ma già affermato pianista con importanti collaborazioni all&#8217;attivo, insieme a Roberto Piccolo al contrabbasso e Stefano Bertoli alla batteria. Saranno proposti i grandi classici jazz, insieme ad alcuni pezzi dell&#8217;ultimo lavoro che Martha J. e Francesco Chebat hanno appena terminato di registrare, di prossima uscita, e a brani tratti dal recente album &#8220;That&#8217;s it!&#8221;. Un&#8217;occasione da non perdere per un divertente viaggio nella musica, attraverso le diverse anime del jazz, lasciandosi guidare dalla voce elegante e raffinata di Martha J. e dalle coinvolgenti improvvisazioni dei bravi ed affiatati musicisti.</p>
<p><strong>Martha J. Quartet - &#8220;That&#8217;s it!&#8221;</strong><br />
sabato 9 gennaio - ore 22.00</p>
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		<title>Stefano Bollani a Young Jazz Countdown</title>
		<link>http://www.planetjazz.it/index.php/stefano-bollani-a-young-jazz-countdown/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 08:31:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Esibizione molto attesa è quella di Stefano Bollani per il finale di rassegna. Venerdì 12 febbraio 2010, con inizio alle ore 21.30, uno dei pianisti più straordinari al mondo, vero e proprio folletto sperimentatore della musica e improvvisatore senza eguali, non mancherà di affascinare con il suo concerto piano solo il pubblico dell’Auditorium San Domenico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="stefano bollani" src="http://www.musicamgm.it/foto/artisti/stefano_1.jpg" alt="" width="350" height="350" />Esibizione molto attesa è quella di Stefano Bollani per il finale di rassegna. Venerdì 12 febbraio 2010, con inizio alle ore 21.30, uno dei pianisti più straordinari al mondo, vero e proprio folletto sperimentatore della musica e improvvisatore senza eguali, non mancherà di affascinare con il suo concerto piano solo il pubblico dell’Auditorium San Domenico di Foligno, per una degna chiusura di questa nuova stagione invernale.<br />
A completare il programma dei concerti non ci saranno solo aperitivi in jazz e degustazioni di prodotti tipici, ma anche altre sorprese. In merito alle iniziative collaterali c’è da segnalare l’incontro che Bollani terrà il 12 febbraio alle ore 17.00, prima del suo concerto serale all’Auditorium, presso la Libreria Carnevali.<br />
La partecipazione degli artisti che si esibiscono a Foligno durante Young Jazz Countdown ha in ogni occasione, come caratteristica principale, l’abbinamento tra affermati giovani musicisti, originali sperimentazioni e suggestivi luoghi della città. La direzione artistica, infatti, ha scelto anche di uscire dalle sale da concerto – a parte il più classico Auditorium di piazza San Domenico per il finale tanto atteso di livello internazionale con Bollani – e portare la musica in luoghi dove raramente capita di ascoltarla: questi possono essere il centro storico di Foligno, che da qualche anno si sta dimostrando un affascinante palcoscenico naturale adatto alle musiche più diverse come ad esempio quelle proposte pochi giorni fa dalla Magicaboola Brass Band, un negozio oppure una libreria. Young Jazz è anche questo. È musica da ascoltare all’aperto, ma anche nella tranquillità di un ambiente insolito, vissuto nella quotidianità, accogliente e pieno di calore.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Dino Plasmati &amp; Michael Rosen Quartet a Sabato in Concerto Jazz</title>
		<link>http://www.planetjazz.it/index.php/dino-plasmati-michael-rosen-quartet-a-sabato-in-concerto-jazz/</link>
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		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 13:00:22 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Jazz]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 9 gennaio 2010, alle 18, la rassegna Sabato in Concerto Jazz 2009/2010, promossa dalla Fondazione Pescarabruzzo, con la collaborazione dell&#8217;AICS Pescara, propone il concerto del quartetto di Dino Plasmati &#38; Michael Rosen: la formazione è completata da Pierluigi Balducci al basso elettrico e Marcello Nisi alla batteria. L’ingresso al concerto è libero.
Il quartetto guidato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="Dino Plasmati" src="http://www.grupposprint.net/immagini/foto/Dino%20Plasmati.jpg" alt="" width="204" height="300" />Sabato 9 gennaio 2010, alle 18, la rassegna Sabato in Concerto Jazz 2009/2010, promossa dalla Fondazione Pescarabruzzo, con la collaborazione dell&#8217;AICS Pescara, propone il concerto del quartetto di Dino Plasmati &amp; Michael Rosen: la formazione è completata da Pierluigi Balducci al basso elettrico e Marcello Nisi alla batteria. L’ingresso al concerto è libero.</p>
<p>Il quartetto guidato da Plasmati e Rosen propone un jazz moderno, fresco, capace di guardare con uguale attenzione sia agli aspetti melodici che ritmici. Il repertorio della formazione si fonda sui brani di Interactions, lavoro pubblicato dal chitarrista nella scorsa primavera per la EmArcy Universal: brani ricchi di spunti e animati da un suono raffinato ed elegante.</p>
<p>L&#8217;incontro tra Plasmati e Rosen è relativamente recente, ma ha portato i due a collaborare sia nei combo che nella LJP Big Band diretta dal chitarrista. La grande disposizione melodica del sassofonista e il suo suono pieno e sempre centrato si sposano in maniera efficace con le composizioni equilibrate e mai banali di Plasmati. La sezione ritmica è composta da Pierluigi Balducci e Marcello Nisi: musicisti di grande esperienza, entrambi vantano collaborazioni importanti con jazzisti di livello internazionale (Ernst Reijseger, Luciano Biondini, Nuevo Tango Ensemble il bassista; Greg Burk, Ron Seguin, Henry Cook il batterista) e portano nel suono del quartetto una visione melodica e narrativa del sostegno ritmico.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Young Jazz is back in Town</title>
		<link>http://www.planetjazz.it/index.php/young-jazz-is-back-in-town/</link>
		<comments>http://www.planetjazz.it/index.php/young-jazz-is-back-in-town/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 10:07:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[
Una doppia serata speciale dedicata a due gruppi di giovani talenti del jazz italiano. Due formazioni nuove che si stanno affermando a livello internazionale, che fanno della libertà, della creatività e del gusto della sfida la loro principale prerogativa, si alterneranno sul palco della prestigiosa Sala Santa Cecilia: Giovanni Guidi e la Unknown Rebel Band, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="Young Jazz is back in Town  " src="http://www.auditorium.com/images/images/4836/salasantaceciliaeventi.jpg" alt="" width="222" height="191" /></p>
<p>Una doppia serata speciale dedicata a due gruppi di giovani talenti del jazz italiano. Due formazioni nuove che si stanno affermando a livello internazionale, che fanno della libertà, della creatività e del gusto della sfida la loro principale prerogativa, si alterneranno sul palco della prestigiosa Sala Santa Cecilia: Giovanni Guidi e la Unknown Rebel Band, Gianluca Petrella e la Cosmic Band. Domenica  17/01/2010, Fondazione Musica per Roma, MGM Produzioni Musicali, Pannonica e Verdeearancio presentano:</p>
<p><span class="spip_surligne">Young</span> <span class="spip_surligne">Jazz</span> is <span class="spip_surligne">back</span> in <span class="spip_surligne">Town</span><br />
<strong>The Unknown Rebel Band - The Cosmic Band</strong><br />
all’Auditorium Parco della Musica<br />
Sala Santa Cecilia, ore 21</p>
<p>Posto unico: 2.00 euro</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>5 COSENZA JAZZ FESTIVAL</title>
		<link>http://www.planetjazz.it/index.php/5-cosenza-jazz-festival/</link>
		<comments>http://www.planetjazz.it/index.php/5-cosenza-jazz-festival/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 14:26:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi e Manifestazioni]]></category>

		<category><![CDATA[Festival]]></category>

		<category><![CDATA[Jazz]]></category>

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		<description><![CDATA[
IL COSENZA JAZZ FESTIVAL IN ARRIVO AL TEATRO MORELLI
PARTITA LA PREVENDITA DELLA &#8220;TRE GIORNI&#8221; IN PROGRAMMA DAL 6 ALL&#8217;8 GENNAIO
SUL PALCO SI ALTERNERANNO I MIGLIORI MUSICISTI DELLA PROVINCIA
C&#8217;è forte attesa nella città dei Bruzi per le tre serate di Jazz in programma al Teatro Morelli dal 6 all&#8217;8 gennaio prossimi a conclusione della 5° edizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img title="cosenza_jazz_festival_logo" src="http://www.eventiesagre.it/images/upload/image/musicali/gennaio/2010/calabria/cosenza_jazz_festival_logo.jpg" alt="cosenza_jazz_festival_logo" width="250" height="150" /></p>
<p align="center"><strong>IL COSENZA JAZZ FESTIVAL IN ARRIVO AL TEATRO MORELLI<br />
PARTITA LA PREVENDITA DELLA &#8220;TRE GIORNI&#8221; IN PROGRAMMA DAL 6 ALL&#8217;8 GENNAIO<br />
SUL PALCO SI ALTERNERANNO I MIGLIORI MUSICISTI DELLA PROVINCIA</strong></p>
<p align="justify">C&#8217;è forte attesa nella città dei Bruzi per le tre serate di Jazz in programma al <strong>Teatro Morelli</strong> <strong>dal 6 all&#8217;8 gennaio</strong> prossimi a conclusione della <strong>5° edizione</strong> del <strong>Cosenza Jazz Festival</strong> &amp; <strong>Musica in Provincia</strong>, evento organizzato dalle <strong>Associazioni Gaia</strong> e <strong>Picanto</strong> con il contributo della <strong>Provincia di Cosenza</strong>, di <strong>C.C.I.A.A.</strong> e <strong>Confindustria Cosenza</strong>, di numerose amministrazioni comunali e di importanti Sponsor privati.</p>
<p align="justify">Dopo il lungo itinerario musicale tracciato nel territorio provinciale, la rassegna si concluderà, dunque, nel capoluogo con una intensa <strong>&#8220;tre giorni&#8221;</strong> dal titolo <strong>&#8220;3 Miles to Cosenza&#8221;</strong> (<strong><em>Tribute to Miles Davis</em></strong>) realizzata con il patrocinio del <strong>Comune di Cosenza</strong> (da ieri, presso Bar Tosti, In Prima Fila, Tempio della Musica e De Luca S.M. sono in vendita <strong>gli abbonamenti</strong> al prezzo speciale di <strong>15 euro</strong>).</p>
<p align="justify">Ciascuna delle <strong>tre serate</strong> sarà caratterizzata da <strong>due set</strong> che vedranno avvicendarsi sul palco le migliori formazioni della provincia, ognuna delle quali, su &#8220;commissione&#8221; del direttore artistico <strong>Sergio Gimigliano</strong>, dovrà inserire nel proprio repertorio almeno <strong>due brani</strong> del jazzista più famoso della storia: <strong>Miles Davis</strong>, nel 50° anniversario dall&#8217;uscita del fondamentale album <strong><span style="font-weight: normal;">Kind of Blue.</span></strong></p>
<p align="justify"><img style="margin: 5px;" title="cosenza_jazz_festival_red_basica" src="http://www.eventiesagre.it/images/upload/image/musicali/gennaio/2010/calabria/cosenza_jazz_festival_red_basica.jpg" alt="cosenza_jazz_festival_red_basica" width="250" height="250" align="left" />Nella prima giornata si esibiranno il <strong>B.O.S.</strong> <strong>Trio -</strong> formazione del chitarrista <strong>Bruno Marrazzo</strong> formata dal contrabbassista <strong>Quintino Medaglia</strong> e dal percussionista <strong>Vittorino Naso -</strong> e i <strong>RED BASICA</strong> (esplosivo sestetto formato dai sassofonisti <strong>Mirko Onofrio</strong> e <strong>Gianfranco De Franco</strong>, dal trombonista <strong>Giuseppe Oliveto</strong>, dal chitarrista <strong>Massimo Garritano</strong>, dal bassista <strong>Giuseppe Sergi</strong> e dal batterista <strong>Massimo Palermo</strong>).</p>
<p align="justify">Il giorno seguente, invece, aprirà la serata il giovane e talentuoso chitarrista castrovillarese <strong>Romualdo Panebianco</strong>, che salirà sul palco avendo al suo fianco <strong>Umberto Napolitano</strong> al piano e <strong>Fabrizio La Fauci</strong> alla batteria per presentare il suo nuovo progetto: <strong><em>Soulside</em></strong>; in seconda serata, poi, sarà la volta dei <strong>M</strong><strong>YSTÉRIX</strong>, trio del chitarrista <strong>Massimo Garritano</strong>, con <strong>Carlo Cimino</strong> al basso e <strong>Fabio Lizzani</strong> alla batteria.</p>
<p align="justify">L&#8217;ultima serata inizierà con l&#8217;esibizione di <strong>Umberto Napolitano</strong> (considerato il migliore pianista jazz della Calabria), che proporrà i più famosi standard jazz avendo al suo fianco <strong>Sasà Calabrese</strong> (contrabbasso), <strong>Vincenzo Gallo</strong> (batteria) e il percussionista cosentino <strong>Tarciso Molinaro</strong> e si concluderà con il multipercussionista <strong>Leon Pantarei</strong> che, a capo del trio <strong>OMPARTY</strong> (con <strong>Pasqualino Fulco</strong> alle chitarre e <strong>Roberto Cherillo</strong> al piano), dopo i recenti successi conseguiti alla Casa del Jazz di Roma, all&#8217;European Jazz Expo di Cagliari e al MEI di Faenza (vincitore del Premio &#8220;Suoni di Confine&#8221;) presenterà al l&#8217;album <strong><em>&#8220;L&#8217;Isola della Pomice&#8221;</em></strong> (<strong>Picanto Records</strong>).</p>
<p align="justify">Nell&#8217;intervallo tra il 1° e il 2° set, in ciascuna delle tre serate, nel Foyer del teatro verrà dato spazio alla <strong>degustazione</strong> <strong>gratuita</strong> di vini in collaborazione con la <strong>Fisar di Cosenza</strong> (si potranno assaggiare, rispettivamente, i vini prodotti dalle Cantine <strong>Tenuta del Castello</strong>, <strong>Spadafora</strong> e <strong>Ippolito 1845</strong>) e si potranno ammirare le foto della mostra fotografica <strong>a tema &#8220;Black &amp; White&#8221;</strong> curata da <strong>Antonio Armentano</strong>, <strong>Francesco Cisario</strong> e <strong>Tonino Cappellani</strong>.</p>
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		<title>new school for jazz</title>
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		<title>jazz piano music</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 19:51:27 +0000</pubDate>
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		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 19:50:55 +0000</pubDate>
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		<title>jazz sheet music</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 19:49:53 +0000</pubDate>
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		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 19:49:02 +0000</pubDate>
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		<title>jazz music cds</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 19:48:09 +0000</pubDate>
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		<title>Bollani: il mio jazz è genio e improvvisazione</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 11:44:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Leggi l&#8217;intervista rilasciata da Bollani su bergamonews.it
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Leggi l&#8217;intervista rilasciata da Bollani su <a href="http://www.bergamonews.it/cultura_spettacolo/articolo.php?id=18861">bergamonews.it</a></p>
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		<title>United Jazz Artists of Milan, 37 musicisti a confronto</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 08:43:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Tra i vari salotti del capoluogo lombardo, uno molto attivo e noto per l&#8217;ospitalità genuina, ha dato vita ad un progetto che si è concretizzato con la produzione di un cd e di uno spettacolo che contengono ben undici gruppi jazz milanesi. Quello di Gabriella Niccolai.   Sono quei musicisti che si sono fatti le ossa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span class="textarticle2">Tra i vari salotti del capoluogo lombardo, uno molto attivo e noto per l&#8217;ospitalità genuina, ha dato vita ad un progetto che si è concretizzato con la produzione di un cd e di uno spettacolo che contengono ben undici gruppi jazz milanesi. Quello di Gabriella Niccolai.   Sono quei musicisti che si sono fatti le ossa sul campo, nei club e nei pub.</span><br />
Leggi la notizia su <a href="http://www.informazione.it/c/0FD5E2C8-6B12-4565-82DE-500BE9E626A9/Concerto-evento-a-Milano-United-Jazz-Artists">informazione.it</a></p>
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		<title>Aznavour con la Clayton Jazz Orchestra</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 08:42:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E&#8217; da oggi in vendita &#8220;Charles Aznavour &#38; The Clayton Hamilton Jazz Orchestra&#8221; (Emi) il nuovo album di Aznavour che esce a due anni di distanza da Duos.
Leggi l&#8217;articolo su bintmusic.it
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			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; da oggi in vendita &#8220;Charles Aznavour &amp; The Clayton Hamilton Jazz Orchestra&#8221; (Emi) il nuovo album di Aznavour che esce a due anni di distanza da Duos.</p>
<p>Leggi l&#8217;articolo su <a href="http://www.bintmusic.it/news/archives/002163.html">bintmusic.it</a></p>
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		<title>guitar lessons barre chords</title>
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		<title>jazz club torino</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 13:34:48 +0000</pubDate>
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		<title>wes montgomery going out of my head</title>
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		<title>wes montgomery jazz guitar solos</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 13:21:57 +0000</pubDate>
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		<title>Il Jazz a Montecarlo</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 09:06:00 +0000</pubDate>
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Dal 24 al 28 novembre 2009 si terrà la quarta edizione del Montecarlo Jazz Festival, organizzato dal comitato artistico di Monte Carlo SBM sotto l’alto patrocinio di Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II Di Monaco.
Per info e biglietti montecarloresort.com
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://it.montecarloresort.com/IMG/jpg/mcjf_gf-3.jpg" alt="" /></p>
<p>Dal 24 al 28 novembre 2009 si terrà la quarta edizione del Montecarlo Jazz Festival, organizzato dal comitato artistico di Monte Carlo SBM sotto l’alto patrocinio di Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II Di Monaco.</p>
<p>Per info e biglietti <a href="http://it.montecarloresort.com/!4o-Monte-Carlo-Jazz-Festival!.html">montecarloresort.com</a></p>
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		<title>Moncalieri Jazz Festival 2009</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 09:03:20 +0000</pubDate>
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Moncalieri Jazz avrà inizio il 31 ottobre con il consueto sviluppo in due filoni di eventi paralleli … “Aspettando la Rassegna”&#8230; con un ricco e variegato calendario d&#8217;appuntamenti in collaborazione con enti e locali che ogni anno partecipano al festival. Moncalieri Jazz durerà sino al 15 novembre chiudendo con tre serate alle Fonderie Teatrali Limone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.moncalierijazz.com/images/logo_giugiaro.gif" alt="" /></p>
<p>Moncalieri Jazz avrà inizio il 31 ottobre con il consueto sviluppo in due filoni di eventi paralleli … “Aspettando la Rassegna”&#8230; con un ricco e variegato calendario d&#8217;appuntamenti in collaborazione con enti e locali che ogni anno partecipano al festival. Moncalieri Jazz durerà sino al 15 novembre chiudendo con tre serate alle Fonderie Teatrali Limone di Moncalieri ed una quarta all’Auditorium “ A. Toscanini” Rai di Torino con grandi musicisti jazz italiani ed americani a livello internazionale.</p>
<p>Sito ufficiale: <a href="http://www.moncalierijazz.com/main.html">moncalierijazz.com</a></p>
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		<title>Ravenna Jazz 2009: Un autunno di musica</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 08:59:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Ravenna Jazz è il prestigioso festival che da anni si svolge a fine ottobre al Teatro Alighieri, offrendo varie sfaccettature stilistiche e personalità di primissimo piano della scena internazionale. 
Fonte: comunicati-stampa.net
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ravenna Jazz è il prestigioso festival che da anni si svolge a fine ottobre al Teatro Alighieri, offrendo varie sfaccettature stilistiche e personalità di primissimo piano della scena internazionale. </p>
<p>Fonte: <a href="http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-72744/Ravenna_Jazz_2009_Un_autunno_di_musica">comunicati-stampa.net</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Festa Europea della Musica di Lucca. INGRESSO LIBERO</title>
		<link>http://www.planetjazz.it/index.php/festa-europea-della-musica-di-lucca-ingresso-libero/</link>
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		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 10:33:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.compagniadellearti.com/logo%20festa%202007.jpg" alt="" /></p>
<p><a href="http://www.compagniadellearti.com/manifesto%202009.gif"><img src="http://www.compagniadellearti.com/manifesto%202009.gif" alt="" /></a></p>
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		<title>SABATO 13 GIUGNO si inaugura  LaAV - progetto sulle Letture ad Alta Voce</title>
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		<comments>http://www.planetjazz.it/index.php/sabato-13-giugno-si-inaugura-laav-progetto-sulle-letture-ad-alta-voce/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 18:14:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[
Ho ricevuto in email e pubblico volentieri questa interessante iniziativa che vede alcune città italiane impegnate, con i circoli di varie associazioni, ad effettuare incontri in pubbliche piazze per le &#8220;letture ad alta voce&#8221;.
A Napoli l&#8217;incontro si terrà in Villa Comunale alle ore 12.
Per info www.narrazioni.it
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.narrazioni.it/portal/images/stories/evidenza/LaAV.png" alt="" /></p>
<p>Ho ricevuto in email e pubblico volentieri questa interessante iniziativa che vede alcune città italiane impegnate, con i circoli di varie associazioni, ad effettuare incontri in pubbliche piazze per le &#8220;letture ad alta voce&#8221;.<br />
A Napoli l&#8217;incontro si terrà in Villa Comunale alle ore 12.<br />
Per info <a href="http://www.narrazioni.it/portal/">www.narrazioni.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.planetjazz.it/index.php/sabato-13-giugno-si-inaugura-laav-progetto-sulle-letture-ad-alta-voce/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Reggio Calabria Top Jazz Festival, dal 3 al 7 giugno</title>
		<link>http://www.planetjazz.it/index.php/reggio-calabria-top-jazz-festival-dal-3-al-7-giugno/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 19:35:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Novità anche per gli amici di Reggio Calabria: su calabrianotizie.it potete leggere tutta la notizia presa da &#8220;Il Giornale di Calabria&#8221;.
Stay tuned  
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Novità anche per gli amici di Reggio Calabria: su <a href="http://www.calabrianotizie.it/2009/05/29/a-reggio-calabria-la-2%C2%AA-edizione-del-top-jazz-festival/">calabrianotizie.it</a> potete leggere tutta la notizia presa da &#8220;Il Giornale di Calabria&#8221;.<br />
Stay tuned <img src='http://www.planetjazz.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Young Jazz Foligno</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 08:41:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Si conclude stasera 2 giugno a Foligno la manifestazione, giunta alla sua 5° edizione, Young Jazz.
Tra gli ospiti l&#8217;attesissimo Enrico Rava.
Per info youngjazz.it oppure tuttoggi.info



]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si conclude stasera 2 giugno a Foligno la manifestazione, giunta alla sua 5° edizione, Young Jazz.<br />
Tra gli ospiti l&#8217;attesissimo Enrico Rava.<br />
Per info <a href="http://www.youngjazz.it/">youngjazz.it</a> oppure <a href="http://www.tuttoggi.info/articolo-15328.php">tuttoggi.info</a><br />
</p>
<p align="center">
<img alt="" src="http://www.youngjazz.it/resCache/site28735/res458425_resize_1140x560_2.jpg" title="http://www.youngjazz.it/resCache/site28735/res458425_resize_1140x560_2.jpg" class="alignnone" width="404" height="560" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Si ricomincia!</title>
		<link>http://www.planetjazz.it/index.php/hello-world/</link>
		<comments>http://www.planetjazz.it/index.php/hello-world/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 16:47:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti.
Questo sito è nato parecchio tempo fa, parliamo del 2004 o giù di lì, e voleva essere un semplicissimo punto di ritrovo per amanti del jazz.
Nel tempo si è sviluppato come blog, con post relativi a novità discografiche, proposte di serate dedicate alla musica jazz in tutti i locali d&#8217;Italia..
Oggi si è resa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti.</p>
<p>Questo sito è nato parecchio tempo fa, parliamo del 2004 o giù di lì, e voleva essere un semplicissimo punto di ritrovo per amanti del jazz.</p>
<p>Nel tempo si è sviluppato come blog, con post relativi a novità discografiche, proposte di serate dedicate alla musica jazz in tutti i locali d&#8217;Italia..</p>
<p>Oggi si è resa necessaria una modifica, un upgrade. Infatti avevamo cominciato ad avere problemi con lo spam e non solo, il sito aveva effettivamente bisogno di una rinfrescata.</p>
<p>Speriamo di non perdere il filo, e di stare bene insieme <img src='http://www.planetjazz.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>The Dave Brubeck Quartet - Take Five (1961)</title>
		<link>http://www.planetjazz.it/index.php/the-dave-brubeck-quartet-take-five-1961/</link>
		<comments>http://www.planetjazz.it/index.php/the-dave-brubeck-quartet-take-five-1961/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 May 2009 21:59:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p align="center">
<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/BwNrmYRiX_o&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/BwNrmYRiX_o&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object> </p>
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