Piacenza Jazz Fest 2010

Programma ricco e di assoluto livello nazionale e non solo per la settima edizione del Piacenza Jazz Fest, che si appresta a diventare sempre più una vetrina importante per la nostra città. Città che viene coinvolta a tutti i livelli, a partire dai luoghi: la Biblioteca Passerini Landi, il salone del Conservatorio Nicolini, il Teatro President, il Milestone, lo Spazio Rotative ma anche Piazza Cavalli, Centro Gotico, le Carceri delle Novate e, novità assoluta, la Sala Teatini recentemente restaurata, oltre al Teatro Verdi di Fiorenzuola d’Arda.

La manifestazione, momento clou dell’attività dell’Associazione culturale Piacenza Jazz Club e palcoscenico d’eccezione per il circuito jazz italiano, è stata presentata stamattina presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano dal direttore artistico Gianni Azzali, alla presenza dell’avvocato Giorgio Reggiani, membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Piacenza Paolo Dosi, dell’Assessore alla Cultura e Vice Presidente della Provincia di Piacenza Maurizio Parma e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Fiorenzuola Nicoletta Barbieri.

Azzali, Presidente dell’Associazione culturale Piacenza Jazz Club (che vanta 350 iscritti) oltre che direttore artistico del festival, ha voluto innanzitutto sottolineare gli eventi collaterali e tutte le prestigiose collaborazioni: con Arcicomics il senso delle nuvole per il concorso di fumetti Strisce di Jazz, giunta alla terza edizione, con il Centro Gotico che porterà la musica jazz per quattro sabati nella piazzetta del centro comnmerciale, con la Passerini Landi per la presentazione di due libri, ed infine quella, da confermare, con le Carceri delle Novate per un concerto all’interno della casa circondariale.

Passando poi al programma vero e proprio occorre dire subito che si tratta di un cartellone eccezionale e di respiro internazionaleaccanto a solisti ed ensemble d’eccezione e dal sapore internazionale, che testimoniano un’apertura a 360 gradi verso le traiettorie e le tendenze del jazz contemporaneo, tornano le iniziative collaterali, di carattere musicale e culturale, che confermano la levatura artistica di un evento capace di intercettare il pubblico più vario, rappresentando un’ottima occasione di socializzazione, per i piacentini e non solo. Il Piacenza Jazz Fest entra nel vivo sabato 20 febbraio con il concerto inaugurale Rava suona Gershwin, che si terrà presso lo spazio “Le Rotative” di Piacenza: Enrico Rava (tromba e flicorno), affiancato da un ensemble di altri otto elementi, tra i quali il batterista americano Jeff Ballard, renderà omaggio a uno dei compositori più noti del secolo scorso, George Gershwin, considerato l’iniziatore del musical americano. Anche in quest’edizione, per il settimo anno consecutivo, Piacenza Jazz Fest incrocia il cartellone della rassegna jazzistica itinerante CrossRoads, coproducendo il concerto del Roswell Rudd Quartet, che si terrà al teatro “President” di Piacenza sabato 27 febbraio e che rappresenta il concerto inaugurale della rassegna emiliano-romagnola. Domenica 7 marzo, sempre al “President” di Piacenza, è invece in programma un doppio concerto: Enrico Zanisi Trio (ensemble del pianista romano che nel 2009 si è aggiudicato il primo premio per la Sezione Solisti del ConcorsoNazionale “Chicco Bettinardi”, abbinato al festival) e Aki Takase Quintet “Plays Fats Waller” (l’ensemble della nota pianista e compositrice giapponese, da tempo residente in Germania, renderà a Thomas “Fats” Waller). A confermare la levatura artistica della manifestazionepiacentina, in cartellone spiccano due grandi nomi del panorama jazz internazionale: il noto saxofonista statunitense Ravi Coltrane,figlio del leggendario John Coltrane – uno dei musicisti più importanti dell’intera storia del jazz – che ha scelto il Piacenza Jazz Fest per aprire la sua tournée europea e sarà in concerto con il suo quartetto domenica 14 marzo al teatro “President” di Piacenza e Brad Mehldau, il pianista e compositore americano più famoso della sua generazione, che si esibirà in piano solo mercoledì 24 marzo, presso il Salone del Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza. Mercoledì 17 marzo, presso la “Sala dei Teatini” di Piacenza, sarà la volta dellaperformance fotografico-musicale “Attraverso l’Etiopia”, in cui le immagini del fotoreporter Pino Ninfa incontrano la musica della pianista Rita Marcotulli e del saxofonista Pietro Tonolo. Da segnalare, inoltre, l’ormai consolidata collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Fiorenzuola D’Arda (PC), che sabato 20 marzo ospiterà al teatro “Verdi” il concerto Fabrizio Bosso – Javier Girotto Latin Mood “Sol!”.

Anche in quest’edizione torneranno i consueti dopofestival al “Milestone” di Piacenza, sede del Piacenza Jazz Club (un primo set sarà in contemporanea ai concerti del festival, cui seguirà, alle ore 23:15 circa, un lungo set di “dopofestival”): sabato 20 febbraio è in programma il concerto del Max Duo, che presenta il progetto discografico “Alter Ego 2.1”, mentre sabato 27 febbraio si esibirà il gruppo Ruben Chaviano y Cuba Reunìon.
Il festival, che coinvolge le città di Piacenza e Fiorenzuola d’Arda, realizzato con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e della Regione Emilia-Romagna e con il contributo delle realtà istituzionali e imprenditoriali del territorio, si avvale della direzione artistica di Gianni Azzali, presidente del Piacenza Jazz Club e si presenta quest’anno con una nuova veste grafica, curata da Fausto Mazza Studio, media partner dell’evento.
Il programma ufficiale della manifestazione sarà disponibile da mercoledì 27 gennaio, sul sito http://www.piacenzajazzfest.it/

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