A Fasano va in scena il jazz

Un’area di libero scambio della musica di qualità: questo è il jazz quando approda a Fasano. Da tredici anni, con il supporto dell’assessorato comunale alla cultura, la cittadina al confine tra le province di Bari e Brindisi ospita una rassegna che si distingue per l’originalità delle proposte, sperimentazioni che allargano il confine istituzionale del jazz per ibridarlo con la forza di altre esperienze. L’edizione 2010 di Fasano Jazz non fa eccezione e dalla prima settimana di giugno sforna un programma che mette insieme Patrizio Fariselli, gli Osanna con David Jackson, Carlo Morena & Iain Ballamy, Richard Sinclair, Rita Marcotulli, Palle Danielsson e Roberto Gatto. Una lista che rende orgoglioso il direttore Domenico De Mola che quest’anno festeggia il suo decennale alla guida della manifestazione, con l’orgoglio di aver portato a Fasano nomi del calibro di Gong, Bill Buford, Allan Holdsworth, Chad Wackerman. “L’incontro con il progressive rock e con il Canterbury Sound (avanguardia che unisce rock e jazz, ndr) è una scelta precisa del nostro Festival – ci spiega – dopo tredici anni di attività ed aver ospitato grandi nomi come Bollani, Tommaso e D’andrea, sentivamo l’esigenza di non ripeterci e allargare gli orizzonti. Così abbiamo pensato ad un ideale gemellaggio con Canterbury e la sua particolarissima scena, ospitando Hatfield and the North, Soft Machine, l’anno scorso i Gong e quest’anno Richard Sinclair. D’altra parte i più grandi festival europei, da Umbria Jazz a Montreux, hanno fatto lo stesso, aprendo le loro strade a diverse suggestioni”.
Quest’anno l’omaggio alla stagione dorata del “prog”, il rock fatto di suite, che con gli strumenti elettrici inseguiva la colta complessità della musica classica, si completa con un’ampia pagina dedicata alla sponda italiana dei primi anni ’70. Il festival si apre giovedì 3 giugno, alle 21, al Teatro Sociale con il concerto del pianista Patrizio Fariselli, compagno di avventure negli Area di quel genio chiamato Demetrio Stratos, il quale sarà omaggiato in apertura dalla proiezione del film-documentario La Voce Stratos. Il giorno dopo, venerdì 4, sul palco del Teatro Kennedy alle 21 salgono i napoletani Osanna con David Jackson, ex sassofonista dei Van der Graaf Generator, in compagnia di Gianni Leone (Balletto di Bronzo) e Sophya Baccini (Presence). Sabato 5, sempre al Kennedy, arriva sua maestà il chitarrista Richard Sinclair, con la sua Birthday Band (Jimmy Hastings al sassofono, David Rees Williams all’organo e Cristiano Calcagnile alla batteria) che si fregia del titolo di Canterbury Executive Trio. In apertura Carlo Morena e Iain Ballamy in concerto per pianoforte e sassofono. Chiusura più tipicamente jazz martedì 8 giugno con Marcotulli, Danielsson e Roberto Gatto (ingresso 10 € per ogni appuntamento).
“Quest’anno il riferimento al prog è marcato – conferma De Mola – allargando lo sguardo alle esperienze italiane mostriamo chiaramente quale sia la ‘passione’ del festival. Una scelta che negli anni scorsi si è rivelata vincente: dalle nostre parti sono poche le occasioni per ascoltare questo genere e gli appassionati arrivano da tutta Italia. Da quando abbiamo pubblicizzato il programma 2010 abbiamo già ricevuto parecchie telefonate di prenotazione”. Merito anche del buon rapporto qualità/prezzo che la rassegna garantisce. “E’ un dovere – conclude il direttore – considerando che la rassegna è interamente pubblica, sostenuta dal Comune con un piccolo ausilio della Regione.
Il nostro intento è quello di garantire appuntamenti culturali di qualità per la cittadinanza, con un occhio al turismo portando appassionati da tutta Italia a Fasano come accaduto l’anno scorso per l’esibizione in esclusiva dei Gong”.

Vittoria Jazz Festival Music & Cerasuolo wine

Terza edizione del Vittoria Jazz Festival and Cerasuolo Wine tutti i week and dal 29 Maggio al 30 Giugno il centro storico di Vittoria si trasfoma nella capitale del Jazz internazionale grazie all’impegno  di un artista eccezionale come Francesco Cafiso, che del festival è il direttore artistico.

Anche quest’anno il Consorzio di Tutela del Vino Cerasuolo di Vittoria insieme alle Strade del Vino parteciperanno attivamente alla manifestazione facendo degustare l’ormai famoso Cerasuolo di Vittoria docg ascoltando dell’ottimo Jazz.

Questi i nomi degli artisti che interverranno: Flavio Boltro, Matteo Brancaleoni, Enrico Rava, Javier Girotto e Aires Tango, l’Orchestra Jazz del Mediterraneo e Maurizio Giammarco, Bob Mintzer e Kenny Barron, oltre, ovviamente, allo stesso Francesco Cafiso sono garanzia di un altissimo standard qualitativo della musica jazz – di carattere internazionale - che sarà possibile ascoltare nello splendido scenario di Piazza Enriquez. Positiva conferma anche per i Jazz Club diVino dei venerdì della rassegna, curati dal Consorzio di tutela del Cerasuolo di Vittoria, che ospiteranno artisti quali Gianni Cazzola, Nicola Angelucci e Daniela Spalletta, e daranno modo ai tantissimi appassionati di jazz di degustare dell’ottimo Cerasuolo docg ed altri vini doc di Vittoria, che accompagneranno piatti tipici della nostra cucina mediterranea, realizzati con il buon pesce di Scoglitti e con le nostre primizie orticole.

I vini in degustazione saranno offerti delle aziende: Avide, Planeta, Cos, Valle dell’Acate, Gulfi, Imakara, Occhipinti, Mortilla, Antica Tenuta del Nanfro, Manenti, Barone Tonghi, Maggio Vini, Santa Tresa, Tenuta Bonincontro, Fia Nobile, Terre di Giurfo, Biscaris, Vindara e Cantine Nicosia

Novità di quest’anno è la presenza della neonata Enoteca della Strada del Vino Cerasuolo di Vittoria in Piazza Enriquez, tappa obbligata per gli appassionati di vino.

Vittoria Jazz Festival. Domani il secondo appuntamento

Secondo appuntamento, domani, domenica 30 maggio, con il Vittoria Jazz Festival. Sul palco di Piazza Enriquez salirà il Matteo Brancaleoni Sestet. Tra gli eventi collaterali della rassegna musicale, giunta alla terza edizione e diretta, anche quest’anno, da Francesco Cafiso, la mostra di pittura di Andrea Cantieri, ospitata nella Sala Mazzone dell’Antica Centrale elettrica; una mostra di fotografie organizzata dal Laboratorio Asa25; l’apertura, fino a tarda sera, delle botteghe del Quartiere degli artisti; le degustazioni di Cerasuolo docg e di vini doc del territorio. Il programma del festival è scaricabile dal sito internet www.vittoriajazzfestival.it e dal sito (www.comune.vittoria.rg.it).

Piero Angela pianista tributo al jazz italiano.

Auditorium Viale Pietro de Coubertin, Sala Petrassi, ore 21, tel 06-80241281 Con Piero Angela, in veste di appassionato e pianista jazz, all’ Auditorium serata omaggio all’ epopea del jazz italiano in occasione dell’ uscita del volume di Adriano Mazzoletti “Il Jazz in Italia. Dallo Swing agli anni Sessanta” (EDT). Un saggio dove lo storico analizza una fetta del jazz nazionale. A dare sostegno all’ iniziativa si esibiranno su Radio3 musicisti che hanno partecipato al periodo analizzato o dato sviluppo significativo al messaggio dello swing. Fra questi Piero Angela, il Sestetto Francoe Dino Piana, Trio Amedeo Tommasi-Giovanni Tommaso-Franco Mondini, Bruno Biriaco Saxes Machine, Gianni Coscia & Dino Piana, Giampiero Boneschi, Quintetto Swing Urso, St. Louis Big Band Mario Cantini, Lino Patruno, Carlo Loffredo.

Al via il tour sardo del jazz album “So Cool”di Gegè Telesforo

Si accendono i riflettori dei palcoscenici sardi sul So Cool Groove Master Quintet.
La jazz band capitanata dal vocalist Gegé Telesforo dà il via al breve tour di tre date in Sardegna, martedì 18 maggio alle ore 21,30 al Teatro Club FBI in Via Brigata Sassari 38, a Quartu Sant’Elena.

Cantante, polistrumentista, producer, conduttore radiotelevisivo, entertainer, ma soprattutto maestro dello scat, quella forma di canto jazz basato sull’improvvisazione vocale, Gegè Telesforo (voce e percussioni) scoperto parecchi anni fa da Renzo Arbore, ritorna ancora una volta nell’isola accompagnato sul palcoscenico da Dario Deidda ( basso), Alfonso Deidda (piano, flauto, sax alto e baritono), Max Ionata (sax tenore e soprano) e Amedeo Ariano (batteria) per presentare in tre serate che si preannunciano sold out, il suo nuovo cd So Cool.

Come tutti i precedenti lavori nati dalle incredibili doti vocali del musicista foggiano e dalla sua capacità di seguire un proprio progetto di ricerca musicale anche So Cool, scritto per il suo quintetto con la collaborazione di Ben Sidran, autore dei testi e di Peppe Sannino alle percussioni, è la sintesi di una sorta di laboratorio sonoro dove il concetto di groove si ripropone nella sua essenza più pura.

In distribuzione internazionale da gennaio 2010 il nuovo album, è il risultato di una live session di due soli giorni registrata allo Zork Studio di Buccino (SA) e in seguito masterizzato presso il prestigioso Sterling Sound di New York.

Le dieci tracce raccolte in So Cool - prodotto da GeGè Telesforo e Roberto Ramberti per l’etichetta indipendente Groove Master Edition e distribuito in Italia da EGEA Music – sono un’ideale escursione di suoni inconfondibili creati dall’impasto di voce e sassofoni che spaziano ritmicamente dal funk allo swing, dal be-bop allo storico blue note, dal latin-jazz al groove.

Dopo la serata al FBI, il Gegè Telesforo Groove Master Quintet si trasferisce nel nord della Sardegna per riproporre le originali composizioni e il contagioso groove di “So Cool” mercoledì 19 maggio alle ore 21,30 al Teatro Civico di Corso Vittorio Emanuele II a Sassari e il giorno successivo, giovedì 20, sempre alle ore 21,30 al Teatro Civico di Piazza del Teatro di Alghero.

Nato a Foggia nel 1961 e cresciuto artisticamente sotto l’ala protettrice di Renzo Arbore, che ne ha scoperto le incredibili doti vocali, Gegè Telesforo nel corso degli anni, sono oramai più di 30 a cui dedica ogni sforzo, ha saputo individuare un proprio progetto di ricerca, che ha il suo nodo centrale nello scat, ovvero l’improvvisazione vocale. Rispolverando un’arte quasi dimenticata all’estero e mai sbocciata in Italia, il vocalist foggiano ha saputo, raccogliere attorno a se il meglio della scena jazz-fusion romana: indimenticabili i suoi concerti, a metà degli anni Ottanta, in cui si divertiva a rinnovare vecchi standard del jazz.
Nelle sue numerose band (Gegè Telesforo & Co.; D.O.C. Quartet; Pure Funk Live; Groovinators) hanno militato alcuni fra i più quotati musicisti italiani: Roberto Gatto, Danilo Rea, Antonio Faraò, Marco Rinalduzzi, Enzo Pietropaoli, Rita Marcotulli, Marco Tamburini, i Deidda Brothers, Rossana Casale, Marcello Surace, Alex Gwiss, Max Bottini solo per citarne alcuni e debuttato giovani talenti come Giorgia, Stefano Di Battista, Rocco Zifarelli, Julian Oliver Mazzariello.
Nei primi anni ‘90, in seguito alla collaborazione con il pianista, cantante e raffinatissimo critico musicale Ben Sidran, Telesforo sbarca negli Stati Uniti. Qui collabora con i musicisti più in vista e inizia ad incidere i suoi dischi per l’etichetta Go Jazz, lavora in studi di registrazione prestigiosi come il Paisley Park di Prince, Sterling Sound e lo Skyline di New York.
In seguito Ben Sidran lo vuole come Lead Vocalist nella sua Go Jazz All Stars e Gegè partecipa ad un lungo tour internazionale che lo vede al fianco di artisti del calibro di Phil Woods, Bob Malach, Georgie Fame, Clyde Stubblefield, Mike Mainieri, Bob Rockwell, Richard Davis, Phil Upchurch, Ricky Peterson. In queste ripetute apparizioni trova il modo per esportare il suo indiscutibile talento vocale, non solo colleziona una serie impressionante di sold out, ma restano memorabili duetti vocali e le collaborazioni con Dizzy Gillespie, Tony Scott, Bob Berg, Jon Hendricks, Clark Terry e DeeDee Bridgewater.
Dalla seconda metà degli anni ‘90, dopo il periodo di lavoro svolto in studio a Minneapolis con i musicisti della New Power Generation di Prince, la sua ricerca musicale si indirizza sul versante di un funk aggressivo in cui gli elementi jazzistici e improvvisativi si saldano a una rigorosa ed infallibile concezione ritmica dominata dal “groove”. Dal ’97 è special guest dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore.
Gegè Telesforo è oggi riconosciuto nel mondo come uno degli ultimi artefici ed innovatori dello scat, “l’unico artista/performer italiano che si possa fregiare del titolo di Groove Master”.

Gli appuntamenti rientrano nel calendario della IV Edizione del Festival “La Musica che Gira Intorno 2010”, ed è organizzato dall’Associazione Culturale “La via del Collegio” di Cagliari con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura dei Comuni di Quartu Sant’Elena, Sassari e Alghero, e degli Assessorati alla Pubblica Istruzione, Spettacolo e Turismo della Regione Autonoma Sardegna.

I biglietti sono disponibili:
Cagliari: Box Office, Viale R. Margherita 43, tel. 070 657428;
Sassari: Messaggerie Sarde, Piazza Castello 11, tel. 079 230028;
Ticketok Via Tempio 65, tel. 0792822015
Alghero: Discofever, Largo S. Francesco 15, tel. 079 9731057;
Infoline tel. 070 657428, mail: info@boxofficesardegna.it

Il prezzo del biglietto per il concerto al Teatro Club FBI è di 15 euro, più 2 di prevendita;
per il Teatro Civico di Sassari in platea 13 euro più 2 di p.v, palchetti 10 euro più 2 di p.v.;
al Teatro Civico di Alghero, platea 13 euro più 2 di p.v. palchetti 10 euro più 2 di p.v.

Info:
Ass. culturale compagnia teatrale
La via del Collegio
Via del Collegio, 4
Cagliari 09124
Tel. 070 3110127
e mail la.viadelcollegio@libero.it
web: www.laviadelcollegio.com

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