Mantova jazz al via Il programma dei concerti

Per Mantova Jazz è tempo di alzare il sipario. Inizia una rassegna che proseguirà fino al 17 aprile e che vedrà alternarsi sui palchi del Bibiena e dei locali della città molte sfumature del jazz con artisti di livello internazionale ad esibirsi. L’inizio è però atipico: il primo spettacolo, quello di questa sera, è un film. Al cinema Mignon di via Benzoni sarà infatti proiettato “Bird”, il film che Clint Eastwood ha dedicato a Charlie Parker. Il 10 febbraio al Clos wine bar di corte dei Sogliari suona Gianluca Petrella e il giorno dopo al Modì è di scena il Caterina Palazzi quartet. Il 17 si torna al cinema Mignon, con My Main man, e il 19 Mauro Ottolini trio si esibirà all’Arci Virgilio. Il 24 ancora cinema al Mignon con “Io sono Tony Scott”. In marzo si entra nel vivo: suoneranno Alkord (il 1 al Clos), Tolga trio (il 4 all’hotel La Favorita). Il 5 marzo una serata di swing gitano. Al Bibiena il quintetto Django’s Clan suonerà prima del trio dei chitarristi Boulou ed Eliòs Ferrè; il 10 al Bibiena c’è Joe Lovano; il 12 sempre al Bibiena c’è The Ugo Conta Italian quintet; il 15 al Clos suonano Paolo Fresu e Donpasta; il 18 al Modì Massimo Greco quartet; il 20 al Bibiena Tom Harrel quintet; il 2 aprile al Bibiena Mauro Negri “Europart”, il 7 all’arci Tom c’è Marc Ribot; il 17 al Bibiena Stachmo Mood-la musica di Louis Armstrong.  BIGLIETTI. Per gli eventi al Bibiena la vendita è anche online (oltre che al momento del concerto) sui siti di Mantova.com e di Ticketone. Le prenotazioni per gli altri eventi sono disponibili nei club. Arci Virgilio: 0376-325721. Clos: 0376-369972. Modì: 0376-368464. Mignon: 0376-366233. La Favorita: 0376-254711. (www.mantovajazz.it)

Umbria Jazz 11: Carlos Santana, BB King e Trombone Shorter tra i protagonisti della prossima edizione

L’icona del rock latino, Carlos Santana, il veterano del blues, BB King, la nuova stella di New Orleans, Trombone Shorty, con la sua Orleans Avenue e Wayne Shorter, Herbie Hancock e Marcus Miller per un concerto celebrativo del ventesimo anniversario della morte di Miles Davis. Saranno loro alcuni dei protagonisti della prossima edizione di Umbria Jazz 11, in programma a Perugia dall’8 al 17 luglio. Ma non sono solo queste le novità annunciate oggi dallo staff della kermesse musicale più famosa della regione. Umbria Jazz, in questa edizione, entra di slancio nelle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia con un progetto pensato ad hoc: a tutti gli artisti italiani presenti al festival sarà chiesto di eseguire durante il loro concerto una rilettura jazz, ciascuno a proprio modo, dell’Inno di Mameli. Secondo i responsabili del festival umbro, uno dei principali motivi di crescita della scena jazz italiana negli ultimi anni è stato l’affrancamento dal tradizionale songbook americano e la riscoperta di un repertorio nazionale, dalle canzoni d’autore all’opera lirica alla musica popolare. La rilettura dell’inno rappresenterebbe in un certo senso, secondo gli organizzatori del festival, una sottolineatura di questa identità. “Riscrivere” l’inno nazionale ha illustri precedenti, dal Jimi Hendrix di Woodstock ai “guastatori” Sex Pistols. Per l’Inno di Mameli, però, la chiave di lettura non sarà la provocazione ma piuttosto il senso di appartenenza. In ogni caso, proprio per sottolineare la celebrazione dell’anniversario, la rappresentanza italiana ad Umbria Jazz sarà ancora più numerosa che nelle precedenti edizioni e di grande qualità. Oltre a questa anticipazione, Umbria Jazz ha comunicato oggi nel suo sito i primi nomi di peso: sono quelli di Carlos Santana, icona del rock latino, all’arena di Santa Giuliana (senza sedie, per aumentare la capienza) il 12 luglio, e del veterano del blues, BB King, di scena, sempre all’arena, con la fedele chitarra, Lucille, il 16 luglio, preceduto dalla nuova stella di New Orleans, Trombone Shorty, con la sua Orleans Avenue. Per i fans del jazz, una chicca: il 9 luglio, unica data italiana (in Europa saranno 6 in tutto) del concerto celebrativo del ventesimo anniversario della morte di Miles Davis: per lui suoneranno Wayne Shorter, Herbie Hancock e Marcus Miller, i suoi tre più celebri alunni.

L’ Euro Jazz Festival si rinnova e diventa “Open”

Non più Euro Jazz Festival, ma Euro Open Jazz Festival. La modifica nel nome è accompagnata da un moto “softweristico” per contare l’edizione, che non sarà la numero 31 ma la “3.1”. A spiegare le ragioni di queste variazioni sul tema è Massimo Barbiero, una delle anime della rassegna jazzistica eporediese: «Dopo trent’anni lascia l0organizzazione del festival Sergio Ramella. Questa nuova situazione ci ha portati a ritenere doverosa una variazione sul nome della manifestazione, considerandola quindi questa edizione come una nuova partenza: da qui la decisione di definirlo “edizione 3.1” invece che “31esima edizione”».

Il via al Festival avverrà il 16 marzo per terminare il 20, con concerti, oltre che a Ivrea, anche a Chiaverano, Bollengo e Banchette. Dal gemello autunnale (l’Open World Jazz Festival) la rassegna primaverile mutuerà un momento di approfondimento, riproponendo (venerdì 18) il convegno (con concerto) dedicato a “Come la cultura Olivetti ha saputo alimentare un territorio durante e dopo l’utopia della società di Adriano”. Interverranno: Sergio Giolito (La Sentinella – presidente della Società Musicale Olivetti), Franco Bergoglio( Jazzitalia), Guido Michelone (Musica Jazz- Il Manifesto), Neri Pollastri (Musica Jazz- Allaboutjazz) e Marco Basso (La Stampa).

«In questi 31 anni – evidenzia Barbero - Ivrea ha visto lo smantellamento della grande industria e, oltre al lavoro e a una grande cultura industriale, sono venuti a mancare gli storici “Servizi Culturali”: uno dei motori della già scarsa vita culturale della città. A parte, il famoso carnevale, l’Euro Jazz Festival d’Ivrea è rimasto un elemento di continuità. Un “evento” di grande livello, atteso come unico momento di progettualità musicale e che ha sempre portato pubblico anche da fuori del Canavese».

Questo il programma per l’edizione 3.1 dell’ Euro Open Jazz Festival:

mercoledì 16 marzo
Chiaverano – Teatro Bertagnolio – via del Teatro 19 - ore 21.30
Roberto Ottaviano Trio

giovedì 17 marzo
Bollengo - Salone Comunale (piazza Statuto 1) - ore 21.30
Maurizio Brunod
Javier Vercher Quartet

venerdì 18 marzo
Ore 17.30 - Archivio storico Olivetti Via Miniere, 31 Ivrea

Convegno – Concerto
Come la cultura Olivetti ha saputo alimentare un territorio durante e dopo l’utopia della società di Adriano.

Presentazione dello storico documentario
“Divertimento for Olivetti Machines” di Bob Gill e Tristram Cary.

A seguire - Concerto
Massimo Barbiero e Giovanni Maier - Presentazione cd “Code Talker”

Banchette - ore 21.30
Lorelei Quartet

Jose Luis Gutierrez Quartet

Ore 23. 50 - Ivrea Jazz Club: “In Borghetto” Via G. Gozzano 12
Around  Horace Vibrations

Sabato 19 Marzo
ore 18,30 – Enoteca Vino & Dintorni via Arduino,126 -
Concerto Aperitivo jazz duo

Teatro Giacosa - ore 21.00
The Trio of Oz feat. Omar Hakim

Ivrea Jazz Club: “In Borghetto” Via G. Gozzano 12
Ecaroh jazz quintet

domenica 20 marzo
Ivrea – Teatro Giacosa (via del Teatro 1) - ore 21.00
Gianluigi Trovesi - Gianni Coscia

domenica 20 marzo
Ivrea – Teatro Giacosa (via del Teatro 1) - ore 10.00
MasterClass di batteria Homar Hakim

La Spezia, città del jazz

La Spezia sul finire del 1944, la città sotto i bombardamenti e Nicola Bertini, un giovane ventenne che suona la tromba nella banda Puccini, le sue storie d’amore e la realtà della musica italiana. Sullo sfondo i partigiani e i soldati americani che sfilano per le vie della città e la musica che passa da “O bella ciao” a “When the saints go marchin’ in” dei soldati afroamericani. E’ questa l’ambientazione di Giétz, una grafic novel tutta italiana, scritta da Andrea Campanella e Hannes Pasqualini ed edita da Tunuè, che per la prima volta arriva su applicazione digitale. Il fumetto sarà tutto leggibile su I-pad e sfruttando le infinite possibilità della tecnologia, sarà il primo fumetto con un vero e proprio trailer, una galleria fotografica e una colonna sonora incisa dalla band del famoso compositore Piero Umiliani, sulle cui vicende biografiche si basa il fumetto. Le immagini della grafic novel scorrono infatti sullo schermo a ritmo di musica e di “Quintetto Stella”, la sigla che Piero Umiliani aveva composto per la sua band nel 1944, quando suonava come pianista a Firenze in un club militare americano. “Giètz è la parabola del jazz italiano, della musica che nasce nelle realtà di provincia grazie alle bande e ai complessi”, una realtà che attualmente rappresenta il panorama più interessante della musica jazz a cui La Spezia da ambientazione e che omaggia quotidianamente con grandi interpreti.

Adele 2011 Milano

Uno show entusiasmante è in arrivo a Milano: mercoledì 30 marzo 2011 la splendida cittadina lombarda ospiterà infatti il concerto della bravissima cantante britannica Adele.
La giovane stella della musica  internazionale, che ha avuto il suo debutto a soli 19 anni nel 2008, presenterà nel corso dell’unica data italiana tutti i brani del suo ultimo lavoro intitolato “21” e preceduto dall’uscita del singolo “Rolling in the Deep”.
L’enorme consenso che quest’artista ha riscosso e continua a riscuotere nel nostro paese è confermato dal fatto che lo show dovesse aver luogo presso ai Magazzini Generali, ma attualmente è stato spostato all’Alcatraz.
Potrete quindi ascoltare dal vivo i grandi successi soul e jazz di Adele, facenti parte del suo primo cd “19” oppure dell’ultima fatica musicale.
Avrete la possibilità di ammirare delle inedite versioni live di canzoni amatissime quali “Chasing Pavements”, “Cold Shoulder” e “Make You Feel My Love”.
Non perdete quindi questa splendida occasione per godere di uno spettacolo unico ed emozionante, scegliete l’Alcatraz di Milano il 30 marzo 2011!
Lo show avrà inizio alle ore 21.00.
Biglietti: € 25.30 posto unico intero.

Per maggiori informazioni:
www.adele.tv