Costiera sorrentina: un estate a suon di “Jazz e non solo”
Giu 19, 2010 Uncategorized
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Ciriaco M. Viggiano Sorrento. Presentata nella sala Sedowa del Grand hotel Parco dei Principi, «Jazz’è… e non solo», la rassegna che caratterizzerà la programmazione musicale campana e sorrentina dal 1 luglio al 2 settembre. Ventotto i concerti in programma, ambientati ciascuno in una location d’autore scelta tra le strutture alberghiere e ricettive più prestigiose della Costiera. La kermesse, diretta dal musicista dell’associazione culturale Jazz’è Carmine Maresca, vedrà sfilare sul palco i più noti musicisti jazz del panorama musicale contemporaneo, dal Robertinho De Paula Trio al Caterina Palazzi Quartet, passando per i complessi guidati da Giuseppe Lapusata, Daniele Sorrentino, Matteo Franza e Antonio Imparato. E proprio a quest’ultimo e al suo quartet spetterà il compito di aprire la rassegna col concerto «Singin’ & Playin’ Chet», che si terrà il 1 luglio alle 21 e 15 presso il Grand hotel Excelsior Vittoria e poi ancora, a partire dalla mezza di notte, presso il Fauno Notte Club. Il programma continuerà poi per tutta l’estate ogni giovedì, mentre tutti i venerdì dei mesi di luglio e agosto l’appuntamento fisso sarà presso l’Hotel Gardenia con la musica dell’Andrea Qualiano Trio. Due, di contro, i fuori programma, entrambi ambientati nel Grand Hotel Parco dei Principi: l’appuntamento con il Bagno di Gong del 10 agosto e quello del 18 con le Campane Tibetane. In cartellone anche una serata interamente dedicata a Sarah Vaughan, voce leggendaria del jazz e del be-bop statunitense, in memoria della quale il Virginia Sorrentino Quartet si esibirà il 26 agosto. Gran Finale il 2 settembre con il live-concert del Pietro Condorelli Trio, che suonerà prima presso il Grand hotel Parco dei Principi (21.15) e poi al Fauno Notte Club. Entusiasta Gaetano Mauro, presidente onorario dell’Ataps, il consorzio che riunisce le aziende turistiche della Costiera: «È necessario investire con convinzione sul binomio musica-ospitalità – dice – per incrementare i flussi turistici e mantenere sempre accesi i riflettori sulla penisola sorrentina».
Fonte: Il Mattino
Giugno 19th, 2010 at 17:58
Artisti da tutto il globo arrivano in Basilicata per dar vita a un incontro di suoni, culture e colori in nome della musica più contaminata: jazz,folk, world music. L’arpa come speciale e inconsueto corridoio linguistico attraverso il quale trovano espressione le musiche dei continenti, che inventano strumenti a corda coi quali ancora oggi si possono rappresentare sia le tradizioni sia l’estetica contemporanea. Ecco le coordinate del “Festival dell’arpa” di Viggiano (PZ), evento che rientra nel più ampio cartellone “Viggiano in musica” a cura dell’assessorato comunale al Turismo e allo Spettacolo che proporrà per tutto il mese di agosto anche incontri jazz diretti da Mario Raja, recital di cabaret, rassegne di cortometraggi e curiose serate culinarie. La terza edizione della manifestazione - dal 4 all’8 agosto - che si tiene a oltre 1000 metri di altezza, però, ha strutturato un cast multietnico per presentare al pubblico ritmi/riti di valore secolare: Mitsoura (Ungheria), Egschiglen (Mongolia), Amine & Hamza (Tunisia), The Shee (Scozia), SoliDarjush (Germania), Thiarea (Madagascar), Mirdhin (Bretagna) e Roberta Pestalozza (Italia). Dal mattino inizieranno gli stage con giovani arpisti; dalle 19 gli aperitivi sulle terrazze che affacciano sull’Alta Val d’Agri (che in età preistorica era un lago) e dalle 23 tutti al “Mandorleto” con la sezione Harp Club, dove il dj tedesco SoliDarjush selezionerà tracce incentrate su atmosfere etniche, tra elettronica, jazz e world music. Tra gli eventi speciali, ancora, sabato 7 agosto la cerimonia di consegna del Premio Harpo Marx al compositore, cantante e polistrumentista Enzo Avitabile, per aver realizzato una pentarpa con cui ha costruito le canzoni dell’album “Napoletana”. Infine, vista la speciale posizione geografica di Viggiano, al contempo rinomata stazione sciistica e sede del Museo del lupo, la pro-loco organizzerà escursioni di trekking, degustazioni enogastronomiche , visite al Santuario regionale della Vergine e passeggiate nella vallata del Pertusillo, alla scoperta della antica civiltà dei Leukanoi.